Tre tendenze confermate nel turismo cinese post-Covid

La China Tourism Academy, in collaborazione con Mafengwo, ha pubblicato uno studio sulle tendenze emergenti riguardanti il viaggiatore indipendente del 2021. La ricerca analizza i cambiamenti nelle tendenze di consumo dei giovani viaggiatori, prevedendo uno scenario di sviluppo del mercato turistico nell’era post-pandemica. Se si mette a confronto questo report con quello dell’anno precedente si possono osservare degli elementi di continuità:

  • Ruolo fondamentale della sicurezza
    Come conferma il sondaggio condotto da Dragon Trail nel novembre 2021, i viaggiatori cinesi continuano a porre la sicurezza al primo posto nella fase di decision making. Infatti, il 95,3% degli intervistati ha sottolineato come la sicurezza sia il fattore che ha maggiormente influenzato i piani di viaggio nel 2021, seguita dalla gastronomia locale (67,8%) e dal panorama che si può osservare una volta giunti a destinazione (63,0%).
  •  Attività all’aperto e in mezzo alla natura
    Entrambi i report sottolineano come le principali attività dei viaggiatori cinesi siano in spazi aperti e circondati dalla natura. Il nuovo modo di viaggiare, infatti, non si concentra più sui luoghi in sé, ma piuttosto sulle esperienze, come l’arrampicata e il campeggio.
  •  Turismo rurale
    Come previsto l’anno scorso, le abitudini dei viaggiatori nel 2020 e nel 2021 confermano come il turismo rurale sia ancora una volta la modalità di viaggio più ricercata. In Cina, infatti, nel 2021 il turismo domestico post-Covid si è concentrato sul turismo rurale dove oltre il 40% dei viaggiatori ha fatto almeno un viaggio fuori città. Inoltre, la famiglia (33,0%) e gli amici (32,2%) sembrano essere la compagnia preferita per questo tipo di turismo.

Noi di Twissen, abbiamo osservato una continuità tra i trend turistici del 2020 e del 2021. I viaggiatori cinesi, infatti, continuano a prediligere destinazioni di viaggio più sicure dal punto di vista sanitario, in cui sia possibile praticare attività all’aria aperta in spazi poco affollati; quando si tornerà a viaggiare oltreoceano, i fornitori di servizi, quali camping, dovranno cogliere questa opportunità per comunicare alla clientela i propri standard di sicurezza e offrire un crescente numero di servizi all’aperto per espandere il proprio mercato.



Lascia un commento