Cresce l’utilizzo dei metodi di pagamento alternativi sui portali turistici europei

A fine 2016 è stato rilevato un tasso di accesso del 58% ai siti internet tramite dispositivo mobile, in crescita del 46% rispetto all’anno precedente. Anche se il desktop resta il dispositivo preferito in termini di conversioni (63%), la predominanza del mobile sta interessando anche i processi di pagamento, sia tradizionali che i cosiddetti APM, ossia i metodi di pagamento alternativi.

Gli APM, quali ad esempio Paypal, stanno pian piano prendendo piede nell’industria del Travel & Tourism, sebbene alcuni mercati siano più predisposti ad accogliere queste nuove tipologie di pagamento. Come abbiamo già riportato, la Cina è stata uno dei mercati trainanti: l’applicazione mobile WeChat, in particolare, ha rappresentato un grande cambiamento, con quasi 800 milioni di utenti e la possibilità di trasferire denaro. Ben 200 milioni di persone hanno collegato il proprio profilo a conto corrente o carta di credito. Difatti, la Cina si presta essere un mercato ideale ad accogliere queste innovazioni, in quanto il 50% del totale delle transazioni e-commerce avviene tramite mobile, contro il 20% degli USA e il 35% del Regno Unito.

Secondo una ricerca condotta da Phocuswright, in Europa i metodi di pagamento tradizionali dominano ancora il mercato dell’industria del Travel & Tourism. Ciononostante, gli operatori stanno iniziando ad analizzare i diversi mercati di riferimento, adeguando la propria offerta ai metodi di pagamento preferiti. Nonostante ciò, solo l’8% degli operatori supporta ad oggi gli APM. La ricerca evidenzia anche come i fornitori di servizi turistici siano più inclini a supportare i pagamenti online e gli APM, rispetto ai distributori (cfr. retailer) che sono di dimensioni solitamente più piccole, facendo eccezione per le OTA.

Fonte: Phocuswright

In ogni caso, i pagamenti via mobile vedono ancora protagoniste le carte di credito (93%), seguite dalle carte di debito (52%).

Fonte: Phocuswright

Un’altra ricerca di Phocuswright evidenzia come, nel caso degli Stati Uniti, gli operatori che dominano il mercato dei pagamenti online siano ancora le OTA, che nel 2016 hanno raggiunto il 39% del totale dell’online travel market, registrando 73 miliardi di euro di prenotazioni lorde online, e si prevede che questo dato possa crescere fino a 41% nel 2020. Le OTA rappresentano inoltre più della metà del totale delle prenotazioni tramite mobile effettuate nell’industria del Travel & Tourism. 

Noi di Twissen abbiamo osservato che i metodi alternativi di pagamento sono ancora poco comuni in Europa, sebbene rappresentino un trend in crescita. Gli operatori del settore stanno comunque adattando la propria offerta di pagamento per accogliere la domanda proveniente dai mercati in cui gli APM sono già di largo utilizzo.



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