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	<title>SL&amp;A Archivi | Twissen</title>
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	<description>The first independent in tourism</description>
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	<title>SL&amp;A Archivi | Twissen</title>
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		<title>TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Ultimo numero del 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Twissen]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 11:44:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Twissen collabora con SL&#038;A nel proporre aggiornamenti costanti sul turismo nell’era post Covid. Topics: turismo, economia e nuove tendenze</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>L’ultimo numero del 2025 di questa newsletter è uno “speciale”, che passa in rassegna le previsioni per l’anno appena iniziato. Mentre da molte parti si confida sull’AI, su algoritmi e modelli predittivi sempre più sofisticati, nei fatti le stime sono quasi solo qualitative, talora di puro buon senso. La ricerca della “formula ad effetto” e l’esigenza di “bucare” la comunicazione generata dall’AI stessa, rischia di prevalere sulla serietà e l’affidabilità; e stupisce, tra le 25 previsioni motivazionali elencate, la distanza “dalle stelle alle stalle”. Senza esprimere -noi e qui- preferenze, le proponiamo in ordine di numerosità.</i></b></p>
<p><b><i>LE TRE VERITÀ DEL GLOBAL TRAVEL REPORT </i></b><span style="font-weight: 400;">targato Tourism Economics: si stima che l’industria globale dei viaggi crescerà del 3,5% l’anno, a un ritmo più veloce dell’economia mondiale (stimata al +2,5%). Entro il 2035, ovvero nei prossimi 10 anni, il settore genererà 16 miliardi di dollari, pari al 12% circa del Pil mondiale. Motore di questa scalata sarà il nuovo “comportamento dei consumatori” donne e uomini che – a dispetto di inflazione, dazi, crisi varie, conflitti e altri guai – continueranno a dare priorità ai viaggi nei budget di spesa. “La durata dei viaggi è aumentata di circa due terzi rispetto al 2019” afferma il Rapporto, anche se è difficile trovare un dato di riscontro globale: in Italia certamente no. </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">nel contempo, il climate change (e dunque il </span><a href="https://www.lagenziadiviaggimag.it/climate-change-nel-travel-nasce-il-pool-anti-caldo/"><span style="font-weight: 400;">grande caldo</span></a><span style="font-weight: 400;"> e gli </span><a href="https://www.lagenziadiviaggimag.it/incendi-estivi-ci-risiamo-la-mappa-delle-emergenze/"><span style="font-weight: 400;">incendi</span></a><span style="font-weight: 400;"> che ne conseguono) hanno dato vita alla </span><b>coolcation</b><span style="font-weight: 400;">, ovvero le vacanze al fresco in mete come Svezia, Norvegia e Finlandia, in crescita del +9%. Avanzano per la stessa ragione i viaggi in bassa stagione e nei mesi di spalla, favorendo il trend della destagionalizzazione da tutti auspicato. Altro fenomeno emerso è un’evoluzione nella geografia delle destinazioni. Evergreen come Dubai e Bangkok guidano ancora la classifica, ma la “fame” di nuove esperienze e di un buon rapporto qualità-prezzo porta in auge mete come l’Albania ed El Salvador (affermazioni, queste, tutte da verificare);</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">il 2024 con il megatour di Taylor Swift era stato l’anno del </span><b>gigtripping</b><span style="font-weight: 400;">, ovvero “viaggiar per concerti”. Una tendenza che resta viva e riguarda, oltre alla musica, anche lo sport. Il turismo legato ai “live” registrerà un incremento del 6% l’anno nel prossimo quinquennio, incoraggiando i grandi artisti a organizzare tour planetari (e anche questa sembra una “goccia nell’oceano” del turismo globale); </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">un altro must resta l’approccio</span><b> glocal</b><span style="font-weight: 400;">. “I viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze uniche e di un contatto autentico con le comunità locali”, afferma il Report, che annota come tale inclinazione favorisca la scelta di mete meno affollate, in linea con le politiche anti overtourism (magari averne!).</span></li>
</ul>
<p><strong><em><img decoding="async" class="size-full wp-image-8780 alignleft" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/SLA-Logo.png" alt="" width="195" height="75" /></em></strong></p>
<p><b><i>SONO INVECE QUATTRO LE NUOVE TENDENZE DEI VIAGGIATORI SECONDO EUROMONITOR</i></b><span style="font-weight: 400;">. Il comportamento di chi acquista è caratterizzato dal desiderio di </span><b>comfort</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>autoespressione</b><span style="font-weight: 400;"> e soluzioni di </span><b>benessere</b><span style="font-weight: 400;"> all’avanguardia; il tutto con </span><b>autenticità</b><span style="font-weight: 400;"> e semplicità. Proteggere la propria tranquillità mentale è la nuova forma di evasione. I consumatori cercano comfort e semplicità in un contesto mondiale volatile, con il 58% degli intervistati che sperimenta quotidianamente uno stress da moderato a estremo, e due su cinque che si sentono sotto costante pressione per portare a termine i propri compiti quotidiani. Le persone cercano prodotti e servizi che offrono rassicurazione emotiva, e quindi le aziende devono sviluppare un’offerta che contempli il comfort, alimenti il clima di fiducia, semplifichi la vita o promuova l’equilibrio per aiutare i consumatori a trovare la serenità nell’incertezza (insomma, psico-turismo o quasi). Le integrazioni AI e tech sono molto apprezzate quando offrono esperienze intuitive e applicazioni utili che garantiscono facilità d’uso e rapidità. Oggi i consumatori adottano una forte autoespressione e onestà radicale. La metà di loro cerca prodotti e servizi che riflettano la propria identità e il 65% ritiene che la società accetti chi sono veramente, senza filtri. Le aziende devono concentrarsi sull’iper-segmentazione e mettere in piedi strategie mirate. L’era della “perfezione esageratamente curata” sta tramontando. Il 2026 è segnato da un’energia “cruda e reale”, dove l’espressione di sé audace e l’onestà sono la norma. L’autenticità è quindi evoluta da tratto desiderabile a vera e propria moneta sociale: oltre il 50% dei consumatori acquista solo da brand di cui si fida completamente e la stessa percentuale desidera prodotti e servizi tagliati su misura. Le strategie “taglia unica” non sono più efficaci, i brand devono adottare un approccio mirato di micro-personalizzazione per soddisfare richieste che ormai sono ultra-specifiche. I brand devono rimanere fedeli ai propri valori fondamentali, anche a costo di polarizzare o alienare alcuni segmenti. Il 30% dei consumatori politicamente o socialmente impegnati compra da chi supporta cause allineate ai loro valori. La domanda di soluzioni di benessere high-tech e medicalmente certificate è in salita, con un buon 49% dei consumatori, ad esempio, che sarebbe disposto a pagare il 10% o più per prodotti di bellezza premium con una formulazione scientifica. I brand possono sfruttare lo storytelling basato sui dati per dimostrare i benefici per la salute ed educare i consumatori sul valore dell’offerta..</span></p>
<p><b><i>CINQUE DEEP TREND</i></b><span style="font-weight: 400;">®. Secondo Laura Rolle la matrice 2026 si chiama Realistic Pattern e indica la necessità di costruire modelli autentici, credibili e concreti. Da qui nascono i cinque stili dei prossimi anni: </span></p>
<ul>
<li><b>Forward to Re-Naturing, </b><span style="font-weight: 400;">che riporta le persone a una naturalità di relazioni e esperienze; </span></li>
<li aria-level="1"><b>Autenti-Care, </b><span style="font-weight: 400;">che promuove la cura dell’intimità e la dimensione privata del benessere</span><b>; </b></li>
<li aria-level="1"><b>Eternal Memories, </b><span style="font-weight: 400;">che invita a creare archetipi senza tempo e identità narrative riconoscibili; </span></li>
<li aria-level="1"><b>As a Living System, </b><span style="font-weight: 400;">che richiama la necessità di pensarsi come ecosistemi dinamici e adattivi.</span></li>
</ul>
<p><b><i>PER AMADEUS SONO SEI I MODI IN CUI VIAGGEREMO: </i></b></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">la </span><b>Pawprint Economy</b><span style="font-weight: 400;"> porta il mercato pet-friendly verso servizi esclusivi e specializzati, con il 2026 come anno della “vera cura” per gli animali domestici in viaggio (speriamo in una cura almeno simile per le persone!); </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">il </span><b>Travel Mixology</b><span style="font-weight: 400;"> descrive viaggiatori esperti che integrano fluidamente piattaforme e tecnologie diverse, anche grazie all’intelligenza artificiale, per costruire il viaggio ideale; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">la </span><b>Point-to-Point Precision</b><span style="font-weight: 400;"> vede l’introduzione di nuove flotte come l’A321XLR che accorciano le distanze rendendo destinazioni remote accessibili a un pubblico più ampio; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">il </span><b>Pop Culting</b><span style="font-weight: 400;"> valorizza eventi “fandom” e proprietà intellettuali: destinazioni investiranno in parchi a tema e “templi” dedicati alle community dei fan (sperando che durino a lungo!). </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">i </span><b>Pick ‘n’ Stays</b><span style="font-weight: 400;"> portano la personalizzazione alberghiera a livelli estremi, permettendo agli ospiti di scegliere ogni dettaglio del soggiorno, dalla macchina per pilates alla posizione della camera vicino al buffet; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">infine, l’</span><b>Innovation Travel</b><span style="font-weight: 400;"> intercetta viaggiatori curiosi desiderosi di sperimentare tecnologie e progetti avveniristici che anticipano il futuro dei viaggi.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><b><i>SETTE TRAVEL MEGATREND  BY DATA APPEAL</i></b><span style="font-weight: 400;">. La personalizzazione con uno scopo (“</span><b>whycation</b><span style="font-weight: 400;">”) parte non più da una destinazione, ma da un’intenzione (il CENSIS avrebbe detto “da destinazioni a motivazioni”): riconnettersi, ricaricarsi o esplorare, con viaggiatori che scelgono in base a chi sono e cosa conta davvero per loro. </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">il </span><b>narrative travel</b><span style="font-weight: 400;"> trasforma le destinazioni in palcoscenici di storie: l’81% di Gen Z e Millennial pianifica viaggi verso location di film e serie TV (ma poi le fa?), mentre il 70% prenderebbe in considerazione destinazioni ispirate a mondi fantasy; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">il </span><b>wellness reset</b><span style="font-weight: 400;"> emerge come motivazione centrale con la crescita dei “glow-cations”, viaggi mirati a migliorare sonno, pelle e benessere attraverso esperienze rigenerative nella natura e in montagna;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">il </span><b>turismo delle radici</b><span style="font-weight: 400;"> spinge a riconnettersi con origini familiari: il 72% degli adulti torna in destinazioni dell’infanzia e in Italia questo segmento mostra un sentiment di 90,2/100 in Basilicata, con picchi nei mesi di spalla; </span></li>
