La Germania, miglior mercato per gli investimenti alberghieri nel 2016

Secondo il report “European Hotel Transactions” pubblicato annualmente da HVS Global Hospitality Services, nel 2016 il volume totale di transazioni immobiliari in campo alberghiero ha raggiunto 17.8 miliardi di euro, in calo del 25% rispetto ai notevoli risultati registrati nel 2015, in conseguenza dell’instabile scenario politico e sociale.

L’Europa ha comunque continuato a rappresentare un mercato attraente per gli investitori asiatici e statunitensi che, secondo un sondaggio condotto da Deloitte, continueranno a dominare il mercato europeo anche durante il 2017.
Nonostante ciò, lo scorso anno ha visto il ritorno dei grandi investitori europei, che hanno totalizzato l’83% degli investimenti complessivi, ossia 14.6 miliardi di euro. Allo stesso tempo, gli investimenti americani sono calati dell’88%, e quelli asiatici del 61%.
In particolare, il dato più interessante che emerge è quello riguardante la Germania, mercato che per la prima volta ha sorpassato il Regno Unito per concentrazione di investimenti stranieri. La Germania ha infatti registrato 4.4mld di euro di investimenti, contro i 3,6mld del Regno Unito. Più in dettaglio, la Germania è balzata in testa con 2.5mld di euro di asset in portafoglio che sono passati da un proprietario ad un altro, in crescita del 30% rispetto ad un calo dell’835 del Regno Unito. Francoforte e Berlino hanno registrato più di 650 milioni di euro di investimenti ma, in ogni caso, Londra ha mantenuto il suo primo posto come città che ha accolto il maggior volume di investimenti in Europa, ossia circa 1.8mld di euro, seguita poi da Parigi, un mercato in recupero con 1.1mld di euro. In Francia, il volume totale di transazioni è cresciuto da 1.5mld a 1.9mld, e le transazioni di asset individuali hanno registrato una crescita del 130% rispetto all’anno precedente, escludendo però Parigi e Nizza.
Gli altri mercati che hanno registrato performance rilevanti sono stati la Spagna (+12%, fino a 2.1mld), assieme ad Italia, Irlanda e Austria.
Secondo l’analisi di 4Hoteliers, la perdita di appeal da parte del Regno Unito è principalmente dovuta alle conseguenze derivanti dalla Brexit, che hanno iniziato a prendere forma nell’ultimo trimestre dello scorso anno.

Noi di Twissen abbiamo osservato che nel 2016 il mercato europeo di investimenti in campo alberghiero ha confermato performance positive, nonostante siano stati rilevati risultati deludenti nel Regno Unito, in particolare per quello che riguarda i mercati di origine intercontinentali dei flussi di investimenti. Ciononostante, l’Europa mantiene il primo posto per attrattività di investimenti, a prescindere dalle recenti sfide poste dallo scenario politico e sociale.



Autore: Francesco Redi
President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.

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