Tourism Manifesto: strategie ed iniziative per una ripresa del settore turistico

Ph. Credits and e fonte tourismmanifesto.eu

Durante l’emergenza COVID-19, il settore del travel è stato uno dei primi a risentire delle delle restrizioni sugli spostamenti e del generale clima di incertezza.

Abbiamo visto come diverse nazioni hanno intrapreso iniziative volte a incoraggiare i turisti a visitare le proprie destinazioni ma, con l’avanzare della pandemia e con provvedimenti sempre più rigidi, queste iniziative si sono evolute in strategie di ripresa post-emergenza.

A livello europeo, The European Tourism Manifesto Alliance, organizzazione nella quale cooperano compagnie ed enti chiave del turismo, ha rilasciato un comunicato nel quale chiede la collaborazione di player ed istituzioni per adottare al più presto delle misure che possano in qualche modo arginare l’impatto della pandemia sul turismo europeo.

Il comunicato segue una dichiarazione della Commissione Europea che, il 13 marzo scorso, ha indicato una serie di linee guida e di provvedimenti da seguire per reagire alla crisi e risollevare l’economia, invitando tutti alla cooperazione.

In particolare l’Alleanza si rivolge alla Commissione Europea e ai governi degli stati membri, indicando le più urgenti misure che dovrebbero essere adottate nel settore del travel. Si pone l’accento quindi su l’accesso ai fondi statali per gli operatori del turismo, con la possibilità di ottenere velocemente prestiti a breve e medio termine e facilitazioni fiscali quali il rinvio del versamento dei contributi specialmente per le piccole e medie imprese.

Per quanto riguarda le risorse umane, si pone l’accento sulla necessità di tutelare i dipendenti ed i collaboratori evitando la disoccupazione e la perdita salariale, anche attraverso il lancio dello European Unemployment Reinsurance Scheme – una serie di provvedimenti volti ad abbattere la disoccupazione a livello comunitario.

Più nel dettaglio, si propongono iniziative quali l’abbattimento temporaneo degli slot aeroportuali per quanto riguarda le compagnie aeree.

Come augurio finale, l’Alleanza parla di una maggiore collaborazione tra le autorità nazionali per riportare un messaggio unitario in termini di consigli per i viaggiatori e gli spostamenti verso le zone più colpite, nonché sulle modalità di rientro dei turisti che si sono recati in tali aree.

Ad emergenza finita, allo scopo di garantire una ripresa veloce ed efficace, si raccomanda una semplificazione dei visti per i mercati più distanti, la cancellazione di tasse ed imposte sui turisti (quali l’imposta di soggiorno) ed un pieno supporto alle destinazioni, aumentando il budget a loro disposizione per la promozione, il marketing e lo sviluppo di prodotti.

Noi di Twissen abbiamo osservato che, a livello europeo, le iniziative proposte mirano alla collaborazione ed alla cooperazione. Le facilitazioni per le imprese e per i player di settore, sia durante l’emergenza che ad emergenza cessata, potrebbero permettere una ripresa forte ed unitaria in tutte le zone ora colpite.