<li><b><span style="font-weight: 400;">il </span>turismo degli eventi<span style="font-weight: 400;"> registra +7% annuo di spesa in Europa, con sport (41,8%) ed esposizioni (29,7%) come principali driver economici, e quasi 9 eventi su 10 sono concerti, conferenze o gare/partite;</span></b></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">le </span><b>esperienze attive</b><span style="font-weight: 400;"> superano le attrazioni statiche: Italia, Spagna e Francia rappresentano oltre il 60% dell’offerta europea (l’Italia da sola al 31,3%), con focus su cultura (41,1%), natura (17,9%) e gastronomia (12,3%). </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Infine arrivano le </span><b>destinazioni: </b><span style="font-weight: 400;">se sono</span><b> “intelligenti”</b><span style="font-weight: 400;"> (ma la maggior parte sono “stupide”) usano l’IA per gestire flussi e personalizzare itinerari: il 28% dei viaggiatori globali usa già l’intelligenza artificiale per pianificare, con il 96% di soddisfazione.</span></li>
</ul>
<p><b><i>TOP DIECI DESTINAZIONI: COSÌ GLI ITALIANI SCELGONO DOVE VOLARE. </i></b><span style="font-weight: 400;">“A year in travel” di eDreams Odigeo rivela un 2026 all’insegna dei viaggi all’estero per i viaggiatori italiani: la top 10 delle destinazioni prenotate è infatti di città straniere, con New York, Parigi, Barcellona, Amsterdam, Tokyo, Istanbul e Bangkok in testa. Gli eventi trainano le scelte: le Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina (+24% di ricerche per Milano), la Coppa del Mondo di calcio (+15% per il Messico e +14% per il Canada), l’Eurovision a Vienna (+166%) e la tournée di “The Weeknd”, che fa impennare le ricerche per Milano (+155%) e Amsterdam (+71%). Roma resta prima tra le destinazioni italiane prenotate dagli stranieri: francesi (25%), spagnoli (23%) e tedeschi (16%) in testa.</span></p>
<p><b><i>SL&amp;A NEWS. Con così tanta carne al fuoco per questa volta ci limitiamo ad augurare</i></b></p>
<p><b><i>UN BUON INIZIO D’ANNO NUOVO!</i></b></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-sla-ultimo-numero-del-2025/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Ultimo numero del 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Dicembre 2025 &#8211; Pt. 2</title>
		<link>https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-sla-dicembre-2025-pt-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Twissen]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2025 09:47:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Trends]]></category>
		<category><![CDATA[SL&A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Twissen collabora con SL&#038;A nel proporre aggiornamenti costanti sul turismo nell’era post Covid. Topics: turismo, economia e nuove tendenze</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>15 dicembre. DORMI, COMPRA, MANGIA: ECCO COME I TURISTI SPENDONO.</i></b><span style="font-weight: 400;"> Secondo l’Istat nel 2023 la spesa turistica totale in Italia ha raggiunto 202,7 miliardi di euro. Non è un dato recente, ma la fonte è affidabile, a differenza di altre. Analizzando come vengono spesi questi soldi, al primo posto troviamo i servizi ricettivi con 71 miliardi di euro, seguiti dallo shopping con 39 miliardi e dalla ristorazione con 30.  Per quanto riguarda i trasporti, il settore aereo ha generato 5,4 miliardi di spesa, quello ferroviario e su strada rispettivamente 3 miliardi e 2,8 miliardi mentre il settore marittimo 2 miliardi. I flussi turistici hanno raggiunto 777 milioni tra pernottamenti ed escursionisti, anche se non hanno ancora recuperato i livelli record del 2019. </span><b>Va bene, ma potrebbe andare meglio.</b></p>
<p><b><i>15 dicembre. BABBO NATALE DIGITALE E ELFI CHAT? MA I SENSI CONTANO ANCORA! </i></b><span style="font-weight: 400;">Secondo The Economist, sempre più consumatori stanno affidando lo shopping natalizio ai chatbot, che possono consigliare prodotti, confrontarli e persino completare gli acquisti. Un sondaggio di Shopify rivela infatti che circa il 65% dei consumatori nei paesi ricchi e quasi il 90% dei giovani tra i 18 e i 24 anni useranno l’intelligenza artificiale per i loro acquisti natalizi. Tra i negozi più comuni, alcuni, come Walmart, collaborano con ChatGPT per raggiungere nuovi clienti, mentre altri, come Amazon, cercano di proteggere i propri dati e offrono assistenti interni. I chatbot funzionano bene per i prodotti con specifiche chiare, ma faticano con gli articoli più personali, come la moda o i cosmetici. Alla fine, il (fortunato) paradosso è che a guadagnare importanza non sono né Amazon né OpenAI, ma i negozi fisici: i clienti vogliono toccare i tessuti, provare i vestiti, avere interazioni umane e immergersi nell’atmosfera festiva che solo le vetrine illuminate e i commessi sanno creare. </span><b>Attenzione che alla fine i sensi vincono. </b></p>
<p><b><i>10 dicembre. UNESCO SI, UNESCO NO, LA TERRA DEI CACHI</i></b><span style="font-weight: 400;">. Con il riconoscimento ufficiale della cucina italiana come patrimonio UNESCO dal 10 dicembre, secondo l’analisi FIEPET-Confesercenti, il nuovo status potrà generare un aumento immediato delle presenze tra il 6% e l’8%, con benefici diretti per ristorazione, agroalimentare e accoglienza. </span><b>Buon appetito!</b></p>
<p><b><i>10 dicembre. RICCHI, E POVERI (NEL TURISMO). </i></b><span style="font-weight: 400;">Quando ancora si sparla di “turismo come petrolio d’Italia” forse non si considerano bene le cifre dei salari. I dati Inps per il 2024 mostrano che chi lavora in alberghi e ristoranti guadagna in media 11.233 euro lordi l’anno, cinque volte meno dei dipendenti di banche e assicurazioni che arrivano a 56.429 euro. L’Istat conferma il problema con il Conto Satellite del Turismo 2023: nonostante il settore generi un impatto economico di 206 miliardi (quasi il 10% del PIL), la produttività è inferiore del 30% rispetto alla media nazionale e i redditi dei 4 milioni di lavoratori impiegati sono più bassi del 35%. Il paradosso è che tra 2023 e 2024 proprio alloggio e ristorazione hanno registrato la crescita occupazionale più alta con oltre 100mila nuovi lavoratori, molti dei quali lavorano solo 183 giorni l’anno a causa della stagionalità. <b>Tanto lavoro povero, o tanto lavoro perché sottopagato?</b></span></p>
<p><strong><em><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-8780 alignleft" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/SLA-Logo.png" alt="" width="195" height="75" /></em></strong></p>
<p><b><i>8 dicembre. BELLA L’ITALIA, MA RINGRAZIAMO GLI STRANIERI. </i></b><span style="font-weight: 400;">Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Istat per il terzo trimestre del 2025, i trend sono positivi: le presenze negli hotel e negli altri esercizi ricettivi sono aumentate del 2,5% rispetto a luglio e agosto 2024, mentre gli arrivi sono calati leggermente dello 0,9%. Considerando l’intera stagione da giugno a settembre, le presenze aumentano del 4% e gli arrivi dello 0,2%, confermando un bilancio tutto sommato positivo. A trainare la crescita sono gli stranieri, le cui presenze sono aumentate del 5%, mentre quelle degli italiani hanno registrato un lieve calo dello 0,3%. Negli hotel, la permanenza media degli stranieri è di 3,37 notti e la loro presenza compensa ampiamente la diminuzione dei clienti italiani. La spesa dei turisti stranieri è aumentata del 5,7%, mentre gli italiani all’estero hanno speso il 3,6% in più, il che dimostra che il mare italiano è ancora bello, ma non sempre conveniente. </span><b>Ma la crisi della domanda interna è conclamata, e non solo nel turismo.</b></p>
<p><b><i>4 dicembre. SE ANCHE LO SKIPASS È METEOROPATICO.</i></b><span style="font-weight: 400;"> In Alto Adige, mentre nei grandi comprensori come il Dolomiti Superski lo skipass può arrivare a costare 86 euro, a Reinswald, in Val Sarentino, si sperimenta la tariffa “meteoropatica”. Qui debutta lo skipass a prezzo dinamico: più c’è sole e più c’è gente, più si paga; se ci sono nuvole e minore è l’affluenza, allora il prezzo scende. Si va così dai 54 euro fino a 37,50 euro, talvolta persino meno rispetto all’anno scorso. L’obiettivo è evitare i weekend affollati e premiare chi prenota online scegliendo i giorni più tranquilli. Una piccola rivoluzione che, in un periodo di rincari generalizzati, fa sembrare lo sci di nuovo (quasi) alla portata di tutti. </span><b>Prezzi dinamici e revenue management, una svolta anche per gli impianti di risalita.</b></p>
<p><b><i>28 novembre. “NATALE CON I TUOI” …SIAMO SICURI? </i></b><span style="font-weight: 400;">La ricerca di Skyscanner conferma che gli italiani vogliono trascorrere il Natale in famiglia: il 64% lo passa con il nucleo ristretto e il 24% con quello allargato, dove i cenoni e i pranzi sono l’elemento principale delle celebrazioni (77%), seguiti dai regali (45%) e dai giochi natalizi (25%). Accanto a queste tradizioni, emerge però il viaggio come tendenza in crescita (7%), vissuto come un modo alternativo per trascorrere il Natale. La scelta della destinazione dipende principalmente dal costo, seguita dalla voglia di scoprire nuovi posti e dal desiderio di visitare i parenti lontani o di tornare nella città natale. A facilitare questo cambiamento arriva la tecnologia: il 22% ha già usato l’AI per </span><span style="font-weight: 400;">organizzare i viaggi e il 33% è pronto a farlo. L’AI viene ancora utilizzata soprattutto per </span><b>confrontare</b><span style="font-weight: 400;"> i prezzi, creare itinerari e trovare ispirazione, </span><b>ma non </b><span style="font-weight: 400;">per</span><b> comprare.</b></p>
