5 trend riassumono il 2021 del settore alberghiero

Molti trend nel settore dell’ospitalità che abbiamo osservato nel 2020 si sono riaffermati anche nell’anno seguente, costringendo gli albergatori ad adattare la loro strategia alla situazione ancora interessata dalla pandemia. Net Affinity e Hospitality Net hanno pubblicato i loro resoconti per il 2021 incentrati sull’hospitality, all’interno dei quali sono stati analizzati i trend e, nella maggior parte dei casi, riconfermate le previsioni.

I trend più rilevanti vengono presentati da noi in 5 punti chiave:

  • Tecnologia per risparmiare sui costi
    Nel 2021, gli alberghi hanno continuato ad implementare misure di riduzione dei costi e, sia tecnologia che digitalizzazione sono state fondamentali per migliorare le operazioni, così come nel caso della tecnologia di self-check-in e nell’ottimizzazione dei siti web. Uno studio svolto da Skift e AWS riporta per il 67% degli albergatori la trasformazione digitale è stata una “priorità di business molto importante”.
  • La crescita delle prenotazioni dirette
    I canali diretti hanno visto una forte crescita nel 2021. La crisi ha spinto gli albergatori a ridefinire il loro mix di distribuzione, con l’obiettivo di aumentare le prenotazioni dirette. Durante il 2020 i canali diretti hanno dimostrato di essere i più resilienti sistemi di prenotazione. Un report di Siteminder ha mostrato che la quota dei siti web d’hotel ha raggiunto il secondo posto in mercati come Germania, Francia, Italia e Regno Unito.
  • Turismo implica sostenibilità
    Secondo un report di Booking.com, l’83% dei viaggiatori a livello globale pensa che il viaggio sostenibile sia vitale. Un ulteriore studio dell’agenzia di viaggi Virtuoso ha dimostrato che l’82% dei rispondenti vuole viaggiare più responsabilmente nel futuro. Questo implica che la sostenibilità sarà sempre più fondamentale nel processo decisionale dei consumatori, i quali si aspettano che gli albergatori gestiscano il loro business in modo sostenibile e che condividano i loro stessi valori. Una comunicazione efficace è un must!
  • Staycation prima di tutto
    All’inizio del 2021 abbiamo parlato di staycation, che è divenuta una delle tendenze più evidenti dell’era COVID. I viaggi domestici, infatti, hanno continuato a dominare, sostenuti anche da una forte promozione dei viaggi local e dal ruolo giocato dal workation trend.
  • Le priorità degli ospiti sono cambiate
    La pandemia ha condizionato le esigenze dei turisti, le cui scelte sono state influenzate dal valore più importante: igiene e sicurezza. Per questo motivo, le persone hanno viaggiato in piccoli gruppi verso destinazioni meno frequentate, dove vivere esperienze all’aperto.
    Inoltre, anche se il settore turistico non ha trovato continuità di business, il forte desiderio delle persone di viaggiare (ora o nel prossimo futuro) ha portato molti di loro ad acquistare dei voucher, che da un lato hanno aiutato le imprese a monetizzare e dall’altro hanno risposto al bisogno di flessibilità e personalizzazione dei turisti.

Noi di Twissen osserviamo che, con l’emergenza COVID ancora in corso, molte tendenze segnalate negli ultimi due anni risulteranno rilevanti anche nel 2022. Tra queste, alcuni nuovi comportamenti adottati sia dai turisti che dagli albergatori, come il sostegno a best practices sostenibili e l’interazione diretta con i clienti, prevarranno probabilmente nel lungo periodo, favorendo uno sviluppo molto più resiliente del settore.



Autore: Sara Marchetti
She graduated in Planning and Management of Tourism Systems and enjoyed study experiences abroad. At Twissen, she coordinates the editorial plans and the research department of the company.

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