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	<title>Eventi Archivi | Twissen</title>
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	<description>The first independent in tourism</description>
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	<title>Eventi Archivi | Twissen</title>
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		<title>Peace Through Tourism Festival – Intervista a Fabio Carbone PARTE 2/2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Twissen]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Sep 2021 05:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Twissen presenta la seconda parte dell'intervista a Fabio Carbone, Ambasciatore dell' International Institute for Peace through Tourism, andando ad analizzare l’interconnessione tra Pace e Turismo e le sfide per il futuro</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/politiche-fondi/peace-tourism-festival-intervista-fabio-carbone-parte-2-2/">Peace Through Tourism Festival – Intervista a Fabio Carbone PARTE 2/2</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Twissen ha intervistato <a href="https://www.linkedin.com/in/fabio-carbone-7990957a/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fabio Carbone</a> andando ad analizzare l’interconnessione tra Pace e Turismo.</p>
<p>Clicca <a href="/?p=3793" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> per leggere la prima parte dell’intervista.</p>
<p><b>Quale è la percezione/condizione del turista? E quale quella dell&#8217;operatore turistico?</b></p>
<p>Il turista potrebbe essere ambasciatore del suo paese di provenienza nell&#8217;ambito del dialogo interculturale attraverso il turismo. Tuttavia non mi pare che questo avvenga, anche laddove le pratiche turistiche si etichettano come sostenibili o responsabili. Molto marketing, poca responsabilità. Per questo prima facevo cenno all&#8217;importanza del ruolo dell&#8217;educazione: che il turismo sia un fenomeno socio culturale, bisogna che ce lo insegnino! Quello che ci è stato insegnato fino ad ora è che il turismo é pura diversione, cosicché in vacanza ci comportiamo di conseguenza. Quanti di noi, in vacanza, hanno mai pensato di spegnere lo smartphone, per esempio, per poter abbandonarsi al lusso di perdersi &#8211; e già, potersi perdere oggi è un lusso! &#8211; ed essere così nella condizione di dipendere autenticamente dal contatto con le persone del luogo, con tutto ciò che questo comporta. Solo questo già cambierebbe la percezione e l&#8217;esperienza del viaggio.  Lo stesso vale per gli operatori del settore: è ovvio che se studiano turismo in una facoltà di economia, nella maggior parte dei casi useranno aggettivi quali &#8220;sostenibile&#8221;, &#8220;responsabile&#8221;, più per ragioni di marketing che altro. Ma anche in questo caso, non c&#8217;è da fargliene una colpa: siamo noi che dobbiamo fare di tutto affinché un modello totalmente nuovo prevalga, nelle università, nella mente degli attori locali e in quella di quanti sono impegnati nel settore turistico.</p>
<p><b>Che riflessi economici ha il fenomeno &#8220;turismo attraverso la pace&#8221;?</b></p>
<p>Appunto! eheheh!!! Come vede, l&#8217;economicismo ci pervade, e il metro che si usa per valutare se qualcosa valga o meno, è l&#8217;aspetto economico. Ma va bene, anche questo fa parte della nostra vita quindi è giusto anche (<i>anche</i>, non <i>esclusivamente</i>) dar risposta a questo quesito. Uno dei maggiori vantaggi economici che questo approccio potrebbe garantire è quello della fidelizzazione dei visitatori, data proprio dal fatto che il fattore umano è al centro dell&#8217;esperienza turistica quindi legami autentici si creano. La fidelizzazione è uno dei risultati più ambiti da qualsiasi impresa! Ma anche in questo caso bisogna guardare oltre, <i>out of the box &#8211;</i> come dicono quelli bravi! &#8211; e chiedersi: ma il paradigma attuale è quello giusto? Prima ho citato l&#8217;overtourism a Venezia. Ora, è chiaro che risolvendo il problema dell&#8217;overtourism, Venezia tornerebbe ad essere un luogo vivibile (per i veneziani, soprattutto, ancor prima che per i turisti!). Ma anche le entrate turistiche si ridurrebbero drasticamente, dovendo trovare alternative sostenibili. E&#8217; necessario fare delle scelte, e personalmente credo che la dipendenza economica dal turismo sia il modello sbagliato.</p>
<p><b>Quali sono le principali sfide?</b></p>
