Barge Hotels un trend di valore nel luxury travel

Nonostante l’incertezza economica globale, il segmento dei viaggi luxury sta conoscendo una crescita maggiore rispetto al settore. Come sottolineato da Amadeus nel report “Shaping the Future of Luxury Travel“, questo segmento è cresciuto più degli altri nel periodo che va dal 2011 al 2015, con un tasso annuo composto (CAGR) del 4.5%, se comparato ad un 4.2% dei viaggi totali.

L’hotel barging è una tendenza in crescita in questo segmento e consiste nella navigazione lenta su una chiatta riadattata per l’ospitalità ed il confort. Questa tipologia di turismo solitamente coinvolge gli aspetti culturali del viaggio, la scoperta di luoghi sconosciuti al turismo di massa e le tradizioni locali. Questo è un esempio di turismo di lusso che, oltretutto, sposa  tutti gli elementi della sostenibilità. Le origini dell’hotel barging risalgono agli anni ’20 del 1900 in Inghilterra, quando le chiatte commerciali iniziarono ad essere convertite in alloggi per passeggeri. Negli anni ’60, l’hotel barging diventò popolare in Francia con la chiatta “Palinurus” (ora denominata “Luciole”), che operava sui canali della Borgogna.

L’hotel barging offre due tipologie di navigazione. La prima è l’offerta all-inclusive, dove i turisti possono navigare in completo relax e hanno a disposizione ogni lusso. L’altra tipologia è denominata self-barging, che prevede il possesso di un’appropriata patente nautica. Solitamente, i self bargers usufruiscono di tutti gli agi della barca e godono dei servizi di chef e guide turistiche, ma sono completamente indipendenti durante la navigazione.

A questo scopo sono state create molte reti di hotel barging. Esempi di reti di successo sono European Waterways, H2olidays e Linssen Boating Holidays. Il concetto che sta dietro questi network è l’affidamento della gestione delle barche a singole realtà locali; in tal modo viene offerto il miglior servizio per il cliente. Le destinazioni più popolari che hanno un’offerta di hotel barging sono la Francia (Borgogna, la Valle della Loira e il Canal du Midi), ma il mercato si sta espandendo in Irlanda, Inghilterra, Scozia, Germania, Olanda, Belgio e Italia (nella laguna veneziana).

Come si può notare dalle statistiche di Voies Navigables de France, il numero di operatori che offrono hotel barging in Francia è aumentato negli ultimi anni, come effetto della crescente domanda.

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Fonte: Voies Navigables de France

L’arch. Calzolaio di Lagunalonga, Amministratore Delegato e fondatore di una barge company nella laguna veneziana, ha riportato a Twissen che “l’esperienza di hotel barging può essere definita come unica, esclusiva ed autentica. La domanda turistica per l’hotel barging in Europa è in crescita specialmente da parte dei turisti statunitensi, seguiti dai britannici, australiani, neozelandesi e russi. Nei prossimi anni, il mercato indiano sarà in crescita esponenziale per quanto riguarda il nostro segmento“.

Noi di Twissen abbiamo osservato che questo segmento ha un grande potenziale di mercato. Vi è anche un crescente interesse da parte delle agenzie di viaggio, che vedono nell’hotel barging un’opportunità concreta per organizzare attraenti esperienze di viaggio per un target di domanda profittevole.



Autore: Francesco Redi
President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.

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