Malta tra sostenibilità e destagionalizzazione

Il turismo è un settore importante per l’economia maltese, e si registra una offerta turistica competitiva. Secondo il report “Travel & Tourism Competitiveness Report” del World Economic Forum, Malta si trova al 40esimo posto come competitività turistica, sui 141 paesi analizzati. Il Paese fa leva su un clima governativo che mette come priorità assoluta in ambito economico il settore turistico (al primo posto sui 141 Paesi). Inoltre, può contare su solide infrastrutture portuali e di terra (22°) e sulle infrastrutture per i servizi turistici (24°). Punti deboli dell’offerta sono invece le risorse naturali del Paese (115°) e la competitività dei prezzi (106°).

Come riportato dal WTTC – Travel & Tourism Council nel “Travel & Tourism: Economic Impact 2016”, nel 2015 il turismo ha rappresentato il 15,1% del PIL del Paese, apportando un contributo diretto di 1,259.6 milioni di euro. E’ prevista una crescita annua del 4%, fino a rappresentare il 18,9% del PIL nel 2026. Si è registrato un contributo indiretto invece di 2,311 milioni di euro, ossia il 27,7% del PIL, ed è previsto possa crescere fino al 33,8% nel 2026.

Nello stesso anno, la spesa dei turisti internazionali è stata di 1,5 miliardi di euro, mentre nel 2016, secondo le stime del Ministry for Tourism of Malta, il numero di turisti ha raggiunto i 2 milioni, e la spesa complessiva è stata di 1,7 miliardi. Nel 2026, anno in cui sono previsti 3,250,000 arrivi turistici nelle isole, la spesa potrebbe salire fino 2,5 miliardi. L’88,7% della spesa turistica deriva dal segmento leisure, in quanto l’offerta turistica di Malta di concentra nel settore “Sea & Sun” e sul divertimento giovanile. Il principale mercato di incoming resta il Regno Unito, con il 30% degli arrivi totali. Seguono Italia, Germania e Francia.

Secondo il Ministero per il Turismo, i principali eventi che nel 2017 attrarranno un consistente numero di turisti sono il “Malta International Fireworks Festival” che si terrà alla fine di Aprile, l'”Isle of Mtv“, importante festival musicale che si tiene ogni anno a giugno e il “Malta International Arts Festival“, tra giugno e luglio.

Nel 2018, la capitale La Valletta sarà Capitale Europea della Cultura, designata dalla Commissione Europea. La Valletta 2018 Foundation, fondazione costituita allo scopo di curare il calendario culturale per il 2018, ha in programma numerosi eventi che si prevede porteranno beneficio ai flussi turistici.

In concomitanza dell’aumento del numero di turisti internazionali, e in previsione dei numerosi eventi che interesseranno il Paese, il Governo maltese sta investendo nelle infrastrutture, specialmente sulla mobilità. Un esempio è il “Kappara Project“, un piano di riqualificazione della rete stradale da 26 milioni di euro, che si concluderà per la fine del 2017.

E’ inoltre in corso il “Paceville Master Plan“, un progetto che mira alla creazione di spazi pubblici e servizi sostenibili nella zona ad alto interesse turistico di Paceville, e che mette in preventivo una spesa di 300 milioni di euro.

Il Ministry for Tourism ha pubblicato il “National Tourism Policy 2015 – 2020“, un piano quinquennale che evidenzia gli obiettivi che il Governo vuole raggiungere in ambito turistico. Uno dei punti più importanti previsti dal piano è la diminuzione della stagionalità ed aumentare il controllo del numero di visitatori. Malta, come altre famose destinazioni turistiche, sta conoscendo un problema di sostenibilità turistica. Essendo un Paese di dimensioni limitate, l’incontrollato numero di turisti durante la stagione estiva genera problematiche in ambito ambientale e di sovraffollamento delle isole.

Come riportato da TTG Media, l’offerta turistica maltese si sta aprendo verso nuovi segmenti di domanda turistica, come il luxury ed il LGBT.

Secondo lo UK Foreign Travel Advice, Malta rimane una destinazione sicura, con un basso rischio derivante dal terrorismo internazionale. La microcriminalità è frequente nel periodo estivo, essendo il Paese molto affollato.

Noi di Twissen abbiamo osservato che le politiche del turismo della destinazione Malta si concentrano sulla sostenibilità e sulla destagionalizzazione dei flussi turistici, trainata dall’organizzazione di eventi. In particolar modo, l’orientamento verso nuovi segmenti, quali ad esempio il luxury, crea interessanti opportunità di business.



Autore: Francesco Redi
President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.

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