<p><b><i>19 dicembre. SL&amp;A CON IL CAMMINO MINERARIO DI SANTA BARBARA</i></b><b>. </b></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignright wp-image-11341 " src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/unnamed-1-300x212.png" alt="" width="342" height="242" srcset="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/unnamed-1-300x212.png 300w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/unnamed-1-1024x724.png 1024w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/unnamed-1-768x543.png 768w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/unnamed-1-1536x1087.png 1536w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/unnamed-1-900x637.png 900w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/unnamed-1.png 1600w" sizes="(max-width: 342px) 100vw, 342px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna nel Sulcis, zona di miniere, minatori e tanta voglia di riscatto, negli ultimi 5 anni si è trasformato da Visione a Realtà: la seconda non esiste senza la prima, ma se parliamo di turismo come occasione di lavoro, è la prima che non esiste senza la seconda. Il Cammino, nato con una dedica specifica ai pellegrini, ora include bikers, cavalieri, appassionati di passeggiate in vigna, donne e under35. Inoltre, è nata “Minera Card”, lo strumento che governerà il Cammino inteso come Piano di impresa e Patto di Comunità: una card che eroga sconti certo, ma divulga allo stesso tempo esperienze e soprattutto valori.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il successo non dipende mai dal caso: nel 2020 il Piano strategico, nel 2023 il progetto “da crisalide a farfalla” nel 2025 il Piano operativo. È da questo percorso che nasce la necessità di presidiare nuovi mercati e target e di conseguenza la scelta di Komoot: cicloturisti e mercati esteri assicurati! È andata così bene che Komoot ha inserito il CMSB tra i sei finalisti Komoot Global Choice Award 2025 (che premiano le migliori pratiche nel marketing digitale outdoor) che sarà celebrato alla CTM ’26 di Stoccarda e vede in lizza i progetti di 6 nazioni diverse: </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Germania</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Italia</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Austria</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Spagna</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Canada</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Francia</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">La partecipazione è più di una semplice cerimonia di premiazione: è un segno di portata, visibilità e rilevanza all&#8217;interno della più grande community outdoor d’Europa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Cosa ne dici di darci una mano per raggiungere questo incredibile traguardo?</span></p>
<p><a href="https://ms732111.typeform.com/to/i5XIf3DS"><span style="font-weight: 400;">👉🏻 https://ms732111.typeform.com/to/i5XIf3DS</span></a><i></i></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><i><span style="font-weight: 400;">Clicca sul link  </span></i></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><i><span style="font-weight: 400;">Vai avanti cliccando sul pulsante verde (ABSTIMMEN)</span></i></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><i><span style="font-weight: 400;">Seleziona Cammino Minerario di Santa Barbara dall’elenco delle foto</span></i></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><i><span style="font-weight: 400;">Invia il voto</span></i></li>
</ul>
<p><strong> <img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-11345" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/unnamed-240x300.jpg" alt="" width="334" height="417" srcset="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/unnamed-240x300.jpg 240w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/unnamed.jpg 512w" sizes="(max-width: 334px) 100vw, 334px" /></strong></p>
<p><b><i>E Buone feste da tutto il team di SL&amp;A!</i></b></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-sla-dicembre-2025-pt-2/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Dicembre 2025 &#8211; Pt. 2</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Dicembre 2025 &#8211; Pt. 1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Twissen]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 08:36:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Trends]]></category>
		<category><![CDATA[SL&A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Twissen collabora con SL&#038;A nel proporre aggiornamenti costanti sul turismo nell’era post Covid. Topics: turismo, economia e nuove tendenze</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>2 dicembre. MAMMA LI TURCHI ! </i></b><span style="font-weight: 400;">Secondo il New York Times c’è stupore e preoccupazione negli USA per le nuove massicce entrate di catene cinesi di ristorazione. Le sale da tè cinesi di New York e Los Angeles offrono ai consumatori bevande con schiuma di latte o formaggio. I locali che vendono panini con pollo fritto cercano di attirare i clienti con fast food a prezzi accessibili. I marchi di ristoranti e bevande, alcuni con migliaia di punti vendita in Cina, stanno prendendo piede nelle città americane per sfuggire alla concorrenza spietata in patria, dove nell&#8217;ultimo decennio sono spuntati numerosi negozi di tè al latte. Secondo alcune stime, ce ne sarebbero 420.000. Alcuni negozi hanno iniziato a vendere bevande a meno di 1 dollaro, mentre altri offrono ordini online gratuiti. Molti di questi marchi offrono una versione di lusso del bubble tea, molto popolare da anni. Utilizzano foglie di tè sfuse invece che bustine o polvere e aggiungono fette di frutta, latte fresco o schiuma di formaggio cremoso montato. Ma non solo di price competition si tratta: in Cina, il personale può offrire manicure gratuite ai clienti in attesa di un tavolo, si esibisce in danze con la preparazione dei noodles per intrattenere gli ospiti e persino sguscia a mano i gamberetti per i commensali. </span><b>Ormai la vera colazione da Tiffany è un bubble tea deluxe con manicure inclusa. </b></p>
<p><b><i>2 dicembre. AI: “ADELANTE PEDRO CON JUICIO”.</i></b> <span style="font-weight: 400;">Viviamo e percepiamo tutti una sovra-rappresentazione dell’Intelligenza Artificiale, anche nel turismo: panico per i rischi di sostituzione del lavoro, aspettative forse eccessive, risultati modesti. In attesa di conoscere “la verità” dietro le affermazioni dei tanti piazzisti, arriva il messaggio della Banca centrale inglese: avanti con l’AI, ma con prudenza. La banca centrale riconosce il potenziale enorme dell’intelligenza artificiale per la crescita economica di lungo periodo, ma avverte che la finanza sta correndo più veloce della tecnologia stessa. Il punto non è mettere in discussione l’AI, ma ricordare che i mercati stanno prezzando scenari troppo ottimistici, il debito del settore sta crescendo in modo significativo, un eventuale shock potrebbe generare una correzione disordinata, con ricadute sui mercati globali. È un messaggio che riecheggia quello formulato più di vent’anni fa alla vigilia della bolla dot-com: l’innovazione può essere rivoluzionaria, ma questo non giustifica valutazioni illimitate né una sottovalutazione del rischio. “</span><b>Con juicio, Pedro, si puedes”.</b></p>
<p><b><i>24 novembre. ENIT: IL TURISMO LAVORA AL FEMMINILE. </i></b><span style="font-weight: 400;">Per quanto riguarda l&#8217;impatto sul mondo del lavoro e dell’occupazione in Italia, sono 1,34 milioni i posti di lavoro di occupazione femminile nel turismo (filiera diretta e indiretta), in crescita sul 2019 quando erano 1,28 milioni; 48,6% di occupazione femminile diretta (707 mila) sul totale contro la media Europea del 47,8%; 17,1% di occupazione ad alta retribuzione nel turismo sul totale dell’occupazione nel 2023 contro il 15,4% di media europea; riduzione della disoccupazione giovanile con 134.000 giovani impiegati direttamente in viaggi e turismo. <b>Di lavoro ce n’è, peccato che sia precario e “povero”.</b></span></p>
<p><strong><em><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-8780 alignleft" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/SLA-Logo.png" alt="" width="195" height="75" /></em></strong></p>
<p><b><i>24 Novembre. LA RICCHEZZA SI CONCENTRA, I CONSUMI DI LUSSO CRESCONO. </i></b><span style="font-weight: 400;">Altagamma e Global Blue (che registra gli acquisti tax free) affermano che in Europa il settore si mostra stabile (+1%), sostenuto dall’aumento della spesa media per shopper (+2%) e dal contributo di alcune specifiche nazionalità: in primis gli americani, la cui spesa tra gennaio e settembre 2025 cresce del +5% rispetto all’anno precedente, e gli arabi (+8%) che registrano la spesa media più elevata del mercato (6.000 euro). A mancare è lo shopper cinese, la cui spesa arretra del -14%, con un livello di recovery sul 2019 ancora fermo al 58%. I consumatori ad alta capacità di reddito -in gergo (U)HNWI- hanno permesso al mercato di chiudere con un segno positivo i primi nove mesi dell’anno. Si tratta di un 4% di consumatori, in grado però di contribuire al 42% dei volumi complessivi (!). Se gli (U)HNWI registrano una crescita della spesa del +13%, contemporaneamente però si sta erodendo il peso del consumatore aspirazionale (-5%). Secondo fattore di crescita è l’aumento della Gen Z: +14% sia in termini di shopper sia di spesa. Ciononostante, i Millennials restano la generazione con la contribuzione maggiore (40%), mentre il potenziale di spesa più elevato è espresso dalle generazioni più adulte, che superano in media i 4.000 euro. In Europa Parigi e Milano si confermano come i due poli dello shopping del lusso: insieme raccolgono circa un terzo della spesa Tax Free totale, con la capitale francese che registra un record nella spesa media per shopper (4.300 euro). </span><b>Champs Élisées battono ancora Montenapoleone.</b></p>
<p><b><i>Novembre. TURISMO DELLE RADICI O, MEGLIO, DELLE RELAZIONI. </i></b><span style="font-weight: 400;">Elena Di Raco di ENIT ha presentato a Roots Matera 2025 un inedito rapporto basato tra l’altro sulla lettura storica delle indagini di Bankitalia. Tra le motivazioni di vacanza dei viaggiatori internazionali nel 2024 la “visita a parenti e familiari” rappresenta la terza per numerosità passando dai 5 milioni del 2014 ai 7,7 milioni dieci anni dopo (+53%). Si osserva un chiaro trend di crescita più che superiore al complesso delle motivazioni leisure. La spesa dei turisti che visitano l’Italia per “le relazioni” cresce costantemente dal 2012, senza risentire neanche della pandemia, con un balzo in avanti nel 2022 che si prolunga ancora fino al 2024</span><b>. Non sarà che il vero richiamo dell’Italia sono le lasagne fatte insieme alla nonna?</b></p>
