I fondi europei per il turismo puntano su prodotti transnazionali – Twissen Season Report Primavera 2017

Durante la scorsa stagione molti operatori europei dell’industria del Travel & Tourism hanno potuto presentare delle proposte progettuali sul bando “Supporting the Promotion and Development of Transnational Thematic Tourism Products Linked to Cultural and Creative Industries a valere sul COSME, il Programma Europeo per la Piccola e Media Impresa, e sul bando “Nautical Routes for Europe” a valere sull’EMFF, il Fondo Europeo Marittimo e della Pesca.

Entrambi i bandi sono stati gestiti da EASME, l’Agenzia Esecutiva per la Piccola e Media Impresa, e presentavano caratteristiche abbastanza simili. Prima di tutto, la dotazione per ogni call è stata di 1,5 milioni di euro prevedendo di co-finanziare da 5 a 7 proposte per circa 300mila euro ciascuna. Nonostante i due bandi siano stati ben accolti dalla comunità del Travel & Tourism, si percepisce l’aspettativa da parte degli operatori di una disponibilità di budget più consistente.

Sebbene in ambiti diversi, entrambi i bandi supportano la creazione di prodotti turistici transnazionali; questi includono anche itinerari, rotte e percorsi che necessariamente coinvolgono territori di più Stati eleggibili che, come indicato nel bando, sono quelli Membri dell’Unione Europea assieme agli altri che aderiscono al programma.
I prodotti turistici devono necessariamente essere innovativi: il tema dell’innovazione ricade in entrambi, anche se nel bando COSME è più marcato richiedendo l’adozione di tecnologie quali la realtà virtuale e la realtà aumentata.

L’Anno Europeo del Patrimonio Culturale nel 2018 è considerato un appuntamento importantissimo e sicuramente i progetti approvati potranno contribuire e contemporaneamente beneficiare delle innumerevoli iniziative in programma. Certo è che la cultura è sicuramente una componente su cui entrambi i bandi hanno posto un particolare accento come forte motivazione di viaggio.

Un ambito particolarmente delicato è quello delle partnership, ovvero del consorzio degli applicanti che propongono il progetto. La composizione deve essere bilanciata e rappresentativa sia delle varie categorie di attori dell’industria del Travel & Tourism, sia delle competenze necessarie per la realizzazione delle attività proposte. Questo elemento si lega con la sostenibilità del progetto oltre il periodo di co-finanziamento che è una condizione sine qua non da dimostrare e su cui i criteri di valutazione stressano moltissimo.

D’altronde il futuro del Travel & Tourism europeo dipende anche da queste iniziative.

 

Qui troverai anche:

  • Fuori dai luoghi battuti con la tecnologia in mano
  • Brexit un anno dopo
  • I fondi europei per il turismo puntano su prodotti transnazionali
  • Overtourism fobia
  • La crisi Alitalia nello scenario del settore aereo europeo
  • In Europa un nuovo contesto normativo per lo short-term rental
  • Generazione Z, una nuova classe di viaggiatori
  • Recensioni e web reputation: nuovi trend per il settore ricettivo
  • Ciak, si viaggia!


    SCARICA SUBITO IL TWISSEN SEASON REPORT PRIMAVERA 2017!

     



    Lascia un commento