Le opportunità in oriente per il 2018, l’Anno del Turismo tra l’Unione Europea e la Cina

Il 2018 è stato annunciato essere l’Anno del Turismo tra l’Unione Europea e la Cina. Questa iniziativa è promossa dalla ETC – European Travel Commission per stimolare le opportunità di business anche attraverso la maggiore conoscenza di un target di turisti che sta continuando ad arrivare in Europa con flussi crescenti.

Quello cinese è stato dichiarato dalla UNWTO come il più grande mercato di origine di turisti e, in questi ultimi mesi, ha visto lo sviluppo ed il consolidamento di grandi gruppi del Travel & Tourism, OTAs ed altre piattaforme.

Ctrip è sicuramente la piattaforma più conosciuta; nel 2015 ha totalizzato circa 28 miliardi di dollari di gross booking con un tasso di crescita del 58% rispetto all’anno precedente, a livello globale dietro solo a Expedia Inc. (più di 60 miliardi ) e Priceline Group (più di 55). Il gruppo che il colosso cinese ha formato negli ultimi mesi a seguito del consolidamento in Elong, la partecipazione nell’indiana Make my Trip e l’integrazione con Qunar sembra non dare molto spazio a nuovi player stranieri. Si aggiunga la strategia di espansione globale già annunciata e concretizzatasi nelle scorse settimane con l’acquisizione di tre tour operator statunitensi, Ctour Holiday e Tours for Fun nella West Coast e Universal Vision nella East Coast, per migliorare l’integrazione dei servizi offerti ai propri utenti.

La crescita per integrazione si è registrata durante questo mese anche attraverso l’acquisizione del settore viaggi di Wanda da parte di LY.com, generando un gruppo che può competere con Ctrip almeno a livello domestico.

Ad ottobre a Shanghai è stato aperto il primo ufficio di Thomas Cook China, nato dalla joint venture del gruppo britannico con Fonsun International. L’obiettivo è focalizzarsi sul mercato cinese sia come mercato di origine che come destinazione leisure, con attenzione sul segmento luxury.

Da considerare che la China Tourism Academy emette una certificazione denominata Welcome Chinese, promossa e attuata dalla Select Holding, società selezionata dalla European Travel Commission per lo sviluppo del turismo cinese, proprio in vista del 2018. La certificazione, ottenuta se vengono rispettati parametri qualitativi e quantitativi, permette di l’accesso ad un network di operatori turistici cinesi. Attualmente le aziende certificate sono oltre 500 in 32 Paesi, mentre in Europa se ne contano 321 di cui 114 in Italia.

Il 3 novembre a Londra si svolgerà il World Bridge Tourism organizzato da ETC e ETOA – European Tourism Association per approfondire sulla Cina come mercato d’origine e sul cambiamento delle preferenze e comportamenti dei diversi segmenti di turisti cinesi. Il progetto mira a supportare 100 aziende turistiche europee a sviluppare relazioni di business con altrettanti colleghi cinesi attraverso incontri B2B che avverranno tra maggio e novembre 2017.

Noi di Twissen stiamo osservando quanto i turisti cinesi utilizzino piattaforme nazionali sia per prenotare che per recensire la propria travel experience. Per cogliere le opportunità di business sarà necessario non solo approfondire sulle aspettative di questo target di turisti, ma anche sulle dinamiche distributive, ed investire sulle relazioni con gli operatori cinesi.



Autore: Francesco Redi
President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.

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