<p><b><i>Novembre. TURISMO DEI SENSI E TECNOLOGIE. </i></b><span style="font-weight: 400;"> Sempre a</span> <span style="font-weight: 400;">Roots Matera 2025 abbiamo ragionato di come i sensi orientino il turismo, la memoria, e costituiscano un fondamento delle radici. Attualmente solo la vista e l’udito, e tramite essi la parola e la musica, sono presidiati e utilizzati dai vari media, da quelli tradizionali a quelli nuovi. Anche altri sensi come in particolare il gusto e l’olfatto vengono descritti, ma è sostanzialmente ancora impossibile farli percepire da remoto, online. Altri sensi, come il tatto, sono del tutto negletti, se si </span><span style="font-weight: 400;">escludono le tecniche di trasmissione che utilizzano il metodo Braille. Tra i sensi viene di solito riconosciuta anche la propriocezione, ancor più difficile da comunicare, e forse anche da descrivere (è la capacità del corpo di percepire la posizione e il movimento delle sue parti nello spazio: ad esempio proprio fare le lasagne insieme alla nonna). </span><b>Ma per fare esperienza e memoria i sensi contano tutti.</b></p>
<p><b><i>Novembre. A PROPOSITO: IL TURISMO DEL VINO NON SI DIGITALIZZA. </i></b><span style="font-weight: 400;">Secondo il Global Wine Tourism Report 2025, uno studio della Hochschule Geisenheim University in collaborazione con UN Tourism, le attività più frequenti sono i tastings, i tour delle cantine e dei vigneti. Gli incontri con i produttori, ecc. A fondo scala le degustazioni on line e i tour virtuali. </span><b>Altrimenti, che turismo è?</b><span style="font-weight: 400;">  </span></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-11329" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/tendenze-turismo-300x225.png" alt="" width="544" height="408" srcset="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/tendenze-turismo-300x225.png 300w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/12/tendenze-turismo.png 760w" sizes="(max-width: 544px) 100vw, 544px" /></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-sla-dicembre-2025/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Dicembre 2025 &#8211; Pt. 1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Novembre 2025 &#8211; Pt. 2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Twissen]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 14:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Trends]]></category>
		<category><![CDATA[SL&A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Twissen collabora con SL&#038;A nel proporre aggiornamenti costanti sul turismo nell’era post Covid. Topics: turismo, economia e nuove tendenze</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-sla-novembre-2025-pt-2/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Novembre 2025 &#8211; Pt. 2</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>20 novembre. </i></b><b>TENDENZE PROFONDE ALLA RICERCA DI SIGNIFICATI. </b><span style="font-weight: 400;">Secondo</span> <span style="font-weight: 400;">Laura Rolle non bisogna fermarsi a fotografare ciò che accade, ma spiegare perché accade. Non sono semplici tendenze, ma movimenti che agiscono in profondità. Nascono dai mutamenti del senso che attribuiamo alle cose — al tempo, al lavoro, al benessere, alla natura — e anticipano ciò che, tra qualche anno, vedremo concretamente nei mercati e nei comportamenti. Il turismo, più di ogni altro settore, è una lente che riflette i cambiamenti sociali. È una visione che anticipa il futuro, perché lavora sull’immaginario collettivo, su ciò che le persone desiderano prima ancora di saperlo: significa spostare il focus dal prodotto all’esperienza valoriale. Un territorio non è competitivo perché ha più attrazioni, ma perché interpreta meglio i valori del suo tempo. Non si tratta di rincorrere le mode, ma di progettare strategie coerenti, intercettando i cambiamenti dell’immaginario e traducendoli in progettazione, anticipando il bisogno prima che diventi urgenza. </span><b>Onde lunghe </b><b><i>versus</i></b><b> mode passeggere: ne riparleremo.</b></p>
<p><b>12 novembre. BENESSERE RIGENERATIVO ANCHE IN VIAGGIO: IL FUTURO DELLA SALUTE. </b><span style="font-weight: 400;">Regenerative Travel sostiene che la convergenza di scienza, spiritualità, design e comunità sta ridefinendo il benessere nel settore dell&#8217;ospitalità, dall&#8217;esperienza individuale degli ospiti ai sistemi globali. Diverse le sollecitazioni interessanti: oltre che “non peggiorare le cose”, occorre migliorarle attivamente. Le generazioni più giovani comprendono che stanno ereditando un pianeta in crisi, e la cui rigenerazione non è facoltativa, è una nostra responsabilità collettiva; il cambiamento nel concetto di benessere avvenuto negli ultimi anni si chiama responsabilità. La medicina della longevità riguarda lo stile di vita, la mentalità e l&#8217;autoformazione continua. Il futuro del benessere renderà sempre più sfumata la linea di demarcazione tra pratiche mediche e stili di vita. L&#8217;esercizio fisico, il movimento e la salute muscolare sono le medicine più potenti; il legame emotivo è la nuova valuta, è il legame con se stessi, con la comunità e con il luogo che determina il benessere; colmare il divario tra scienza e spiritualità, anche perché la scienza “ufficiale” sta ora convalidando molte pratiche un tempo considerate “alternative”; la vera medicina non è l&#8217;isolamento ma la comunità, che è alla base del benessere; il benessere rigenerativo trasforma gli ospiti in custodi, e non deve per forza costare molto. Le persone vengono per lo spirito del luogo e il legame con la comunità. </span><b>Sembra tutto già risaputo, eppure è rivoluzionario.</b></p>
<p><strong><em><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-8780 alignleft" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/SLA-Logo.png" alt="" width="195" height="75" /></em></strong></p>
<p><b><i>10 novembre. PRESENZO-GRAMMA PIATTO PER GLI HOTEL? </i></b><span style="font-weight: 400;">Secondo Italian Hotel Monitor di Trademark Italia i dati fino al terzo trimestre 2025 evidenziano una crescita lenta e non omogenea. A fronte di buoni andamenti di alcune città d’arte e d’affari, segnali di flessione per altre, in particolare quelle balneari. Il periodo segna un risultato positivo rispetto al 2024: di lieve entità per l’occupazione camere, più corposo sul fronte tariffario, con un prezzo medio camera che passa da 151 € a 155 (+2,4% rispetto allo stesso periodo del 2024), un incremento dovuto al rafforzamento del turismo Mice e alla costante crescita del movimento turistico internazionale, in particolare dei clienti extraeuropei che più di altri ricercano in Italia strutture ricettive di segmento premium e luxury. <b>Una conferma che il lusso “tira” più della spiaggia. </b></span></p>
<p><b><i>Ottobre.  IL BUSINESS TRAVEL È IN RIPRESA POST COVID, IN ITALIA +8,2</i></b><b>%. </b><span style="font-weight: 400;">Global Business Travel Association (Gbta) ha presentato una indagine, che ha preso in esame 72 Paesi e 44 settori industriali delineando i principali trend e le previsioni di spesa per il periodo 2025-2029. Oltre alle proiezioni economiche, il rapporto si fonda su un ampio sondaggio che ha coinvolto oltre 7.300 business traveller in cinque macro aree del mondo, con l’obiettivo di monitorare abitudini, preferenze e comportamenti di spesa. Il settore dei servizi si conferma più stabile e meno esposto ai rischi legati ai dazi, e con prospettive di crescita più solide. In particolare, i comparti che mostrano le performance migliori sono quelli professionali e finanziari e il macro-settore che include intrattenimento e tempo libero. Sempre più diffusa è la tendenza al bleisure, con il 59% che dichiara di combinare viaggi di lavoro e momenti personali. La percezione resta positiva e l’86% dei viaggiatori considera i viaggi d’affari un investimento utile per raggiungere gli obiettivi aziendali. In Italia il comparto nel 2025 segna una solida ripresa: la spesa è attesa in aumento dell’8% anno su anno con un’ulteriore crescita del 6,5% prevista per il 2026. Nel periodo 2024-2029 il mercato dovrebbe espandersi a un ritmo medio annuo del 5,4%, nonostante le incertezze dello scenario globale. Il profilo del viaggiatore d’affari italiano mostra alcune peculiarità rispetto al quadro internazionale. Il 76% dei professionisti ha viaggiato lo stesso numero di volte o di più rispetto al 2019, ma la durata media delle trasferte si è più contenuta rispetto alla media globale. Anche la spesa media risulta inferiore. In Italia un viaggio d’affari costa in media 978 dollari a persona (rispetto ad una media globale di 1.128)I. La suddivisione dei costi evidenzia 331 dollari per l’alloggio, 197 per vitto e bevande, 182 per il trasporto aereo, 181 per i trasferimenti terrestri e 88 dollari per altre spese. Le motivazioni principali sono i seminari e training (27%), gli incontri commerciali e di gestione clienti (22%) e le conferenze e convention (20%).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><b>I viaggi di lavoro servono ancora, meglio se sono (anche) piacevoli.</b></p>
<p><b><i>19 novembre. SL&amp;A a ROOTS MATERA 2025. “</i></b><span style="font-weight: 400;">Identi-tales: raccontare l’Italia alle Comunità italiane nel mondo e Comunicare il turismo delle radici” è stata la sessione a cui abbiamo partecipato con un ragionamento del tutto inedito. Ci siamo basati su una tavola dei sensi (e della loro eventuale assenza) per dimostrare come ne usiamo e stimoliamo sempre troppo pochi. Il digitale si ferma alla vista e all’udito (e anche l’accessibilità considera solo questi due bisogni speciali della sfera sensoriale), mentre la memoria, l’identità e l’appartenenza spaziano su tutti. E’ un grande campo di lavoro finora inesplorato.</span></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone  wp-image-11294" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/unnamed-300x169.png" alt="" width="373" height="210" srcset="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/unnamed-300x169.png 300w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/unnamed-1024x576.png 1024w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/unnamed-768x432.png 768w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/unnamed-1536x864.png 1536w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/unnamed-900x506.png 900w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/unnamed.png 1600w" sizes="(max-width: 373px) 100vw, 373px" /></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-sla-novembre-2025-pt-2/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Novembre 2025 &#8211; Pt. 2</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Novembre 2025 &#8211; Pt. 1</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 10:19:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Twissen collabora con SL&#038;A nel proporre aggiornamenti costanti sul turismo nell’era post Covid. Topics: turismo, economia e nuove tendenze</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>5 novembre. 