<p>Nelle risposte precedenti di sfide ne esistono già tante: dall&#8217;educazione all&#8217;approccio alla gestione dei beni culturali; dalla diplomazia culturale alla revisione dei piani di studio nelle università. Solo per citarne alcune. Impossibile? Non credo. Difficile? Sicuramente: c&#8217;è da rivedere diversi status quo! Ci stiamo lavorando!!! Mi piace pensare che se siamo riusciti a portare i turisti fin nello spazio, riusciremo anche a riportarli indietro sulla Terra per costruire insieme un mondo migliore.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/politiche-fondi/peace-tourism-festival-intervista-fabio-carbone-parte-2-2/">Peace Through Tourism Festival – Intervista a Fabio Carbone PARTE 2/2</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>Peace Through Tourism Festival – Intervista a Fabio Carbone PARTE 1/2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Twissen]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2021 08:32:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Twissen ha intervistato Fabio Carbone, Ambasciatore dell' International Institute for Peace through Tourism, andando ad analizzare l’interconnessione tra Pace e Turismo</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/politiche-fondi/peace-tourism-festival-intervista-fabio-carbone-parte-1/">Peace Through Tourism Festival – Intervista a Fabio Carbone PARTE 1/2</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Il primo Festival Internazionale della Pace attraverso il Turismo della durata di sette giorni è iniziato il 21 Settembre, la Giornata Internazionale della Pace, e si tiene a Teheran fino al 27 Settembre, Giornata Internazionale del Turismo. Tale evento, ideato e organizzato da</span><a href="https://www.linkedin.com/in/fabio-carbone-7990957a/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-weight: 400;"> Fabio Carbone</span></a><span style="font-weight: 400;">, docente e ricercatore presso la Coventry University (UK), in carica di</span> <span style="font-weight: 400;">ambasciatore globale e inviato speciale in Iran dall’Istituto Internazionale per la Pace attraverso il Turismo (</span><a href="https://peacetourism.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-weight: 400;">IIPT, New York</span></a><span style="font-weight: 400;">), prevede un programma ricco di seminari, workshop e masterclass attraverso i quali si vuole trasmettere un messaggio di </span><a href="https://peacetourism.org/everything-ready-for-the-first-edition-of-the-iipt-peace-through-tourism-festival-21-27-september-2021/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-weight: 400;">‘Higher Purpose of Tourism”</span></a><span style="font-weight: 400;"> e che riguardano </span><a href="https://peacetourism.org/everything-ready-for-the-first-edition-of-the-iipt-peace-through-tourism-festival-21-27-september-2021/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-weight: 400;">i temi della pace attraverso il turismo, come l’identità locale e la gestione del patrimonio culturale; l’uguaglianza di genere e l’inclusività; il ruolo dei musei e quello dei viaggiatori e delle popolazioni locali. </span></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><img decoding="async" class=" wp-image-3797 alignleft" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2021/09/210923_locandina_festival_pace_turismo-257x300.jpeg" alt="" width="498" height="581" srcset="https://twissen.com/wp-content/uploads/2021/09/210923_locandina_festival_pace_turismo-257x300.jpeg 257w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2021/09/210923_locandina_festival_pace_turismo.jpeg 640w" sizes="(max-width: 498px) 100vw, 498px" />Twissen ha intervistato Fabio Carbone andando ad analizzare l’<span style="text-decoration: underline;">interconnessione tra Pace e Turismo</span>.</span></p>
<p><b>Cosa vuol dire pace attraverso il turismo, quali sono gli elementi fondanti?</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il concetto di pace attraverso il turismo indica un processo, quello della creazione e promozione di una cultura di pace e dialogo tra popoli. Inizialmente questa associazione -affatto nuova per la verità &#8211; si basava sulla &#8220;teoria del contatto&#8221;, secondo la quale l&#8217;incontro tra persone di culture e luoghi geografici diversi, di per se, portasse al dialogo e ad una maggiore comprensione. Oggi il dibattito per fortuna si è tinto di complessità: l&#8217;idea che il solo incontro tra persone porti al dialogo e alla comprensione tra popoli è di fatto abbastanza naif, e costituisce un argomento più volte smentito da evidenze empiriche che dimostrano, al contrario, che l&#8217;esperienza presso una destinazione possa addirittura rinforzare stereotipi