Il metaverso e le opportunità di business per il turismo

Il concetto di metaverso si sta diffondendo velocemente di questi tempi, grazie anche all’onda mediatica generata da Mark Zuckerberg founder di Meta-Facebook; noi proviamo a definirlo come mondi virtuali in 3d interconnessi ed arricchiti di contenuti ed esperienze.

Ma quali possono essere le opportunità per il turismo che è un settore basato sull’esperienza reale? Di certo, l’esperienza virtuale non potrà mai sostituire quella viva, tanto amata, ma ci sono sicuramente degli aspetti che possono essere colti, da destinazioni, tour operator, hotel e anche da fornitori di esperienze, tour e attività.
Sviluppiamo questo breve articolo basandoci,per semplicità e completezza, sulle destinazioni ma basterà un piccolo esercizio di creatività per declinarlo sulle realtà delle diverse aziende turistiche.

La possibilità di acquistare uno spazio o una land (cfr. “territorio”) e riprodurre visivamente in 3d parte della destinazione, è già realtà, con l’obiettivo di ricreare l’environment e lo stato d’animo che si vuole trasmettere ai propri clienti-turisti. Come riportato da Euronews, la Città di Seoul ha già un piano quinquennale e prevede di essere la prima ad entrare nel metaverso già nel 2023.


La scoperta virtuale della destinazione potrà essere legata a visite a luoghi, paesaggi o musei, all’uso di un particolare mezzo di trasporto (barca, auto, scooter, etc.) o esperienze interattive specifiche come la pesca, una cooking class o una lezione di yoga nella natura o in un sito storico.
È una grande opportunità per riunire, nutrire, fidelizzare e sviluppare la propria comunità, e perché no, invogliare chi non ci è mai stato, a fare un viaggio.
Come nella vita reale, sarà possibile avere uno o più negozi, e quindi le esperienze di e-commerce saranno molteplici e si abbineranno all’esperienza virtuale, permettendo ulteriore monetizzazione.
Alcune esperienze potranno essere solo virtuali e le migliori potranno essere a pagamento, per quegli utenti che non possono al momento raggiungere fisicamente la destinazione o per chi vuole rivivere qualche emozione della propria memorabile vacanza.
Gli eventi virtuali, con diversi livelli di ibridazione, saranno un ulteriore contenuto rilevante e potranno offrire opportunità di monetizzazione, soprattutto se unici nel loro genere.
Infine, perché no, la destinazione potrà affittare o vendere pezzi del proprio land o territorio e, come nella vita reale, ottenere dei ricavi da questo business anche legati agli NFT, ovvero i non-fungible token, asset digitali unici legati alla blockchain.

Noi di Twissen abbiamo osservato che ci sono già molti investimenti nei metaverso e che questa tecnologia sarà dirompente in un futuro assai prossimo. Le destinazioni e tutti gli altri operatori turistici dovranno essere presenti sia per fidelizzare che per acquisire nuova clientela, offrendo esperienze senza limite di tempo e spazio ad un numero elevato di utenti. Chi prima arriva ottiene i migliori risultati.

 



Autore: Francesco Redi
President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.

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