Hospitality e robotica, un binomio che ha futuro

Nell’era del turismo digitale, quello della ricettività è uno dei settori che introdurrà le più nuove soluzioni in termini di digitalizzazione e robotizzazione dei servizi. L’innovazione è in continuo sviluppo, allo scopo di fornire la migliore esperienza di soggiorno ai propri clienti. Numerosi aspetti della vita all’interno dell’hotel verranno influenzati da questo trend. Infatti, fin dalla fase di prenotazione il cliente può personalizzare molti dei servizi in-room. Le preferenze e le abitudini di consumo dei turisti vengono registrate, allo scopo di rendere il successivo soggiorno il più piacevole possibile. Anche per questo motivo, si stanno introducendo nuovi metodi di pagamento che semplificheranno e miglioreranno l’esperienza del cliente.

Per contro, vi sono alcuni aspetti di questo processo di digitalizzazione che stanno sottraendo le competenze e le caratteristiche tipiche delle risorse umane. Anche il Parlamento Europeo ha affrontato la questione proponendo le cosiddette “Leggi civili Europee sulla robotica”, che mirano a regolare il rapporto tra innovazioni tecnologiche e della robotica, e le imprese. Secondo le stime del Parlamento, si calcola infatti che milioni di posti di lavoro sono messi a repentaglio dall’intelligenza artificiale che andrà ad automatizzare i processi. Secondo il World Economic Forum, sono a rischio 5 milioni di posti di lavoro da oggi al 2020.

Come riportato da Hosteltur, oltre all’ospitalità, vi sono diversi ambiti nell’industria del Travel & Tourism che potrebbero risentire dell’introduzione della robotica nei servizi ai turisti.

Inoltre, le risorse umane dovranno essere sempre più specializzate al fine di supervisionare le tecnologie che automatizzeranno le pratiche più standard. E’ il caso di AURA, un robot che consegna cibo e bevande studiato appositamente per il servizio in camera negli hotel.

A Tokio, l’Henn na Hotel Maihama Tokyo Bay è gestito completamente da robot e, alla reception, si viene accolti da un dinosauro. La struttura, collegata al parco tematico Disneyland, mira a offrire una nuova esperienza ai propri clienti.

Un approfondimento dovrà essere effettuato sui prodotti turistici e sull’offerta di turismo esperienziale, che saranno sempre più personalizzabili anche grazie all’aiuto della tecnologia, aprendo le strade a nuove tipologie di ideazione, commercializzazione e vendita, come già in parte sta accadendo con le chatbot.

Noi di Twissen abbiamo osservato che l’incalzante ritmo di sviluppo delle innovazioni sta influenzando l’industria del Travel & Tourism. Nonostante non sia ancora chiaro quale sarà il futuro del rapporto tra le due industrie, si creano notevoli spazi di business nell’ambito della personalizzazione delle esperienze di viaggio e del servizio, che vedrà sempre di più la presenza di robot.



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