Digital e Startup nel turismo: l’orientamento del 2016

L’Associazione Startup Turismo ha pubblicato il sondaggio annuale denominato “Startup Travel”, condotto su 92 delle 144 startup nate in Italia tra il 2013 e giugno del 2016. Questi numeri sono stati estratti da una ricerca realizzata da Osservatori Digital Innovation.

Ad oggi, la maggior parte delle startup nate nel periodo indicato è attiva e produttiva, e il 53.3% di esse è regolarmente iscritto al registro delle Start-up innovative. Alcuni casi di successo tra le startup associate che si sono distinte in termini di transato nel 2016 sono SG Tour, Musement e Sailsquare.

Il 57.6% delle startup prese in analisi opera nel segmento B2B2C. Precisamente, il 21.7% si occupa di B2B ed il 20.7% di B2C, settore che registra un leggero aumento del numero di startup sviluppatesi in questo settore rispetto ad un 17% del 2015, ma in calo rispetto al 37% del 2014. L’offerta delle aziende attive nel B2C e B2B2C va dalla vendita all’intermediazione di viaggi ed esperienze culturali, all’insegna della sostenibilità, enogastronomiche, avventurose, rivolte a clientela nelle fasce d’età dai 25 ai 35 e dai 35 ai 40 anni. Ben il 31.7 % delle startup si rivolgono ad un target di turisti di tutto il mondo, mentre il 15.9%  solo al mercato italiano ed europeo. Dallo studio emerge che il 60% dei business model sono sviluppati attorno al “mobile”.

Le startup B2B e B2B2C collaborano maggiormente con hotel, B&B, guide di viaggio, agenzie di viaggio e tour operator. Il 42.4% di esse afferma che il canale utilizzato per acquisire nuovi operatori, ossia fornitori di servizi, partner o nuovi associati, è esclusivamente l’online, mentre solo nel 10% dei casi questo processo trova finalizzazione offline.

Noi di Twissen abbiamo osservato come l’industria del Travel & Tourism stia conoscendo un ulteriore periodo di rinnovamento grazie anche alle startup, che apportano nuove idee al settore e hanno un orientamento sempre più mobile. Ancora molto c’è da fare: l’accesso alla finanza, gli aspetti burocratici e la disponibilità di tecnologia sono fattori determinanti. Lo scenario attuale richiede di mettere al centro il cliente e di pensare nuovi modelli di business e soluzioni che migliorino l’esperienza di viaggio.

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L’Associazione Startup Turismo nasce per riunire e supportare le startup italiane che operano nel settore turistico e culturale offrendo prodotti e servizi digital. Alla base dell’Associazione vi è un’ottica di networking interna ed esterna verso l’industria Travel & Tourism, che porti a nuove opportunità tramite la condivisione di esperienza e conoscenza.



Autore: Martina Baldo
She graduated in Intercultural Development of Tourism Systems and she has a passion for foreign languages and cultures. Since 2016 she works as administration and tourism project manager at Twissen.

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