2025: ROMA PIENA DI TURISTI, MA INCASSI MENO CHE PROPORZIONALI. </i></b><span style="font-weight: 400;">L’anno del Giubileo sta facendo registrare un boom di turisti a Roma, sia italiani sia stranieri, ma, secondo quanto riportato dalla Banca d’Italia, il budget individuale non è aumentato e, nonostante gli arrivi siano cresciuti, la spesa pro-capite è diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, nei primi sei mesi del 2025, gli arrivi dall’estero sono aumentati del 38,8%, la spesa complessiva del 25,7%, mentre la spesa quotidiana è scesa del 10%.  Per quanto riguarda gli alberghi, solo quelli di lusso hanno registrato un aumento del 2,5% nel periodo gennaio-agosto, nonostante le 25 milioni di presenze complessive, che però in larga misura hanno preferito bed and breakfast e case vacanza. Insomma, Roma è di nuovo affollata, ma sembra che i turisti tengano il portafoglio chiuso a chiave. Era già successo nel duemila, e qualcuno un po’ cinicamente evocò la Legge di Gresham (formulata nel 1558): </span><b>la moneta cattiva scaccia quella buona.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>1° novembre. DOVE DORMO A CORTINA? </i></b><span style="font-weight: 400;">Se Roma ha l’anno Giubilare, Milano e Cortina stanno per ospitare i Giochi Olimpici Invernali 2026, e, almeno per ora, l’impatto economico sembra  promettente. Secondo l’analisi di Visa Consulting &amp; Analytics, tra l’1 e il 21 febbraio prossimi si prevede un aumento del 160% dei visitatori stranieri rispetto allo stesso periodo del 2025, con i picchi maggiori attesi nei giorni delle cerimonie. I dati, basati sugli acquisti di biglietti aerei verso i sei aeroporti “olimpici”, segnalano un’impennata per Milano Linate (+450%) e Malpensa (+190%). In testa agli arrivi ci sono Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Paesi Bassi, mentre i tedeschi risultano i più attivi negli acquisti, seguiti da americani, francesi e inglesi. Inoltre, i dati sono ottimisti: 95% delle PMI del Nord prevede benefici economici e il 65% degli italiani considera l’evento un catalizzatore di innovazione tecnologica, secondo la Fondazione Milano Cortina 2026. Visto che però le strutture ricettive sono già abbastanza sature, </span><b>dove li metteremo a dormire tutti quanti?</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>1° novembre. SIAMO IL PAESE DELLA BELLA VITA (PER GLI ALTRI)? </i></b><span style="font-weight: 400;">Secondo l’Edizione 2025 del Luxury Hospitality Report di Thrends, l’Italia diventerà la seconda nazione al mondo per numero di hotel a 5 stelle nel 2028, superando la Cina e piazzandosi alle spalle degli Stati Uniti. Attualmente, in Italia ci sono 745 alberghi a 5 stelle e sono previste 170 nuove aperture, che porteranno il totale a 900 all’inizio del 2028. Oggi, il 63% degli hotel a 5 stelle si trova in sei </span><span style="font-weight: 400;">regioni italiane: Toscana, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Lazio, Veneto e Campania. Queste destinazioni sono principalmente scelte da una clientela internazionale, in particolare da tedeschi, statunitensi e inglesi, e hanno registrato un aumento del fatturato del 14% rispetto all&#8217;anno scorso. Le prossime aperture sono previste nelle città di Roma, Milano e Venezia, nelle località di mare di Taormina e Arzachena e in quelle di montagna di Cortina d’Ampezzo, e riguarderanno principalmente grandi catene internazionali come Hilton, Marriott, IHG e Accor. Le previsioni economiche sono positive: il mercato del turismo di lusso raggiungerà i 2,9 miliardi di dollari nel 2032, rispetto ai 2,3 miliardi del 2024, con una crescita annua del 3,62%. A dirlo è </span><b>Credence Research, e il nome è tutto un programma</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-8780 alignleft" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/SLA-Logo.png" alt="" width="195" height="75" /></em></strong></p>
<p><b><i>27 ottobre. DA FORNITORE A PARTNER: LA STRATEGIA DI DECATHLON. </i></b><span style="font-weight: 400;">A proposito di nuovi prodotti turistici, la catena ha sposato una nuova idea: che il viaggiatore in vacanza non cerca solo di rilassarsi, ma vuole benessere, autenticità e sport. Lo sport non è solo attività a casa o vacanze a tema, ma un modo per migliorare l’intera esperienza del viaggio. Il colosso delle attrezzature sportive è quindi diventato, da semplice fornitore, un vero e proprio partner strategico B2B che arricchisce i pacchetti vacanza e trasforma villaggi, campeggi e hotel. La “nuova linea” di Decathlon offre di tutto: dagli allestimenti per ping-pong e beach volley ai servizi di noleggio o rivendita di attrezzature quali SUP, kayak ed escursioni. Anche il personale è all&#8217;altezza della situazione, offrendo consulenza sull’equipaggiamento ideale e supportando le aziende nell&#8217;organizzazione di viaggi incentive, team building e convention per le attività sportive. Lo aveva già capito la Regione </span><b>Emilia-Romagna creando la Wellness Valley con Technogym, adesso la forma dilaga</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>27 ottobre. LA FRANCIA SCOPRE DI ESSERE L’OSPITE, NON IL PADRONE DI CASA. </i></b><span style="font-weight: 400;">Airbnb, nata come un’idea tra due coinquilini californiani con tre materassini gonfiabili, oggi è un colosso globale dell’ospitalità. Secondo Le Monde, in Francia, avrebbe trovato il suo vero Eldorado: un paese turistico per eccellenza, forse il più desiderato a livello globale, con tante seconde case, regole fiscali favorevoli e una cultura dell’accoglienza già consolidata. Per anni, i Francesi si sono vantati di saper gestire il turismo meglio di chiunque altro e di essere i &#8220;maestri dell&#8217;accoglienza&#8221;, ma la piattaforma americana li ha in una certa misura esautorati. Airbnb non si accontenta di vendere case: ora propone anche il tour in 2CV (la mitologica Due Cavalli), la manicure o la lezione di bocce. Dietro la facciata cool del turismo “autentico”, c’è una macchina che fattura miliardi e spinge il governo francese a correre tardivamente ai ripari, introducendo nuove regole e tasse aggiuntive. La Francia, </span><b>da altezzosa vetrina del turismo europeo, è ormai diventata uno dei mercati che fa fatturare la Silicon Valley</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>SL&amp;A NEWS DETOUR. </i></b><span style="font-weight: 400;">SL&amp;A supporta con piacere la diffusione del progetto europeo DETOUR, un’iniziativa dedicata alle PMI attive lungo la Via Francigena italiana che vogliono accrescere le proprie competenze nel turismo sostenibile e innovativo. Il programma offre formazione e mentoring gratuiti, grazie a un percorso finanziato dall’Unione Europea e coordinato dal Comune di Fidenza, in collaborazione con l’European Association of the Via Francigena e partner internazionali. </span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-sla-novembre-2025/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Novembre 2025 &#8211; Pt. 1</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Ottobre 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Twissen]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 08:59:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Trends]]></category>
		<category><![CDATA[SL&A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Twissen collabora con SL&#038;A nel proporre aggiornamenti costanti sul turismo nell’era post Covid. Topics: turismo, economia e nuove tendenze</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>14 ottobre. IL QUINTO STATO CONTA GIA’ MILIONI DI LAVORATORI. </i></b><span style="font-weight: 400;">Il rapporto Federculture mostra come eventi e turismo culturale siano oggi un motore economico e sociale importante, non solo un passatempo. Oltre metà dei viaggiatori, italiani e stranieri, sceglie mete (anche) per motivi culturali, peraltro con un “sentiment” molto elevato. Come rileva Aldo Bonomi in Microcosmi, il settore impiega più di un milione di persone, tra autonomi (48%) e dipendenti (44%), ma con redditi spesso bassi e forti disuguaglianze generazionali. Per analogia la cifra e la precarietà ricordano il milione di lavoratori dello sport, e le centinaia di migliaia di nuove professioni che si creano intorno al turismo: dalle guide ai property manager, dalle pulizie di B&amp;B fino ai noleggi di mezzi ed attrezzature. I festival culturali, continua Bonomi, che sono stati più di 3.000 nel 2024, hanno un’importanza rilevante: nei grandi centri sono vere industrie culturali, nei piccoli paesi strumenti di rigenerazione e identità locale. Spesso nascono da reti miste di volontariato e impresa culturale. Rappresentano piattaforme che rafforzano coesione sociale e nuove forme di partecipazione civica. In tempi di crisi della politica, diventano spazi di dialogo, cultura condivisa e “nuove fabbriche” di comunità. </span><b><i>Lievita dal basso la nuova classe lavoratrice</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>10 ottobre. LUSSO BIFRONTE: BENI IN CALO, VIAGGI SUGLI SCUDI. </i></b><span style="font-weight: 400;">Per The Economist, stiamo vivendo una divisione nel settore del lusso. L&#8217;incertezza economica ha portato le persone a spendere meno per articoli di lusso, come scarpe con i tacchi alti e borse. La società di consulenza Bain stima che quest&#8217;anno le vendite di beni di lusso personali diminuiranno del 2-5%. Tuttavia, i benestanti continuano a spendere per viaggi di lusso: hotel eleganti, biglietti aerei in prima classe ed esperienze irripetibili. Secondo McKinsey la spesa globale per l&#8217;ospitalità di lusso supererà i 390 miliardi di dollari nel 2028, rispetto ai 239 miliardi di dollari del 2023. Anche all&#8217;interno del gruppo Accor, proprietario anche della catena di lusso Sofitel, si punta ad aumentare la quota di cash flow proveniente dal segmento di lusso dall&#8217;attuale 35% circa al 50% nel 2030. Al di là di immobili di prestigio ed arredi di design, la differenza la fa il personale, addestrato a far sentire gli ospiti “speciali”. In un momento in cui molti si chiedono cosa sia esattamente il “lusso”, e si diffonde la paura sugli effetti occupazionali dell’AI, </span><b><i>il tocco personale potrebbe essere la risposta</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>9 ottobre. IL LAVORO AL CENTRO DELLA QUALITA’ (TURISTICA). </i></b><span style="font-weight: 400;">A proposito, The data Appeal Company ricorda ancora una volta che, nelle recensioni riguardanti la ricettività turistica </span><span style="font-weight: 400;">italiana, tra gli aspetti positivi prevale l’Ospitalità (88/100) ed il Personale (83/100), che battono anche la Posizione della struttura (82/100). </span><b><i>Meglio un sorriso che un panorama</i></b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>9 ottobre. 2025: REDDITIVITA’: TUTTO BENE TRANNE LE TERME.</i></b></p>