preesistenti nel visitatore, piuttosto che dissiparli. E poi basta pensare a luoghi come Venezia, Barcellona, dove la popolazione locale non ne puo piu&#8217; della presenza dei turisti, per la sbagliata (o mancata) gestione dei flussi di visitatori: perdita di identità, gentrificazione, overtourism, conflitto latente tra visitatori e abitanti&#8230; quale sostenibilità? quale responsabilità? quale pace? Diciamo dunque che il processo di promozione di una cultura di pace attraverso il turismo esiste in potenza, ma devono esistere presupposti precisi perché ciò avvenga di fatto. Stiamo arricchendo dunque il discorso con nuovi approcci, più complessi, integrati. Io personalmente mi concentro sul ruolo dei beni culturali e della loro gestione nell&#8217;ambito della costruzione di dinamiche che possano portare al dialogo interculturale attraverso il turismo.</span></p>
<p><b>Quando e come è nata la necessità di concretizzare l’unione tra turismo e pace? </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non direi che esista una &#8220;necessità&#8221;. Esiste piuttosto una potenzialità, una possibile relazione causale tra turismo e pace (in senso lato). Ma esistono presupposti che vanno curati affinché ciò&#8217; possa avvenire. Tali presupposti hanno a che fare con il coinvolgimento di aree quali &#8211; tra le altre &#8211; quella dell&#8217;educazione (formale, non formale e informale); delle modalità di gestione partecipata e integrata dei beni culturali al fine di potenziare la consapevolezza e l&#8217;autostima dei locali ancor prima che il turista arrivi; delle attività di diplomazia culturale. Prima di tutto sarebbe necessario liberare dalle catene dell&#8217;economicismo sfrenato l&#8217;idea stessa di turismo (che si insegna per lo più&#8217; nelle facoltà di economia e business school, per esempio), riportando in senso kantiano l&#8217;Uomo al centro del processo di sviluppo turistico di ogni destinazione. Per far ciò dovremmo per esempio pensare a corsi di turismo interfacoltà (economia/sociologia/lettere e filosofia/relazioni internazionali, giusto per fare un esempio!). Immagini, ad esempio, che io non lavoro, a differenza della maggior parte dei miei colleghi, in un centro di ricerca di una facoltà di economia, bensì nel Centre for Trust, Peace and Social Relations della Coventry University! E invece, finchè l&#8217;economicismo continuerà ad attanagliare l&#8217;idea di turismo, associare la parola pace (come anche quella di &#8220;sostenibilità&#8221;!) al turismo sarà un esercizio intellettuale poco più che inutile. Il lavoro che svolgo come ambasciatore dell&#8217; International institute for Peace through Tourism (New York) ha proprio la finalità di sensibilizzare il settore pubblico e privato, nonché la società civile (turisti e abitanti delle destinazioni) sull&#8217;esistenza di questa alternativa, sulla quale concettualmente lavoro in ambito accademico come ricercatore.</span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/politiche-fondi/peace-tourism-festival-intervista-fabio-carbone-parte-1/">Peace Through Tourism Festival – Intervista a Fabio Carbone PARTE 1/2</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>Polonia, promuovere il turismo attraverso lo sport</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Redi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2017 13:20:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Polonia punta sugli eventi sportivi per aumentare l'appeal della destinazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/destinazioni/polonia-promuovere-il-turismo-attraverso-lo-sport/">Polonia, promuovere il turismo attraverso lo sport</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In Polonia, il turismo è un settore moderatamente importante per l&#8217;economia del Paese. Come riportato nel <a href="https://www.wttc.org/-/media/files/reports/economic-impact-research/countries-2017/poland2017.pdf" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Travel &amp; Tourism Economic Impact 2017&#8221; del World Travel &amp; Tourism Council</a>, il turismo nel 2016 ha rappresentato l&#8217;1,8% del contributo diretto al PIL, generando un valore di PLN 37,7mld (8,8mld di euro) ed è previsto possa crescere fino a PLN 53,3mld (12,5mld di euro) nel 2027. Il contributo totale, compreso quello indiretto ed indotto, è stato invece di PLN 83,3mld (19,5mld di euro), ossia il 4,5% del PIL.<br />
