Cipro, destinazione leisure orientata al turismo matrimoniale

Il turismo rappresenta un settore importante per l’economia di Cipro, dove si registra un’interessante crescita dei flussi turistici internazionali. Come riporta il “Travel & Tourism Economic Impact 2017” pubblicato dal World Travel & Tourism Council, nel 2016 il turismo ha apportato un contributo diretto al PIL pari 1.283 milioni di euro, ossia il 7,2% del PIL totale. E’ previsto possa crescere fino a rappresentare, nel 2027, il 9,1% del PIL, generando un valore di 1.914 mln di euro. Il contributo totale, compreso quello indiretto ed indotto, è stato invece di 3.818 mln di euro, ossia il 21,4% del PIL.
Cipro è, senza ombra di dubbio, una destinazione leisure. Basti pensare che, nel 2016, il 92,2% del contributo diretto al Travel & Tourism è stato rappresentato dalla spesa turistica, nazionale ed internazionale, effettuata a questo scopo. Inoltre, è importante sottolineare che la spesa turistica internazionale ha rappresentato ben il 90,4% del contributo diretto al Travel & Tourism. Infatti, come riportato dallo Statistical Service del Ministero delle Finanze, lo scorso anno Cipro ha beneficiato di un aumento del 20% degli arrivi internazionali, pari a più di 3,2 milioni. Il Paese, assieme a Portogallo e Spagna, è stato infatti una delle mete preferite durante la stagione estiva, specialmente dai turisti britannici (+17%), che nel 2016 sono stati più di 1 milione. Ulteriori mercati d’origine che hanno realizzato performance positive sono stati Russia, Grecia, Israele e Germania. Infatti, nonostante a Cipro vi sia un’allerta generale derivante dal terrorismo internazionale, come evidenziato dallo UK Foreign Travel Advice, e nonostante la vicinanza alla Turchia e alla Siria, l’isola viene ancora considerata una delle destinazioni mediterranee più sicure. Il Governo cipriota, visto l’incremento del numero di turisti sull’isola, sta pianificando delle ulteriori misure che garantiscano la sicurezza percepita nel Paese, collaborando con la polizia e diverse organizzazioni turistiche, tra cui la Cyprus Tourism Organization.

Come riporta il “Travel & Tourism Competitiveness Report” del World Economic Forum, Cipro si trova al 36esimo posto per competitività turistica, rispetto ai 141 Paesi analizzati. Deve probabilmente questa posizione favorevole ad un sistema di infrastrutture turistiche organizzato e strutturato (2° posto) e alla priorità dedicata alle politiche riguardanti l’industria del Travel & Tourism (3° posto). Il Paese può inoltre contare sulle sue infrastrutture portuali e di terra (23°) e su quelle aeroportuali (46°), che semplificano l’arrivo dei turisti. D’altro canto, i punti più deboli della destinazione sono la competitività dei prezzi (111°) e la sostenibilità ambientale (83°).

Uno dei trend più interessanti del 2016 è stato quello del cosiddetto “turismo matrimoniale”. Secondo le stime della Cyprus Tourism Organization, ogni anno a Cipro vengono celebrati circa 8mila matrimoni civili, 5mila dei quali vengono organizzati da turisti britannici. A questo proposito TUI UK ha firmato un accordo con BookYourWeddingDay.com per facilitare le procedure amministrative per sposarsi a Cipro ed in Grecia.

Nel 2013, La Cyprus Tourism Organization ha firmato un accordo di cooperazione con la Cyprus Medical Association per promuovere il Paese come destinazione del turismo sanitario e, durante lo scorso ITB tenutosi a Berlino, sono stati annunciati nuovi accordi per spingere la crescita di questo segmento.

In seguito alla visita del Sottosegretario del Presidente cipriota in Israele, è stata chiara l’intenzione del Governo di avviare delle collaborazioni in campo di business, innovazione e turismo con il Governo israeliano. A marzo, ISSTA Lines, parte di ISSTA Assets, compagnia israeliana leader in ambito turistico, ha avviato assieme alla catena alberghiera Fattal Hotel Management un’acquisizione congiunta di 800 camere d’albergo di 3 resort siti nella cittadina di Paphos per 80 milioni di euro.

Noi di Twissen abbiamo osservato come Cipro sia una destinazione leisure ormai matura. Interessanti spazi di business si stanno evolvendo nell’ambito del turismo matrimoniale, in particolare per i turisti britannici. Una maggiore attenzione alla sostenibilità potrebbe ulteriormente migliorare le performance turistiche della destinazione.



Autore: Francesco Redi
President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.

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