<p><a href="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/image1.png" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-11264" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/image1-300x177.png" alt="" width="381" height="225" srcset="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/image1-300x177.png 300w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/image1-1024x605.png 1024w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/image1-768x454.png 768w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/image1-900x532.png 900w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/11/image1.png 1104w" sizes="(max-width: 381px) 100vw, 381px" /></a></p>
<p><b><i>8 ottobre. ANCHE I TURISTI… MANGIANO! </i></b><span style="font-weight: 400;">Secondo Sociometrica (“il potere turistico della ristorazione”) è di 11 miliardi il valore aggiunto della ristorazione dovuto ai consumi dei turisti nel 2024. I primi 10 comuni in graduatoria fanno circa un terzo del totale, anche se si apprezzano importanti differenze nello scontrino medio giornaliero, che a Milano vale 36€ a persona, a Roma si ferma a 23. </span><b><i>Forse non viaggeranno solo per mangiare, ma certamente non digiunano.</i></b></p>
<p><b><i>6 ottobre. TAX FREE SEMPRE IN CRESCITA, MA CON NOVITA’. </i></b><span style="font-weight: 400;">Global Blue ha misurato il mercato italiano del Tax Free Shopping, constatando che prosegue la crescita anche nella prima metà del 2025, facendo registrare un aumento del +3% dei volumi rispetto allo stesso periodo del 2024. Un&#8217;evoluzione che mostra un nuovo mix di nazionalità: a guidare la crescita sono infatti i turisti provenienti da Stati Uniti (25% della spesa totale, +8%), Paesi del Golfo (11%, +13%), Cina (10%, -1%) e America Latina (8%, +12%). Particolarmente rilevante il contributo della clientela proveniente dai Paesi Arabi (Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi), che si distingue per la spesa media più alta: quasi 4.000 euro per shopper. </span><b><i>Così vicini alla carestia, così lontani dalla miseria!</i></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-8780 alignleft" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/SLA-Logo.png" alt="" width="195" height="75" /></em></strong></p>
<p><b><i>29 settembre. “SPOSAMI, STUPIDO!”. </i></b><span style="font-weight: 400;">Per CST Firenze</span> <span style="font-weight: 400;">il valore effettivo del destination wedding in Italia è di oltre 1 miliardo di euro, e ancora più alto è il peso specifico del settore in generale che – nell’ambito della filiera turistica – ingloba sia l’organizzazione di matrimoni e viaggi di nozze di coppie italiane, sia l’allestimento di cerimonie nuziali di stranieri sul nostro territorio. Nel 2024 nel nostro Paese sono stati celebrati 15.100 matrimoni di stranieri, in prevalenza provenienti dai mercati long haul di Usa, Giappone e India. Per il 2025 è attesa una conferma in merito alla composizione dei mercati di provenienza delle coppie di sposi. La quota maggioritaria rimane sempre quella europea, ma dalle prime indicazioni sembra si sia consolidata anche la domanda proveniente dagli Stati Uniti. Una crescita in valori assoluti è attesa invece da altri Paesi extraeuropei, primi tra tutti Australia, Canada, India ed Emirati Arabi (ancora!). Secondo le prime proiezioni, i ritmi di crescita del segmento sono meno sostenuti rispetto agli ultimi anni, ma rimangono comunque apprezzabili. La variazione potrebbe attestarsi intorno al + 6% rispetto al 2024. </span><b><i>Che si tratti di nozze vere, conferme o solo “blessing” il risultato non cambia, e va sempre a nostro favore.</i></b></p>
<p><b><i>SL&amp;A NEWS: NAPOLI NEL PLOTONE DI TESTA, CON QUALCHE ACUTO IMPORTANTE</i></b><b><i>. </i></b><span style="font-weight: 400;">Non ci permetteremmo mai di arrogarcene il merito, ma lavorando per la DMO di Napoli alcuni dati ci sembrano importanti da sapere. Tra le 5 città leader in Italia l’Aeroporto di Napoli è al 4° posto per flussi totali 2024, il Comune è sempre al 4° posto per le presenze turistiche totali; Napoli è al 3° posto per citazioni Google a settembre 2025, al 3° posto anche per la categoria “cosa fare a…”, al secondo per “cosa vedere a…”. Sui social Napoli è al 3° posto su Instagram e Facebook, addirittura al primo su TikTok, ed è al secondo posto per il sentiment nelle recensioni per “soddisfazione dei visitatori nel settore culturale”. </span><b><i>Complimenti!</i></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-sla-ottobre-2025/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Ottobre 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Luglio 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Twissen]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2025 10:27:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Trends]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>24 luglio. ARRIVANO I NOSTRI: REGOLE ANCHE PER GLI INFLUENCER. </i></b><span style="font-weight: 400;">I social network sono ormai una parte integrante della vita quotidiana, e la componente degli </span><i><span style="font-weight: 400;">influencer</span></i><span style="font-weight: 400;"> e dei </span><i><span style="font-weight: 400;">content creator</span></i><span style="font-weight: 400;"> continua a espandersi. Adesso (finalmente, verrebbe da dire, dopo casi di cronaca clamorosi come quello di Chiara Ferragni) anche questo ambito è stato regolamentato, grazie all’introduzione di un Codice di Condotta sviluppato dall’Agcom</span><span style="font-weight: 400;">, con l’obiettivo di tutelare gli utenti e rappresentare un punto di riferimento importante per il digitale. Il codice prevede regole semplici e si applica agli influencer “rilevanti”, che hanno almeno 500.000 follower e/o registrano almeno un milione di visualizzazioni mensili. Le disposizioni riguardano principi di etica e trasparenza nei confronti dei consumatori e degli utenti, come: imparzialità e correttezza nell’informazione, tutela dei minori, rispetto dei diritti d’autore, contrasto ai discorsi d’odio, rispetto della dignità umana e trasparenza nelle comunicazioni commerciali. Chi non rispetta queste regole può incorrere in sanzioni fino a 250.000 euro, mentre nei casi che coinvolgono danni ai minori, le multe possono arrivare fino a 600.000 euro. Un altro pezzetto di “anarchia lucrosa”, da alcuni salutato come </span><i><span style="font-weight: 400;">“disruptive”</span></i><span style="font-weight: 400;"> , è stato almeno recintato e regimato, immaginiamo con grande scorno dei furbetti che ci si sono finora arricchiti in nero.</span></p>
<p><b><i>17 luglio. L’EUROPA È ANCORA LA META PREFERITA?</i></b><span style="font-weight: 400;"> Secondo il barometro dell’European Travel Commission, se noi Europei viaggiamo sempre di più verso mete “esotiche”, lo stesso non si potrebbe dire per gli altri, che in quota scelgono sempre meno il “Vecchio Continente” come destinazione, soprattutto per motivi economici. La maggior parte degli intervistati, infatti, percepisce l’Europa come una meta molto costosa (e non hanno tutti i torti), e questo rappresenterebbe il principale ostacolo. Rispetto allo stesso periodo del 2024, le intenzioni di viaggio verso l’Europa sarebbero passate dal 41% al 39%. I Paesi emissari di domanda dove si registrerebbe il calo maggiore sono il Giappone, con una diminuzione del 13%, seguito dagli Stati Uniti (-7%, e si capisce), dal Brasile (-6%) e dal Canada (-5%). Al contrario, la Cina è il Paese con l’aumento più significativo: il 72% degli intervistati cinesi prevede di venire in Europa, con un incremento del 10% rispetto all’anno scorso. A vederle dall’Italia, queste previsioni sembrano un po’ campate per aria, ma come al solito sarà il consuntivo, “La Storia”, a dare torto  o ragione.</span></p>
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<p><strong><em><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-8780 alignleft" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/SLA-Logo.png" alt="" width="195" height="75" /></em></strong></p>
<p><b><i>15 luglio. AIRBNB: È TUTTO ORO?</i></b><span style="font-weight: 400;">  Secondo l’analisi di Nomisma per Airbnb, questa genererebbe un impatto economico significativo per l’Italia, con un valore di 20 miliardi. Inoltre, la piattaforma avrebbe un impatto positivo su altri settori, quali attività locali, trasporti e ristorazione, creando 139.000 posti di lavoro (Quali? In quali settori? Con quali forme contrattuali?). Airbnb avrebbe avuto un ruolo rilevante anche sul settore immobiliare, riutilizzando case inutilizzate e sfitte. In Italia, infatti, il 13% degli immobili risulta vuoto e solo l’1,1% del patrimonio complessivo degli immobili è destinato agli affitti brevi. Comunque, a conferma del furbettismo etichettato “disruptive”, dopo la maggiore regolamentazione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) a partire da gennaio 2025, gli affitti brevi sono calati del 15%. Airbnb, a suo dire, adotta misure per tutelare le città, distinguendo tra host occasionali e professionali e versando l’imposta di soggiorno, quando prevista, per garantire la massima trasparenza. Infine, la piattaforma promuoverebbe un turismo più sostenibile, redistribuendo i flussi verso le aree meno centrali: oggi, infatti, la metà dei pernottamenti avviene al di fuori delle grandi città. Nelle comunità più piccole, la presenza di Airbnb avrebbe favorito la crescita del reddito delle microimprese locali fino al 23%, contrastando così lo spopolamento. Candidata per il Nobel, ma forse meglio l’Oscar per la migliore recitazione.</span></p>
<p><b><i>14 luglio. CITTÀ SEMPRE PIÙ VERDI.</i></b><span style="font-weight: 400;"> Per l’ISTAT le città stanno sviluppando sempre nuove strategie per rendere l’ambiente urbano più sostenibile. Tra le principali azioni emergono l’espansione della forestazione urbana (anche per contrasto al riscaldamento globale), la ripresa del car sharing, l’aumento delle piste ciclabili (+27,4% in cinque anni), la crescita dei punti di ricarica per veicoli elettrici (+34,5% dal 2022 al 2023) e l’installazione di un numero sempre maggiore di pannelli fotovoltaici. In generale, nonostante il miglioramento della qualità dell’aria, nei centri urbani e nei capoluoghi i livelli di inquinamento restano pericolosi per la salute per polveri sottili e ozono. Le Amministrazioni comunali (non tutte, non ovunque) continuano quindi a sviluppare strategie innovative, trasformando le città in veri e propri “laboratori per la sostenibilità”. I cittadini ci sperano, ed intanto i turisti dimostrano di apprezzare: le città italiane sono infatti il vero prodotto globale che abbiamo.</span></p>
