In Finlandia il Governo punta a nuovi segmenti turistici

Il turismo in Finlandia è un settore che sta conoscendo una fase di assestamento. Infatti, nel 2016 il numero di arrivi internazionali ha superato i 2.5 milioni, in calo rispetto al record di 4.6 milioni nel 2012. Questa crescita può essere parzialmente riconducibile al numero di eventi di portata internazionale che si sono tenuti durante quell’anno nel Paese: Helsinki era Capitale Mondiale del Design, la Finlandia ha poi ospitato il “2012 Finlandia Trophy” (competizione di pattinaggio di figura su ghiaccio), i Campionati Europei di atletica leggera e il Campionato Mondiale di hockey su ghiaccio. Il principale mercato d’origine dei flussi turistici è la Russia, sebbene sia in calo il numero di presenze (-11%). Come riporta Visit Finland, una crescita particolarmente interessante è stata registrata nel segmento di turisti cinesi, le cui presenze sono aumentate del 29% nel 2016. Seguono Spagna (+18%) e Stati Uniti (+14%).

Secondo il report “Travel & Tourism Economic Impact 2017” del World Travel & Tourism Council, nel 2016 il turismo ha generato un contributo diretto al PIL del Paese pari a 4.3mld di euro, ossia il 2% del PIL. Il WTTC prevede che questo possa crescere fino a rappresentarne il 2,2% nel 2027. Il contributo totale, includendo quello indiretto ed indotto, è stato invece di 18.9mld di euro, ossia l’8,8% del PIL. Il report evidenzia come il turismo nel Paese sia prevalentemente caratterizzato dai flussi turistici nazionali. Nel 2016, infatti, la spesa turistica nazionale ha rappresentato il 77,1% del contributo diretto dell’industria del Travel & Tourism.

Il World Economic Forum, nel suo “Travel & Tourism Competitiveness Report 2017”, posiziona la Finlandia 33° per competitività turistica, su 136 Paesi presi in oggetto. I punti forti della destinazione risultano essere la sostenibilità ambientale (5°), le infrastrutture portuali e di terra (24°), le infrastrutture aeroportuali (30°) e la propensione all’internazionalizzazione (31°). I punti più deboli sono invece la minore priorità che il Governo dedica all’industria del Travel & Tourism (86°) e la competitività dei prezzi (112°).

Nel 2015 il Ministero per gli Affari Economici e per l’Occupazione finlandese ha presentato una nuova strategia turistica, denominata “Roadmap for Growth and Renewal in Finnish Tourism for 2015-2025”. Lo scopo della strategia è di aumentare l’appeal del Paese come destinazione, attraverso una maggiore cooperazione tra mete turistiche e network di imprese operanti nel settore. Alcune delle operazioni pianificate il periodo 2015-2018, finanziate dal Ministero stesso, sono “Finrelax”, che ha lo scopo di posizionare la Finlandia come Paese per il turismo wellness e “Finland stopover”, per renderla popolare per i brevi soggiorni. Ulteriori misure prevedono l’aumento delle rotte aeree da e per le regioni asiatiche con la “Air Strategy to 2030”, la promozione di attività legate al turismo naturalistico e d’avventura con la “Finland’s Strategy for the Arctic Region” e lo sviluppo della prima Strategia per il Turismo Gastronomico Finlandese.

Il Governo finlandese, che fa parte del forum intergovernativo Arctic Council, ha avanzato una proposta di collaborazione al Governo norvegese, per la costruzione di una rotta ferroviaria artica, che colleghi questi Paesi nordici al resto d’Europa.

La Finlandia si mostra essere un Paese molto legato alle proprie tradizioni folkloristiche. Forse anche per questo vi sono molti eventi curiosi e particolari, ma, come riporta Visit Finland, capaci di attrarre interessanti flussi turistici. Tra essi si trovano il campionato mondiale di trasporto della moglie, quello del lancio del cellulare, di nuoto invernale e la coppa del mondo di calcio nel fango. A questi si aggiunge la tradizionale “Cena Vichinga” sul colle Rantamäki a Iloranta, organizzata tutto l’anno e rivolta ai turisti che vogliono immergersi in un’atmosfera senza tempo. Molti sono anche i festival musicali: Pori Jazz Festival, Ilosaarirock Flow Festival, Club Color Festival ed Konemetsä Festival sono solo alcuni di quelli organizzati nel corso dell’anno. In aggiunta, il Savonlinna Opera Festival, nato nel novecento e celebrato nel castello di San Olaf, dura oggi un mese e conta ogni anno circa 60.000 spettatori, con la partecipazione di compagnie teatrali da tutto il mondo.

La Finlandia è una destinazione sicura. Sebbene secondo lo UK Foreign Travel Advice non si possono escludere completamente eventuali minacce derivanti dal terrorismo internazionale, il Paese si guadagna il 1° posto come più sicuro al mondo, secondo il World Economic Forum. La sua capitale Helsinki, inoltre, si trova tra le 10 città definite dal Telegraph come le più vivibili al mondo.

Noi di Twissen abbiamo osservato che la Finlandia ha un interessante potenziale per diventare una destinazione caratterizzata da flussi turistici più costanti nel tempo. Lo sviluppo di nuovi prodotti turistici, che possano portare ad una specializzazione dell’offerta, è utile per attrarre nuovi segmenti di mercato.



Autore: Francesco Redi
President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.

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