Un bando europeo per creare sinergie tra turismo, patrimonio culturale e ICT

La Commissione Europea ha pubblicato da pochi giorni un nuovo bando chiamato “Supporting the Promotion and Development of Transnational Thematic Tourism Products Linked to Cultural and Creative Industries” nel quadro del Programma COSME – Competitiveness of Enterprises and Small and Medium sized Enterprises 2014- 2020.

In vista dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale nel 2018, la Commissione Europea si sta concentrando su questo tema per sfruttare e rinforzare attraverso azioni concrete le sinergie che ruotano attorno al settore culturale e creativo.

La modalità di fruizione del patrimonio culturale è in continuo cambiamento, anche grazie alle nuove tecnologie che migliorano l’esperienza dei turisti. Le ICT stanno anche modificando le dinamiche di promozione dei siti culturali, permettendo di attirare l’attenzione di un maggior numero di turisti. I visitatori ricercano l’esperienza, e prestano più attenzione alla sostenibilità e alle attività a destinazione.

Gli obiettivi generali del bando si riferiscono allo sviluppo di sinergie tra il turismo e l’industria culturale e creativa, la crescita della competitività, l’innovazione, la diversificazione e la valorizzazione dell’offerta turistica europea.

Il testo del bando consiglia alcune attività specifiche da implementare, come ad esempio:

  • lo sviluppo di un prodotto turistico transnazionale collegato al patrimonio culturale europeo;
  • la promozione e la visibilità di un prodotto turistico transnazionale collegato al patrimonio europeo, attraverso l’uso delle tecnologie legate alle industrie della creatività e della cultura (CCI);
  • la facilitazione di partnership pubblico-private e l’integrazione con le imprese turistiche, così come con le pubbliche amministrazioni;
  • la crescita delle capacità delle PMI e delle opportunità di cooperazione transnazionale.

Sono ammissibili le proposte presentate da partenariati composti da 5 ad 8 membri di varia natura ed ubicati in almeno 4 diversi Paesi eleggibili. Inoltre, il consorzio deve includere almeno un ente di gestione di un sito culturale UNESCO, una PMI che opera nell’industria del turismo o nelle CCI e un’autorità pubblica nazionale, regionale o locale.

EASME – Agenzia Esecutiva per le Piccole Medie Imprese è l’agenzia preposta per l’implementazione del bando, e prevede di finanziare dai 5 ai 7 progetti che avranno una durata di 15-18 mesi. Ogni progetto potrà ricevere un contributo fino al 75% delle spese ammissibili fino a € 300.000, mentre la dotazione totale è di € 1,5 milioni.

I progetti saranno valutati in base alla rilevanza e alla qualità delle azioni proposte. Inoltre, verrà valutato l’impatto potenziale sul target d’utenza e il budget e l’efficienza economica dei progetti. In particolare, l’EASME premierà i progetti che includono un prodotto turistico transnazionale costruito attorno a un tema collegato al patrimonio culturale europeo. Infatti, un sito culturale UNESCO deve essere il punto centrale del prodotto turistico. In particolare, i progetti devono promuovere le sinergie tra il settore turistico, le CCI e l’utilizzo della tecnologia per promuovere il prodotto turistico e per accrescere l’esperienza del visitatore. Infatti, come specificato nella lista delle Attività Ammissibili, le proposte progettuali potrebbero includere lo “sviluppo e la promozione di un racconto comune (presentazione audio-visiva) sul tema, attraverso l’utilizzo della realtà aumentata e/o tecnologie immersive (realtà virtuale) per la promozione di tutti i siti facenti parte di un prodotto turistico transnazionale.”

La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata per il 29 giugno 2017.

Noi di Twissen abbiamo osservato che le ICT sono diventate uno strumento fondamentale per promuovere le destinazioni ed i siti culturali, dal momento che hanno un grosso potenziale nell’attrazione dei flussi turistici.

I bandi relativi allo sviluppo di prodotti turistici transnazionali pongono un forte accento alla sostenibilità. Infatti, oltre agli aspetti ambientali, viene richiesto di descrivere in che modo il progetto potrà svilupparsi una volta terminato il periodo di co-finanziamento. Come già specificato, un partenariato bilanciato è alla base del successo complessivo della proposta.



Autore: Francesco Redi
President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.

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