Il futuro del turismo deve essere human-centric – WTTC Lessons Learnt

Come già riportato, il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha pubblicato il report “Lessons Learnt” che presenta dodici “lezioni” imparate nel corso della pandemia.
Assieme al ruolo rilevante rivestito da “collaborazione e coordinamento” nel crisis management, emerge un altro key factor: l’importanza di “focalizzarsi sull’umanità”.

I continui lockdown e l’isolamento obbligatorio hanno avuto un forte impatto sulla quotidianità di tutti, tanto che, per contrastare l’emergenza sanitaria, le imprese turistiche stesse si sono messe a disposizione delle persone, come nel caso dell’IFEMA di Madrid che ha trasformato le sue sale espositive in ospedali da campo.

Il report “Lessons Learnt” propone dunque delle linee guida da integrare nelle future strategie per un crisis management focalizzato sull’“umanità”:

  • Predefinire i luoghi destinati alle emergenze e i ruoli del personale.
  • Anticipare le risposte alla crisi con un atteggiamento flessibile e reattivo (flexibility e quick thinking).
  • Coinvolgere tutti i portatori di interesse e gli operatori necessari per supportare il sistema e andare incontro alle esigenze delle persone.
  • Agevolare spostamenti tra Stati e attività di rimpatrio attraverso un coordinamento anticipato tra i governi.

La necessità di un approccio human-centric è emersa anche nelle relazioni tra players del settore e clienti, soprattutto dopo che il Travel & Tourism ha compreso l’importanza di comunicare in maniera diretta con i turisti, per rispondere al bisogno di trasparenza, flessibilità e fiducia.

Noi di Twissen abbiamo osservato come, con la pandemia, il concetto “turismo fondato sulle persone” (“tourism is all about people”) sia diventato sempre più fondamentale, tanto che uno human-centric approach diventa la chiave per poter gestire in maniera più efficace anche eventuali  future crisi.

Scarica qui il report completo.



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