Turismo enogastronomico: se non lo comunichi, non ne trai vantaggio

Nel gennaio del 2020, ancora inconsapevoli dell’imminente diffusione del Coronavirus, la World Food Travel Association ha pubblicato l’ultimo State of the Food Travel Industry Report in cui il 96% degli esperti intervistati si è ritenuto ottimista riguardo la crescita del settore del Turismo Enogastronomico per i due anni a venire. Nonostante le difficili conseguenze innescate dal Covid-19 sull’industria turistica ed in particolare sul blocco della mobilità su scala mondialeil ruolo dell’enogastronomia come fattore chiave nella scelta di viaggio del turista è sempre più riconosciuto. 

Proprio perché l’enogastronomia risulta elemento chiave non solo per la domanda ma anche per l’offerta turistica, un recente studio della European Travel Commission prende in considerazione i siti web di destinazione di 35 suoi Paesi membri al fine di indagare le modalità con cui le attrazioni enogastronomiche delle destinazioni vengono comunicate ai potenziali turisti.

Dallo studio emerge come l’enogastronomia locale sia un tema in qualche modo sempre presente all’interno dei siti web analizzati, tuttavia non viene rappresentata in quanto tipologia di turismo a sé stante ma piuttosto come un elemento della cultura locale che integra altre tipologie di turismo. L’esempio italiano, sottolinea lo studio, è significativo: il portale turistico dell’ENIT posiziona il tema dell’enogastronomia nella più ampia sezione di menù denominata “Extras” la quale, per connotazione intrinseca della parola, non suscita l’interesse specifico del potenziale turista enogastronomicoil quale è invece interessato a scoprire le esperienze legate al tema fooduna delle motivazioni primarie per chi visita l’Italia. 

Noi di Twissen abbiamo osservato come sia necessario ridisegnare la strategia di comunicazione online delle DMO, dando maggiore enfasi e contenuti informativi e suggestivi legati al turismo enogastronomico, significativi soprattutto nella fase decisionale del customer journey. Se da un lato le esperienze enogastronomiche risultano più difficili da comunicare poiché implicano attività multisensoriali ed intangibili, dall’altro lato materiali multimediali come video emozionali, insieme ad una sistematizzazione e varietà dell’informazione all’interno del sito web, diventano essenziali per una comunicazione efficace. 



Autore: Maria Vittoria Bandera
Graduate of the Master in Tourism Economics and Management of CISET Ca' Foscari. In 2019 she joins the Twissen Team specialising in Destination Management projects and activities of video editing.

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