I turisti europei desiderano viaggiare. Ecco come destinazioni e imprese turistiche devono adattare la loro strategia al nuovo scenario

Secondo il più recente studio “Monitoring Sentiment for Domestic and Intra-European Travel – Wave 5” pubblicato dalla European Travel Commission (ETC) a febbraio 2021, il 54% degli europei intende fare un viaggio prima della fine di luglio 2021, rivelando il forte desiderio “represso” di riprendere a viaggiare. Pertanto, è ora necessario che le destinazioni e le imprese turistiche prendano coscienza delle intenzioni e delle tendenze di viaggio dei turisti europei per adattare e rendere efficace la loro strategia per la prossima stagione.

Raccomandazioni per le destinazioni:

  • Le destinazioni dovrebbero monitorare l’introduzione del vaccino nei paesi del mercato d’origine e rivolgersi a quei gruppi prioritari che lo hanno già fatto, i viaggiatori over 55.
  • La crescente fiducia nei viaggi aerei dovrebbe spingere le autorità delle destinazioni a estendere i loro sforzi di marketing ai mercati a medio raggio e ai paesi d’origine che dipendono maggiormente dai voli, sviluppando al contempo sinergie con le compagnie aeree e gli hotel per campagne di marketing in co-branding (partnership tra destinazioni).
  • Poiché gli europei sono preoccupati per la loro salute personale durante tutta la loro esperienza in destinazione, le NTB e le DMO dovrebbero implementare campagne volte a rassicurare i turisti, che coprano ugualmente i trasporti, le attrazioni, i ristoranti e i bar così come l’alloggio.
  • Con la fascia d’età 35-44 più propensa a viaggiare, le destinazioni dovrebbero evidenziare gli elementi adatti alle famiglie, come i parchi e gli spazi aperti. Le NTB e le DMO potrebbero anche promuovere sui loro siti web di destinazione itinerari turistici da esplorare in auto.

Raccomandazioni per le imprese turistiche:

  • Le imprese e gli agenti di viaggio dovrebbero rivolgersi al gruppo degli over 55 e promuovere prodotti culturali, con una forte enfasi sulla salute e la sicurezza.
  • Le destinazioni di mare sono già molto richieste, per questo motivo il settore dovrebbe preparare e promuovere esperienze di sole e spiaggia per i primi city break del periodo maggio-luglio.
  • A causa dell’incertezza generale, termini di prenotazione flessibili e politiche di cancellazione convenienti sono un must.
  • I fornitori di servizi dovrebbero diventare flessibili anche in termini di metodi di pagamento; attraverso acquisti a rate, modelli di abbonamento, buoni per i punti vendita di cibo e bevande o sconti extra in cambio di referenze positive.
  • I proprietari di ristoranti e caffè dovrebbero guadagnare la fiducia dei viaggiatori con l’attuazione rigorosa dei protocolli di salute e sicurezza e segnalare qualsiasi misura nelle loro campagne promozionali.

Ciò che emerge dal rapporto è che i viaggiatori mettono la salute e la sicurezza al primo posto (23,6%); mentre la sostenibilità appare per la prima volta nella top six delle caratteristiche di viaggio ricercate dai consumatori (5,3%).

Scarica il report della ETC qui



Autore: Sara Marchetti
She graduated in Planning and Management of Tourism Systems and enjoyed study experiences abroad. At Twissen, she coordinates the editorial plans and the research department of the company.

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