Enogastronomia e turismo: l’Italia al primo posto

L’indagine sull’attrattività del Paese svolta da Ipsos e le tendenze presentate da Google Trends nel corso del BTO dimostrano come, tra gennaio e ottobre 2021, l’Italia sia stata la prima destinazione mondiale del turismo enogastronomico, superando Francia e Giappone. Inoltre, è il Paese più desiderato dal punto di vista turistico secondo il 40% del campione intervistato da Ipsos

A livello globale, il ruolo dell’enogastronomia è notevole: i viaggiatori continuano infatti a scegliere il turismo culinario, come già riportato dall’American Express Travel 2021: Global Travel Trends Report. In aggiunta, il Rapporto Sul Turismo Enogastronomico Italiano 2021 dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico osserva come quest’anno ci sia stato un aumento del 10% dei turisti per i quali l’enogastronomia è la componente principale del viaggio

Secondo la UNWTO, la cultura gastronomica ha la capacità di aiutare le destinazioni di tutto il mondo a diversificarsi e a stimolare lo sviluppo economico. Soprattutto in un Paese come l’Italia, dove l’offerta enogastronomica viene considerata uno dei principali “ambasciatori della cultura italiana all’estero”, il food and wine diventa il potenziale mezzo per generare flussi turistici durante tutto l’anno, anche verso località meno note.

Noi di Twissen abbiamo osservato come le esperienze enogastronomiche contribuiscano a favorire uno sviluppo del turismo più sostenibile, slow e connesso alla conoscenza del territorio, oltre ad essere spesso la motivazione per un’esperienza di viaggio più lunga



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