La Polonia ha una forte connotazione di destinazione leisure. Nel 2016, la spesa turistica nazionale ed internazionale per questo scopo ha rappresentato l&#8217;80,4% del contributo diretto al turismo, contro il 19,6% per il segmento del business travel. E&#8217; interessante sottolineare che il 69,8% del contributo diretto è dato dalla spesa turistica internazionale (PLN 44,5mld, ossia 10,4mld di euro). Infatti, come evidenziato nel <a href="http://www3.weforum.org/docs/TT15/WEF_Global_Travel&amp;Tourism_Report_2015.pdf" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Travel &amp; Tourism Competitiveness Report&#8221; del World Economic Forum</a>, la destinazione fa leva su un&#8217;interessante apertura all&#8217;internazionalizzazione (26esimo posto su 141 Paesi). Altri punti di forza sono la sostenibilità ambientale (28°) e le risorse culturali e il business travel (35°). Lo stesso report sottolinea la difficoltà del Paese nel dare priorità alle politiche relative al Travel &amp; Tourism (99°) e il margine di miglioramento delle strutture aeroportuali (73°).</p>
<p>Come riportato dal sito di destinazione <a href="http://gotopoland.eu/" target="_blank" rel="noopener">GotoPoland.eu</a>, il numero di turisti internazionali nel Paese è in crescita dal 2014, anno in cui ha accolto 16 milioni di arrivi internazionali, con una spesa media di 400 euro per soggiorno (480 euro i business travellers). I mercati di origine principali sono la vicina Germania (circa 3 milioni di turisti annui), Lituania, Regno Unito ed Italia. Interessante la crescita dei turisti ucraini, che sono aumentati del 15% rispetto al 2015. <strong>In crescita anche il numero di turisti cinesi che nell&#8217;ultimo anno sono aumentati con ritmi superiori al 20%, spendendo in media più di 1000 euro al giorno, poiché tendono a soggiornare in strutture di lusso.</strong> In calo dell&#8217;8% invece i turisti provenienti dalla Russia. Le destinazioni favorite sono Cracovia, assieme al sito storico-culturale di Auschwitz, ad Oświęcim.<br />
Nel mese di marzo, il Primo Ministro, supportato dal Ministero dello Sport e del Turismo, ha dichiarato di <strong>puntare sugli eventi sportivi come chiave di sviluppo della Polonia come destinazione turistica</strong>, visto anche il successo della Settimana Europea dello Sport che si è tenuta a settembre dello scorso anno.</p>
<p>Nel 2015, il Governo polacco ha pubblicato il <a href="http://en.msport.gov.pl/article/tourism-development-programme-until-2020" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Piano per lo Sviluppo Turistico fino al 2020&#8221;</a>. Gli obiettivi principali previsti dal Piano sono l&#8217;aumento della competitività della destinazione, riducendo la frammentazione che caratterizza il settore attraverso un&#8217;ottica di collaborazione integrata tra i player dell&#8217;industria e sviluppando prodotti turistici che coinvolgano le zone urbane tanto quanto quelle rurali. Il Piano prevede anche un&#8217;intensa attività di marketing online, allo scopo di espandere la popolarità della destinazione ed il raggio di azione delle campagne di promozione. La Polonia, assieme Slovacchia, Repubblica Ceca ed Ungheria, ha preso parte al progetto “<a href="http://www.discover-ce.eu/" target="_blank" rel="noopener">Discover Central Europe</a>“, che mira a portare all’attenzione dei flussi turistici internazionali questa regione europea.</p>
<p>Secondo lo <a href="https://www.gov.uk/foreign-travel-advice" target="_blank" rel="noopener">UK Foreign Travel Advice</a>, la Polonia è una destinazione sicura, con un basso rischio derivante dal terrorismo internazionale e un tasso di criminalità non elevato.</p>
<p>Noi di <strong>Twissen</strong> abbiamo osservato che il turismo in Polonia ha interessanti margini di crescita. In seguito alle dichiarazioni del Governo, si creano possibilità di business nel segmento del turismo sportivo e degli eventi. Essendo la Polonia una destinazione ormai matura per quanto riguarda il segmento leisure, sono sviluppabili prodotti nel business travel, in quanto la destinazione presenta le risorse adeguate per accogliere i viaggiatori di questo segmento.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/Francesco-Redi-Twissen-Author.jpeg" width="100"  height="100" alt="Francesco Redi - Twissen Author" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/francesco-redi/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Francesco Redi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/destinazioni/polonia-promuovere-il-turismo-attraverso-lo-sport/">Polonia, promuovere il turismo attraverso lo sport</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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