<p><b><i>11 luglio. LE SOLITE VACANZE AD AGOSTO</i></b><b>?</b> <span style="font-weight: 400;">Le indagini svolte da Isnart per Unioncamere ed Enit affermano che i trend estivi sono più che positivi: otto camere su dieci sono già prenotate ad agosto, e si stima un giro d’affari di circa 15 miliardi di euro per le prenotazioni alberghiere. Attualmente, giugno ha registrato il 60% delle vendite, luglio il 70% e agosto l’80%, ma si prevede che si possa raggiungere il 90%. Secondo le statistiche sulle prenotazioni anticipate, la montagna insegue il mare in termini di preferenze, con rispettivamente il 76,6% e il 77,4% di prenotazioni già raccolte. Raccolgono ospiti anche le città d’arte (71,9%), e le “aree verdi” (75,5%). Inoltre, molti turisti quest’anno hanno deciso di viaggiare anche in autunno, e questo evidenzia una crescente capacità di destagionalizzare l’offerta turistica e di attrarre visitatori anche oltre i tradizionali mesi estivi. Buone notizie se il flusso si ripartisce, cattive se si assottiglia o si concentra troppo. </span></p>
<p><b><i>SL&amp;A A MARATEA CON GOLETTA VERDE</i></b><b>. </b><span style="font-weight: 400;"> </span><span style="font-weight: 400;">Il 29 luglio</span> <span style="font-weight: 400;">SL&amp;A è stata a Maratea per gli Stati Generali dell’Area Marina Protetta Costa di Maratea, nell’ambito di Goletta Verde 2025 organizzato da Legambiente. Un’occasione di riflessione concreta sulle politiche per la blue economy, la tutela della biodiversità e la valorizzazione sostenibile del territorio per un turismo più consapevole. Stefano Landi è intervenuto al tavolo tecnico sull’economia del mare, portando l’esperienza di SL&amp;A nella governance turistica delle destinazioni. Continuiamo a contribuire con idee e visione strategica alla costruzione di un futuro turistico sostenibile e responsabile: quello che conta è il tempo lungo!</span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-sla-luglio-2025/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Luglio 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Giugno 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Twissen]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2025 08:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Trends]]></category>
		<category><![CDATA[SL&A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Twissen collabora con SL&#038;A nel proporre aggiornamenti costanti sul turismo nell’era post Covid. Topics: turismo, economia e nuove tendenze</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>9 luglio. AFFITTI BREVI: A CHI TORNANO I CONTI? </i></b><span style="font-weight: 400;">Negli ultimi anni, gli affitti brevi sono esplosi. In Italia, su 9,6 milioni di seconde case, circa 485 mila sono state riconvertite in alloggi per affitti brevi (solo il 5% del totale, anche se la concentrazione le fa sembrare tantissime), generando 13 miliardi di euro.</span><span style="font-weight: 400;"> Colpisce la forte discrepanza tra il costo totale della notte pagato dal cliente e il guadagno netto che riceve il proprietario. Il prezzo medio per una notte è di 210 euro a Roma, 144 a Milano e 151 a Firenze, ma il proprietario incassa in media solo 20 euro. Dove finisce il resto? Molti proprietari si affidano a </span><i><span style="font-weight: 400;">property manager</span></i><span style="font-weight: 400;">, ovvero agenzie che si occupano della gestione completa dell’appartamento, comprese le pulizie. Ed è proprio su queste ultime che si rilevano i valori più consistenti: per una sola notte si può arrivare a pagare fino a 120 euro solo per la pulizia e il cambio biancheria, a fronte di costi reali che si aggirano attorno ai 18 euro. Molti proprietari accettano comunque margini di guadagno molto ridotti pur di evitare complicazioni e avere l’immobile gestito in modo efficiente e sempre “libero”. Ma questo squilibrio rischia di penalizzare sia i turisti sia i piccoli locatori. Non a caso i </span><i><span style="font-weight: 400;">property manager</span></i><span style="font-weight: 400;"> crescono.</span></p>
<p><b><i>5 luglio. “SOTTO IL CIELO DI UN’ESTATE ITALIANA” (NOTTI MAGICHE, 1989). </i></b><span style="font-weight: 400;">Per l’estate 2025 si stima che saranno 30,5 milioni gli italiani in partenza per una vacanza, 1,5 milioni in più rispetto al 2024. La meta preferita resta l’Italia, scelta dal 91% dei viaggiatori, mentre il restante 9% opterà per l’estero. Le località di mare sono le più gettonate (24%), seguite dalle città d’arte e dalla montagna (tra il 10% e il 12%), a seguire la campagna (6%). Agosto si conferma il mese con il maggior numero di partenze, con una stima di 11,2 milioni di viaggi, anche se luglio registra il maggior incremento di vacanze lunghe, con 800.000 partenze in più. Per quanto riguarda la spesa, giugno e settembre risultano i mesi più economici e caratterizzati da un maggior numero di vacanze brevi, con una media di circa 650 euro a persona, seguiti da luglio con una spesa media di 820 euro e da agosto con 930 euro a persona. Tra le strutture ricettive più richieste ci sono gli hotel, seguiti dai B&amp;B e dalle case in affitto breve.</span></p>
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<p><strong><em><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-8780 alignleft" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/SLA-Logo.png" alt="" width="195" height="75" /></em></strong></p>
<p><b><i>3 luglio.</i></b> <b><i>LO SPORT PASSIVO FA VIAGGIARE IL MONDO (E GIRARE L’ECONOMIA).</i></b> <span style="font-weight: 400;">Sono sempre di più le persone che viaggiano per assistere a eventi sportivi dal vivo, generando in Italia 12 miliardi di euro nel 2024, l&#8217;8% in più rispetto all&#8217;anno precedente.</span><span style="font-weight: 400;"> Il calcio è lo sport che registra il maggior numero di spostamenti e che, da solo, ha generato circa 7 miliardi di euro. Tra le altre discipline sportive, seguono in ordine il ciclismo, il motociclismo, il tennis, la </span><span style="font-weight: 400;">pallavolo, e il basket. Il turismo sportivo, oltre a produrre ricavi legati alla vendita dei biglietti, genera valore anche per le strutture ricettive, la ristorazione, lo shopping, i trasporti e tutte le attività legate alle esperienze. Spesso, infatti, il turismo sportivo si trasforma in una vera e propria vacanza: la permanenza media è di 3 o 4 notti e, oltre all&#8217;evento in sé, i viaggiatori aggiungono almeno 6 attività di altro tipo (culturale, enogastronomico, naturale e di benessere), contribuendo a rafforzare l&#8217;economia locale e coniugando svago e passione sportiva. Sempre meglio che sul divano davanti alla tv.</span></p>
<p><b><i>1 luglio. SPORT ATTIVO: L’ITALIA SI ALLENA A RITMI CRESCENTI.</i></b><span style="font-weight: 400;">  In Italia, il numero di persone che praticano un’attività sportiva è in costante crescita: se nel 1995 il 26% della popolazione dai 3 anni in su era considerata sportiva, nel 2024 tale percentuale ha raggiunto il 37,5%. I livelli di pratica sportiva sono diversi sia a livello demografico sia geografico. Secondo i dati Istat, gli uomini mostrano una maggiore propensione all’attività sportiva, con il 43,3% di praticanti nel 2024, rispetto al 31,8% delle donne. Ma il numero di donne che praticano sport è aumentato più rapidamente nel tempo, contribuendo alla riduzione del divario di genere. Per quanto riguarda le fasce d’età, i giovani tra gli 11 e i 14 anni risultano i più attivi (75,6%), seguiti dagli adolescenti tra i 15 e i 17 anni (66,1%) e dai giovani-adulti tra i 18 e i 24 anni (53,9%). La percentuale di praticanti scende progressivamente con l’avanzare dell’età, passando al 23,3% nella fascia 64-75 anni e all’8,1% tra gli over 75. Anche a livello territoriale si osservano forti differenze: il Nord-est registra la quota più alta di sportivi (43,9%), seguito dal Nord-ovest (41,7%) e dal Centro (41,5%). Le percentuali si riducono al Sud e nelle Isole, dove si attesta al 27,9%. Infine, la pratica sportiva è più diffusa nei centri urbani (42,1%) rispetto ai piccoli comuni (29,7%), un fenomeno molto correlato con il trasporto: </span><i><span style="font-weight: 400;">green</span></i><span style="font-weight: 400;"> nelle città, a motore fuori.</span></p>
<p><b><i>25 giugno. IL POTERE DEI PRODOTTI DOP.</i></b><span style="font-weight: 400;"> I prodotti italiani DOP rappresentano un vero patrimonio per l’Italia, tanto che la Fondazione Qualivita ha stilato una classifica regione per regione. Secondo il Rapporto Turismo DOP, il Veneto guadagna il primo posto grazie ai suoi vini, come il Valdobbiadene, il Prosecco e l&#8217;Amarone, e ai suoi 69 prodotti a Indicazione Geografica. La Toscana si posiziona al secondo posto, grazie alla sua vasta offerta di degustazioni e festival, oltre che ai suoi vinicoli, all&#8217;olio e al pecorino. Al terzo posto si colloca l&#8217;Emilia-Romagna, merito dei numerosi eventi e delle strutture che promuovono il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma. Prodotti ambasciatori di territori e pilastri della marca regionale.</span></p>
<p><b><i>23 giugno. </i></b><b>IL CALDO NON FERMA I VIAGGIATORI?</b> <span style="font-weight: 400;">Gli americani non lasciano che il caldo influenzi i loro piani: solo un terzo ha evitato alcune mete a causa del clima. I sondaggi condotti da Skift Research mostrano che il 40% non ha considerato il caldo un problema, mentre il 21% non lo ha ritenuto un rischio ma ha comunque adottato precauzioni invece di cancellare il viaggio. Tra queste misure adottate le principali sono scegliere mete dal clima mite, viaggiare fuori stagione, prenotare in modo flessibile e munirsi di assicurazione. Il 24% non ha preso alcuna precauzione. Questo indica che le preoccupazioni climatiche restano secondarie per molti e suggerisce una netta divisione nella percezione del rischio. Comunque, non uscire nelle ore più calde e bere molta acqua.</span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-sla-giugno-2025/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Giugno 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Maggio 2025</title>
		<link>https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-n-11-anno-2025/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Twissen]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 11:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Trends]]></category>
