In viaggio i giovani europei cercano un’immersione nella vita locale

I giovani europei cercano un’immersione nella cultura dei territori che visitano.

Il turismo giovanile, denominato spesso anche dei millennials, è cresciuto rapidamente negli ultimi decenni grazie alle migliori condizioni di vita nei paesi in via di sviluppo.

Una recente analisi condotta su un campione di circa 600 individui dal progetto Spirit Youth, finanziato dal Programma Europeo COSME 2014-2020, rivela che la durata media dei loro viaggi è di o 2 settimane o più, fino ad un periodo di 1 o 2 mesi; questo permette una completa immersione nella cultura locale unita all’esperienza della vita quotidiana.

I risultati mostrano come i giovani siano interessati nei viaggi cosiddetti “backpack”, ossia “zaino in spalla”, che coinvolgano lo scambio culturale, l’immersione attiva e la coesione con gli sport e le attività di svago locali, assieme al contatto con l’ambiente naturale.

Prediligono i mezzi di trasporto più economici e le strutture e i servizi condivisi, come l’alloggio all’ostello della gioventù o presso le case dei residenti.

Riguardo alle attività collegate alla spiritualità, che è il focus del progetto Spirith Youth, i millennials preferiscono:

  • Contatto con la natura: 73,30%
  • Visita a luoghi sacri: 56,25%
  • Visita a luoghi della memoria: 52,20%
  • Visita ad un edificio di culto (chiesa, monastero, tempio, moschea, …): 46%
  • Frequentare un programma di interdialogo: 37,70%
  • Partecipazione ad un ritiro (yoga, purificazione, cibo sano, …): 36,15%
  • Pellegrinaggio ad un luogo sacro: 19%
  • Partecipazione ad una funzione religiosa: 14%
  • Partecipazione ad un tour organizzato collegato ad attvità religiose: 9,50%

Le mete o le attività considerate spirituali preferite sono:

  • Il Cammino di San Giacomo (Santiago di Compostela, Spagna)
  • Yoga, arrampicata, sport
  • Gerusalemme, Mecca
  • Francia (Mont St Michel, Lourdes)
  • Italia (Vaticano, Roma,…)
  • Sud Asia (India, Thailandia, Tibet,…)
  • Portogallo (Fatima)
  • Spagna (Barcellona, Montserrat, Catalogna)
  • Natura (montagne, deserti, foreste,…)
  • Medjugorje (Bosnia-Erzegovina)
  • Turchia (Istanbul)
  • America Latina (Perù)
  • Isole Britanniche (Stonehenge)
  • Polonia (Cracovia)
  • Grecia (Meteora)

Preferiscono viaggiare soli (31%), tanto come con amici (30,40%), o con il proprio partner (30%), ma non con la propria famiglia (solo il 9%).

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Il progetto Spirit Youth

L’idea del progetto è offrire un prodotto turistico spirituale transnazionale che attrarrà in special modo, ma non in maniera esclusiva, il mercato turistico giovanile. Il prodotto consiste in un itinerario che attraverserà diversi paesi europei che hanno in comune il tema della spiritualità, inteso in senso globale. I luoghi della memoria proposti nell’itinerario includono sia risorse naturali e paesaggi, sia siti di patrimonio culturale che rientrano nel concetto di spiritualità descritto in precedenza (ritiro, turismo creativo, corsi di sviluppo personale,…), con la specificità che questa offerta deve essere disponibile durante la media e la bassa stagione.

Questo progetto funziona grazie ad una partnership di diverse organizzazioni europee. La lista completa è riportata qui sotto:



Autore: Francesco Redi
President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.

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