TURISMO: TENDENZE E PROSPETTIVE – Newsletter SL&A Luglio

Twissen collabora con SL&A nel proporre aggiornamenti costanti sul turismo nell’era-Covid. La Newsletter di SL&A elabora previsioni basate su dati, studi e ricerche affidabili.  Le opinioni, per quanto importanti vengono lasciate ai nostri lettori: decisori, manager, operatori e professionisti del settore.

15 luglio. ULTIMO SONDAGGIO: ITALIANI A LIVELLO 2019. Secondo IPSOS il 70% dei connazionali stanno facendo o faranno vacanze tra luglio e agosto 2021, il 40% le stanno programmando per l’autunno: 8 su 10 in Italia, 6 su 10 al mare; le pezzature prevalenti sono soprattutto le microvacanze (3 notti) e le vacanze “lunghe” (due settimane e oltre). Sembrerebbe un anno come tanti altri pre-Covid, se non fosse che scarseggiano gli stranieri e l’outgoing, del tutto assente quello long haul. Auto-organizzato e trepidante l’incoming dall’Europa (tutti in auto), scarsissimo quello intercontinentale, remoto quello dai Paesi ancora chiusi o addirittura “no vax”.

14 luglio: RI-VOLIAMO COME PRIMA?  Per Mastercard Economics Institute sembrerebbe di si. Che la ripresa del turismo passi sostanzialmente dai viaggi domestici era cosa risaputa, ma lo studio condotto a livello mondiale va oltre, dimostrando che nel caso del nostro Paese il numero di prenotazioni di voli nazionali ha addirittura superato i livelli pre-pandemia (103%) attestati a fine 2019, mentre invece sta tardando la ripresa di quelli internazionali, ferma al 46%. Oltre all’Italia, a superare il numero di prenotazioni di voli nazionali rispetto ai livelli di prima della pandemia ci sono gli Stati Uniti, l’Australia e la Francia. Tornando invece ai voli leisure internazionali, a livello globale le prenotazioni segnano un miglioramento: a maggio 2021 sono cresciute 4,5 volte più velocemente rispetto ai mesi precedenti, con un numero di prenotazioni quasi doppio rispetto a quello di gennaio. Tuttavia, l’incertezza incombe, a causa della diffusione delle varianti che potrebbe influire anche pesantemente sulle decisioni di viaggio. Riavvicinando lo sguardo al nostro Paese, a guidare la ripartenza del settore turistico in Italia sono coloro che scelgono di viaggiare per piacere (57%), sebbene i viaggi business continuino ad essere molto popolari tra i nostri connazionali (52%). Inoltre, grazie a una gestione del risparmio più parsimoniosa per via dell’incertezza causata dalla pandemia, gli Italiani hanno cercato di fare più attenzione alle spese non necessarie, con un risparmio medio del 9% sui loro consumi a partire dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Continua poi a dominare la domanda di viaggi su strada, con una crescita della spesa per la benzina in tutto il mondo del 13%, superando il picco del 2019.

9 luglio: VALORI IN CORSO: CORRETTEZZA POLITICA E BUSINESS. Dopo Booking.com, adesso è Expedia a parlarci di valori. Quasi due terzi dei viaggiatori (65%) dichiarano di essere più disposti a prenotare alloggi che possiedono politiche incentrate sulla diversità e l’inclusione. Le scelte si orientano su alloggi di proprietà di donne e/o persone di colore, così come alloggi accoglienti nei confronti della comunità Lgbtqia e le persone con disabilità. Le scelte di prenotazione basate su politiche e pratiche inclusive sono una tendenza globale. Gli intervistati in tutti i mercati esaminati, compresi Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Messico, Regno Unito e Stati Uniti, sono più propensi a considerare le politiche inclusive prima di confermare una prenotazione.



Lascia un commento