Turismo spaziale, un business alla ricerca della sostenibilità

Jeff Bezos, con la sua Blue Origin, è stato turista nello spazio poco dopo il lancio di Virgin Galactic, compagnia di Richard Branson. Il razzo New Shepard è partito dal Texas e ha superato i 100 km di altitudine. Il viaggio è durato 11 minuti e a bordo c’erano altre tre persone, fra cui il fratello Mark e l’astronauta Wally Funk. 

Come evidenziato da Anilkumar Dave di Infinite Area, nel primo trimestre del 2021 si sono raggiunti già investimenti nel settore spaziale per 4,5 miliardi. I modelli di business si espandono nello spazio e si arriverà ad una commoditisation degli asset spaziali. Ma ci sono anche aziende che stanno portando expertise nuove, come la produzione di cibo per i futuri turisti spaziali.

Per quanto riguarda i prezzi e i servizi, Blue Origin non ha annunciato un prezzo, ma un posto sul primo volo con equipaggio è stato messo all’asta per 28 milioni di dollari. Nel costo è per ora incluso il volo fino ad un’altitudine di 100 km, il pernottamento nel luogo di lancio e l’addestramento. I primi biglietti venduti da Virgin Galactic costano tra i 200.000 e i 250.000 dollari ciascuno e l’azienda ha avvertito che i prezzi saliranno. Nel prezzo è compreso il volo fino a 80 km di altezza, la tuta spaziale indossata durante l’esperienza ed un addestramento leggero in cui i partecipanti vengono istruiti su ciò che avverrà.
Anche SpaceX sta considerando voli di turismo spaziale, ma molto più ambiziosi, per diversi giorni e molto più lontano. Per SpaceX, il programma messo a punto da Axiom costerà 55 milioni di dollari e comprenderà addestramento, supporto medico, 8 giorni a bordo della stazione ospitante comprensivi di abiti e provviste.

Il valore economico di questo settore secondo molti analisti crescerà rapidamente. Ha già raggiunto un giro d’affari di 651 milioni di dollari nel 2020 e si stima raggiungerà entro il 2027 1,7 miliardi con un tasso di crescita del 152%. Buona parte del valore del mercato sarà rappresentata dal turismo suborbitale e si prevede che la Cina assorbirà gran parte del mercato.  

Argomento controverso è la questione della sostenibilità. Da un lato, chi sta investendo nel settore del turismo spaziale, in primis gli stessi Bezos e Branson, tende a minimizzare il suo impatto ambientale. Dall’altro lato, scienziati ed esperti sostengono da tempo che la commercializzazione dei lanci spaziali porterà verso l’aumento della temperatura ai poli di almeno un grado celsius

Noi di Twissen abbiamo osservato come quello del turismo spaziale sia un settore in crescita, con un grande potenziale economico da monitorare nel tempo. Tuttavia, è necessario valutare se il livello di emissioni possa essere giustificato dal numero dei passeggeri, tenendo in considerazione che il tema della sostenibilità rappresenta sempre più un prerequisito essenziale per gli emergenti modelli di business. 



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