La membership come modello per la sopravvivenza di ristoranti e viaggi di lusso

Phil ed Erin Lockwood non avrebbero mai immaginato che la loro famiglia avrebbe viaggiato di più durante la pandemia da Covid. Ma da quando hanno aderito al club vacanze Inspirato lo scorso settembre, i genitori di tre figli hanno sostituito un viaggio annuale, ad esempio, in un parco a tema Disney, con l’affitto di una villa a Cabo San Lucas e in Costa Rica.

Il nuovo modello di abbonamento di Inspirato LLC, a partire da 2.500 dollari al mese, ha reso la decisione facile per i Lockwood, che si dividono tra Denver e Coronado, in California. “Prenotare un viaggio era solitamente accompagnato dalla domanda ‘Da dove comincio?’, ma ora è come fare shopping sfrenato”, dice Phil, un 47enne proprietario di un’agenzia di marketing. In questo momento sta dando la priorità a case per singole famiglie con piscine private e cucine complete di fornitura alimenti, per evitare di condividere i servizi con altri viaggiatori.

Mentre il resto dell’industria del turismo cerca di sopravvivere alla crisi, i club dedicati ai viaggi privati sono in aumento. L’attività di prenotazione di Inspirato è del 30% più alta rispetto all’anno precedente. I suoi concorrenti, Exclusive Resorts LLC e Essentialist, hanno registrato nel 2020 vendite di membership da record.

“Basiamo i nostri stili di vita su abbonamenti a palestre, Amazon Prime, Netflix”, dice Sean O’Neill, redattore della media company per il settore viaggi Skift. “La gente vuole viaggiare. Date loro un abbonamento e aiutateli a pianificare, e sarà tutto molto più interessante”.

Per i fornitori di servizi, obbligare i clienti ad un pagamento periodico garantisce il cash flow e la stabilità necessari in tempi di crisi e insicurezza, mentre i consumatori si affidano ad un partner affidabile in un modello di business familiare.

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