Workspitality: reinventare l’offerta per accelerare la ripresa

Nel corso del 2020 abbiamo assistito all’affermarsi della workationun concetto che descrive la tendenza a lavorare da remoto in una località di villeggiatura. Con l’inizio del nuovo anno e l’inevitabile crescita dello smart workingquesto trend risulta non solo in aumento data la necessità di combinare lavoro e svago, ma si rivela essere un’opportunità unica per la rinascita del mondo dell’hospitality.

Nell’incertezza generale di fronte alla quale si trova l’intera filiera, la workspitality diventa infatti l’occasione per il settore alberghiero per accelerare la ripresa, intercettando viaggiatori di valore, alla ricerca di un soggiorno più lungo e pronti a spendere di più in cambio di una customised offer.

In uno scenario in cui la workation potrebbe rappresentare la nuova normalità, il settore dell’hotellerie deve rispondere alle aspettative del nuovo segmento di mercato presentando soluzioni sempre più flessibili e innovative. Ciò significa che, mentre per le iniziative di co-working un comodo spazio di lavoro e una connessione Internet ad alta velocità risultano essere le condizioni essenziali per l’erogazione del servizio, nel caso di soggiorni più lunghi, tali fattori non sono più sufficienti.  

brand alberghieri dovranno considerare tutte le componenti della workation per garantire al cliente due aspetti: il comfort necessario per lavorare nella struttura ricettiva e l’opportunità di trascorrere momenti memorabili nella destinazione da lui scelta. Ne consegue che attività per bambini, pacchetti famiglia ed esperienze outdoor dovranno integrare i servizi dedicati allo smart worker. Sarà inoltre necessario tener conto di imprescindibili protocolli di sicurezza e igiene, che troveranno un importante alleato nelle soluzioni smart contactless. 

Noi di Twissen abbiamo osservato che, sebbene il settore del travel & tourism debba affrontare una lenta ripresa, con l’arrivo dei vaccini aumenta il desiderio dei turisti europei di viaggiare nei prossimi sei mesi. Le strutture ricettive capaci di reiventare la propria offerta garantendo soluzioni flessibili e personalizzate, avranno la possibilità di aprire le porte al turista del 2021, un ospite alla ricerca di sicurezza, rigenerazione e spazi work-friendly 



Autore: Sara Marchetti
She graduated in Planning and Management of Tourism Systems and enjoyed study experiences abroad. At Twissen, she coordinates the editorial plans and the research department of the company.

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