Il turismo attivo è un trend crescente: il caso di Amatrice

L’esperienza è sempre più centrale e determinante nella domanda di vacanze; l’offerta presenta un crescente numero di soluzioni e prodotti, organizzati per i diversi segmenti.

In questo ambito viene ricompreso il turismo attivo, una nuova filosofia di viaggio che combina avventura, eco-turismo ed aspetti culturali di un tour all’insegna della scoperta. Vi sono alcuni aspetti che avvicinano il turismo attivo all’eco-turismo o a quello naturalistico e spesso alcune attività sono proprio identiche. Tuttavia, nel caso specifico, si manifesta da parte del turista una partecipazione fisica ed intellettuale alla destinazione e gli aspetti culturali rappresentano una componente determinante. Per queste motivazioni, il turismo attivo si può praticare sia in ambiti naturali incontaminati, sia in destinazioni urbane: è l’attitudine partecipativa, esperienziale e di interazione con la popolazione residente che rende particolare questa forma di turismo. Quindi non solo tour in luoghi selvaggi, ma anche lezioni di danza o di cucina.

L’active tourism è un trend globale e vi sono destinazioni quali le Filippine o la Slovenia che stanno investendo in questo segmento che tende ad attrarre tipologie di turisti responsabili e, in molti casi, con interessante capacità di spesa.

In Italia, l’iniziativa “Amatrice Incoming” promossa da Vivitalia offre un catalogo consultabile online contenente tutte le proposte di viaggio, escursioni ed esperienze che possono essere effettuate a partire dal 2017 nell’area di Amatrice, che si è organizzata a seguito del terremoto dell’agosto scorso in quanto molte aree sono già state messe in sicurezza.

Noi di Twissen abbiamo osservato che il turismo attivo viene richiesto da un numero crescente di turisti che ricercano esperienze autentiche, non solo in ambiti naturali. Questa tipologia si può ricomprendere nel turismo sostenibile e aiuta a posizionare la destinazione come “healthy and green”.



Autore: Martina Baldo
She graduated in Intercultural Development of Tourism Systems and she has a passion for foreign languages and cultures. Since 2016 she works as administration and tourism project manager at Twissen.

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