Le abitudini di viaggio dei Britannici affrontano i tempi d’incertezza

Nonostante i Britannici abbiano continuato a viaggiare durante il 2016, le loro abitudini di viaggio stanno cambiando. I fattori più rilevanti che hanno influenzato le loro scelte sono legati a fatti di cronaca, come ad esempio il referendum della Brexit, e le minacce alla sicurezza derivanti dal terrorismo internazionale. Nonostante ciò, secondo il “Travel Trend Report 2017” pubblicato da ABTA, lo scorso anno il numero di vacanze fatte dai cittadini britannici è cresciuto, così come la media di viaggi per persona. Come riportato dall’ONS, l’Ufficio per le Statistiche Nazionali del Regno Unito, nel 2016i viaggi internazionali effettuati dai Britannici sono cresciuti del 7% , e la spesa per scopi turistici del 10%. Le destinazioni favorite sono state città nordamericane ed europee. Come abbiamo già riportato, durante la scorsa estate i Britannici hanno scelto di recarsi in destinazioni che vengono percepite come sicure, a scapito di Turchia, Egitto e Tunisia. I viaggi internazionali in Portogallo sono cresciuti del 23%, in Spagna del 20% e a Cipro del 17%. In particolar modo, i viaggi nazionali sono cresciuti tanto da  rappresentare il 71% del totale dei viaggi, in crescita rispetto al 64% del 2015.

Secondo ABTA, nel 2017 l’incerto scenario globale influenzerà le scelte dei viaggiatori britannici. Ad ogni modo, vi è un sentiment generalmente positivo verso l’industria del Travel & Tourism. Infatti, quasi il 25% della popolazione del Regno Unito ha in programma di effettuare più vacanze durante il 2017. Secondo le ricerche realizzate da ABTA, Spagna, Portogallo e Cipro manterranno le loro performance positive nel 2017, assieme a destinazioni in ripresa come l’Italia, che ha recentemente conosciuto un calo degli arrivi dal Regno Unito a causa dei terremoti che hanno interessato la zona centrale del Paese. Inoltre, il 52% degli intervistati desidera intraprendere numerosi viaggi brevi ma in città distanti dalla propria residenza; il 44% sta programmando di effettuare le classiche vacanze al mare, ma vi è un crescente interesse per le cosiddette microavvenure, ossia brevi soggiorni che hanno lo scopo di vivere la destinazione in maniera più attiva. Alcune destinazioni spagnole e portoghesi sono state anche incluse nella lista stilata delle destinazioni che si prevede possano interessare il mercato britannico quest’anno stilata da ABTA, tra le quali vi si trovano l’Andalusia ed i suoi recenti investimenti nell’industria turistica, e le Azzorre. Altre destinazioni potrebbero essere Bermuda, Cile, Contea di Kerry (Repubblica d’Irlanda), Croazia, Danimarca, Kerala (India), Sardegna, Sud Africa, Stati Uniti e Vietnam.

Secondo ABTA, il 2016 è stato anche l’anno del settore crocieristico, specialmente delle crociere su fiume, ed il 13% degli intervistati ha dichiarato di voler andare in crociera di più durante il 2017. ABTA prevede anche una crescita delle vendite di pacchetti turistici assieme alle crociere all-inclusive, dal momento in cui i viaggiatori potrebbero voler gestire il proprio budget in maniera più oculata e proteggersi da una sterlina instabile.

Noi di Twissen abbiamo osservato che nuove destinazioni stanno beneficiando di questo periodo di incertezza globale. Ci sono opportunità per lo sviluppo di nuove tipologie di esperienza di viaggio che possano attrarre parte dei turisti britannici. Il Regno Unito continua ad essere un interessante mercato d’origine, in particolar modo per le destinazioni considerate sicure.



Autore: Martina Baldo
She graduated in Intercultural Development of Tourism Systems and she has a passion for foreign languages and cultures. Since 2016 she works as administration and tourism project manager at Twissen.

Lascia un commento