Cina: nuove iniziative potrebbero indicare una ripresa nel travel

Dopo un graduale ridimensionamento dell’emergenza sanitaria causata da COVID-19, la Cina allenta le misure restrittive sugli spostamenti e incoraggia la popolazione ad un rientro lavorativo anticipato per limitare le ricadute economiche dell’epidemia: come conseguenza di queste politiche, il settore del Travel inizia a registrare i primi segnali di ripresa.

A livello nazionale, la domanda di voli interni è in crescita: come riportato da Bloomberg, dal 1 marzo le prenotazioni giornaliere hanno registrato un aumento del 230% rispetto a febbraio, mentre quelle per giugno sono cresciute del 250%. Anche gli hotel hanno visto aumentare del 40% le loro prenotazioni dimostrando un miglioramento nella fiducia dei consumatori.

Dal lato dell’offerta, i vettori cinesi hanno reintrodotto, nelle tratte interne, 3 milioni di posti a sedere a tariffe molto vantaggiose: 11,66 euro (13 dollari USA) sarebbe il prezzo per un volo di sola andata da Shanghai a Chengdou. Sebbene la capacità complessiva cinese al momento risulti essere dimezzata rispetto ai 16,9 milioni di posti in vendita a gennaio 2020, la ripresa registrata nella prima settimana di marzo riconferma il ruolo della Cina come secondo mercato più grande del mondo.

Sul piano internazionale invece, in un’ottica di sostegno all’economia, il Governo cinese ha annunciato un piano di aiuti finanziari alle compagnie aeree che decidono di tornare a volare verso la Cina: 0,0022 euro ($ 0,0025) per posto a sedere per kilometro per qualsiasi compagnia aerea che riapra le rotte condivise da più vettori e 0,0068 euro ($0,0076) per qualsiasi vettore che voglia aprire una rotta in cui opera singolarmente.

Come riportato da Shine, anche gli operatori turistici con base a Shanghai come Trip.com o Shanghai Spring Tour stanno pensando a dei piani di rilancio per rivitalizzare l’industria turistica con formule di prevendita per ingressi ad attrazioni panoramiche, biglietti aerei, alloggi e pacchetti turistici da utilizzare in qualsiasi periodo dell’anno, garantendo rimborsi in caso di scadenza o cancellazione.

Parlando di attrazioni turistiche, Shanghai Disney Resort ha annunciato che dal 9 marzo ha riaperto al pubblico alcune funzioni, sebbene il parco a tema principale rimarrà chiuso per evitare l’ulteriore diffusione del virus.

Noi di Twissen abbiamo osservato che nonostante il grande freno alla crescita imposto da COVID-19, l’economia cinese, e nello specifico il settore del Travel, stanno accennando ad una timida ripresa nel mercato domestico. Le sorti turistiche di questa nazione e del mondo intero dipendono però da come e da quanto rapidamente verrà gestita l’emergenza negli altri paesi ora colpiti dal Coronavirus.



Autore: Maria Vittoria Bandera
Graduate of the Master in Tourism Economics and Management of CISET Ca' Foscari. In 2019 she joins the Twissen Team specialising in Destination Management projects and activities of video editing.

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