Il metaverso nel turismo: una chiave di lettura per coglierne le opportunità

I numeri relativi al futuro del metaverso sono importanti e descrivono un fenomeno dirompente, basti leggere Caroline Bremner, responsabile ricerca sul Travel & Tourism presso Euromonitor International che afferma che “ entro il 2030 potrebbero esserci quasi 500 miliardi di macchine connesse, tra cui dispositivi indossabili, veicoli, droni, elettrodomestici, robot e sensori intelligenti, e l’iperconnettività del 6G porterà a XR, ologrammi, digital twins ed esperienze veramente immersive in tempo reale”.

Ci stiamo interrogando da diverso tempo sull’argomento e siamo convinti che non si tratti di un trend passeggero, ma di un cambiamento che impatterà anche il mondo del turismo nel lungo termine.

Nel breve termine, la sfida non sarà solo quando, ma come; solo i modelli organizzativi efficienti ed efficaci potranno svilupparsi e consolidarsi, mentre quelli meno performanti potranno concludersi con un dispendio ingiustificato di risorse finanziarie.

Sbaglia chi pensa che il metaverso porterà a sostituire l’esperienza turistica reale con quella virtuale, non sarà così. Infatti, gli operatori turistici avranno la possibilità di valorizzare il cliente prima, durante e dopo il viaggio, anche monetizzando con nuovi servizi che fanno leva sulla propria (nuova) offerta di valore e sul proprio brand.

Abbiamo affermato in un articolo di Pambianco News che “Il metaverso sarà un luogo in cui non essere presenti equivarrà a sparire”. Questo, però, giustifica il successo che sta ottenendo la piccola cittadina di Monteriggioni in Toscana, che riceve moltissime attenzioni ed è meta di pellegrinaggi di appassionati del videogame Assassin’s Creed: chi sarà presente, potrà cogliere opportunità impensabili.

Noi di Twissen stiamo osservando il crescente interesse sul tema del metaverso, sulla realtà virtuale, aumentata ed estesa che si concretizza con ingenti investimenti ed acquisizioni in aziende di hardware. Le opportunità cominciano ad essere chiare per tutti e ci aspettiamo presto un hype, tuttavia è importante studiare bene il modello organizzativo per evitare spiacevoli contraccolpi.

Credits foto: Milanosud



Autore: Francesco Redi
President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.

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