		<category><![CDATA[SL&A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Twissen collabora con SL&#038;A nel proporre aggiornamenti costanti sul turismo nell’era post Covid. Topics: turismo, economia e nuove tendenze</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>4 giugno. E-COMMERCE COME ESPERIENZA DI ACQUISTO? </i></b><span style="font-weight: 400;">Casaleggio Associati stima una crescita del +6% nel corso del 2024, raggiungendo un valore complessivo pari a 85,4 miliardi di euro. Si evolvono le modalità: c’è il live shopping, con le sempre più frequenti televendite in diretta su TikTok e Instagram; poi il coinvolgimento più massiccio dell’Intelligenza Artificiale nei processi di acquisto online, con le possibilità di personalizzazione, automazione e interazione avanzata. Il 64% delle aziende italiane (tra quelle interessate) si serve di modelli di AI per lo shopping predittivo e la personalizzazione in tempo reale (comunicazioni proattive e sistemi di raccomandazione basati su preferenze e comportamenti impliciti dell’utente). Il 42% delle stesse utilizza soluzioni AI per migliorare la customer experience. Anche l’Appcommerce si sta affermando in settori come quello della moda. Marketplace, live commerce e nuove tecnologie interattive stanno trasformando le strategie delle aziende, sia attraverso l’adeguamento obbligatorio alle normative europee in materia, sia tramite la creazione di esperienze di acquisto sempre più coinvolgenti. Aumenta l’importanza attribuita alla sostenibilità nelle decisioni di acquisto e, di conseguenza, i modelli di consumo circolare. L’”usato garantito” spopola anche qui. </span></p>
<p><b><i>3 giugno. PREOCCUPATA, MA ESTATE SIA! </i></b><span style="font-weight: 400;">Nonostante guerre e tensioni internazionali, la stagione turistica estiva 2025 in Italia è prevista in crescita, trainata dalle presenze straniere, che supereranno di nuovo quelle italiane. Per il Centro Studi Turistici di Firenze, l’indagine svolta su 1.489 strutture ricettive evidenzia una crescita generale. Le mete marine e montane registrano un +1,1%, le città d’arte +1%. Le aree con crescita più forte sono Sud e Isole, e per converso Nord Ovest. Le presenze straniere dovrebbero arrivare al 51% raggiungendo 107,6 milioni (+1,5%), mentre quelle italiane “fermarsi” a 103,6 milioni. (+0,5%). Gli stranieri sceglierebbero soprattutto il Sud (+3,1%) e il comparto alberghiero (+1,4% nel trimestre estivo). Chissà che fine ha fatto, in queste proiezioni così lusinghiere, il boom degli affitti brevi.</span></p>
<p><b><i>3 giugno. SPETTATORI SPORTIVISSIMI. </i></b><span style="font-weight: 400;">Secondo ENIT</span> <span style="font-weight: 400;">i turisti stranieri arrivati in Italia per eventi sportivi nel 2024 hanno generato un impatto economico di 338 milioni di euro (+3,3% sul 2023). Sarebbero quasi 560 mila (+4,7%), con un consistente aumento del numero dei pernottamenti: 2 milioni di notti trascorse e un +8,7% sull’anno precedente. Secondo UNWTO, a livello globale, il segmento è arrivato a rappresentare il 10% della spesa turistica, con un tasso di crescita stimato del 17,5% tra il 2023 e il 2030. Gli eventi sportivi sono sempre più numerosi e anche le piattaforme di prenotazione esperienze stanno puntando su viaggi a tema, che includono, ad esempio, la visita degli stadi delle squadre di calcio con il maggior numero di Coppe europee nella propria bacheca dei trofei. Fin qui, un turista sportivo soprattutto a parole.</span></p>
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<p><strong><em><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-8780 alignleft" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/SLA-Logo.png" alt="" width="195" height="75" /></em></strong></p>
<p><b><i>21 maggio. MA QUALE FAMIGLIA?</i></b><span style="font-weight: 400;"> Secondo il Family Report 2025 di Thrends, che ha analizzato i bisogni e le opportunità del turismo “family” in Italia, il target “famiglia” sarebbe sempre più ampio a comprendere tante tipologie di gruppi famigliari, come i genitori single, le famiglie ricostruite, le vacanze con i nonni o i gruppi di famiglie amiche, che spendono in media circa il 30% in più rispetto agli ospiti di hotel non specializzati in famiglie. A fare la differenza sono quindi i servizi, a partire dalla dotazione delle camere, passando per la ristorazione e l’animazione, parte fondamentale della qualità percepita del soggiorno. E poi -anche senza scomodare l’inclusione- c’è chi parla ancora di famiglia tradizionale.</span></p>
<p><b><i>21 maggio. BALEARI TRA MARKETING E DEMARKETING.</i></b><span style="font-weight: 400;"> Il “turismo dei selfie”, così come definito dall’ente del turismo delle Isole Baleari, è colpevole della distruzione in atto di alcuni dei luoghi dell’arcipelago, che hanno visto un aumento fuori scala dei visitatori: 4mila al giorno su una piccola insenatura resa famosa dagli influencer. Gli stessi influencer erano stati inizialmente assoldati con la speranza di poter alleggerire il carico su alcuni dei siti più famosi indirizzando i visitatori altrove. Una strategia che si è dimostrata fallimentare proprio per le aree più remote e delicate dal punto di vista ambientale, che non riescono a sopportare l’invasione massiccia da parte dei turisti. Apprendisti stregoni?</span></p>
<p><b><i>25 maggio. “AMERICA’, FACCE TARZAN!”. </i></b><span style="font-weight: 400;">Tra gli “effetti Trump” sui consumi si registra un netto spostamento di acquisto verso alternative -spesso locali- ai prodotti americani all’estero</span><span style="font-weight: 400;">. Una questione che investe la “crisi reputazionale” degli Stati Uniti, che si sta traducendo nel cambiamento degli atteggiamenti di consumo e quindi nell’evidente calo delle vendite. Le reazioni di “boicottaggio” più forti sono state in Canada e in Danimarca, direttamente connesse alle minacce di annessione di Trump, ma il malcontento dei consumatori è visibile anche altrove, ad esempio con il -40% delle immatricolazioni dei veicoli Tesla in Europa nel primo trimestre 2025. In generale, gli impatti più forti sono stati per le aziende tecnologiche, le case automobilistiche e le aziende alimentari e delle bevande. Fatti, non parole.</span></p>
<p><b><i>14 maggio. HOMO INQUINATOR. </i></b><span style="font-weight: 400;">Uno studio francese condotto su 15.000 persone dimostra che gli uomini emettono il 26% in più di inquinamento in termini di CO2 rispetto alle donne a causa del consumo di carne rossa e dell&#8217;uso più frequente dell&#8217;auto. Anche una precedente ricerca condotta in Svezia ha rilevato che la spesa degli uomini per i beni provoca il 16% in più di emissioni che causano il riscaldamento climatico rispetto a quella delle donne, nonostante le somme spese siano molto simili. Gli sforzi per sfidare la cultura dell&#8217;auto e promuovere diete a base vegetale hanno provocato feroci reazioni da parte di chi li percepisce come un attacco alla mascolinità, forse addirittura alla virilità. Il termine dispregiativo “soy boy” è stato utilizzato da esponenti dell&#8217;estrema destra, tra cui il Vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance. Da oggi in poi attento a quello che ordini, al ristorante.</span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-ttp-newsletter-n-11-anno-2025/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE TTP Newsletter SL&#038;A Maggio 2025</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE – Newsletter SL&#038;A SPECIALE LAVORO (NEL TURISMO MA NON SOLO)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Twissen]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 09:58:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Trends]]></category>
		<category><![CDATA[SL&A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Twissen collabora con SL&#038;A nel proporre aggiornamenti costanti sul turismo nell’era post Covid. Topics: turismo, economia e nuove tendenze</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-newsletter-sla-speciale-lavoro-nel-turismo-ma-non-solo/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE – Newsletter SL&#038;A SPECIALE LAVORO (NEL TURISMO MA NON SOLO)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">L’ultima indagine di Unioncamere Excelsior</span><span style="font-weight: 400;"> parla della ricerca di lavoratori da parte delle imprese nel mese di maggio 2025, con interessanti previsioni per il trimestre maggio-luglio. Sono in aumento del +7%, le entrate complessive previste, circa 528 mila, ovvero 35 mila unità in più rispetto a quanto accaduto lo stesso periodo dello scorso anno. Il settore dei servizi assorbe il 74% delle nuove entrate, con una importante quota del 28% dovuta al turismo. Certo, conta il turn-over più elevato che in altri settori, ma il dato è comunque imponente.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-11020" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/unnamed-4-300x222.png" alt="" width="617" height="456" srcset="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/unnamed-4-300x222.png 300w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/unnamed-4-768x569.png 768w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/unnamed-4-900x666.png 900w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/unnamed-4.png 994w" sizes="(max-width: 617px) 100vw, 617px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Analizzando i singoli settori, le previsioni per le filiere del turismo sono tra le più alte: +20,4%, con un effetto di traino rispetto al totale delle entrate attese nel totale dei servizi. Nel mese di maggio, infatti, le opportunità di lavoro offerte nel settore dei servizi sono 394 mila, con la previsione di arrivare a 1,2 milioni entro luglio 2025. La domanda più forte è espressa proprio dalle imprese turistiche, con oltre 147 mila lavoratori ricercati nel mese di maggio, che arrivano a 446 mila per il trimestre estivo maggio-luglio. Seguono le imprese del commercio (71 mila entrate a maggio e 229 mila nel trimestre) e quelle dei servizi alle persone (58 mila nel mese e 200 mila nel trimestre). In generale, la forma contrattuale che prevale è quella a tempo determinato (62%): prevale ancora il lavoro a tempo e/o stagionale, e poi magari ci si stupisce che i fabbisogni delle imprese restano insoddisfatti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sempre Unioncamere aveva stimato come fabbisogno occupazionale nel periodo 2024-2028</span> <span style="font-weight: 400;">il valore più elevato, in termini assoluti, proprio per i settori di commercio e turismo, con una previsione compresa tra 620mila e 713mila unità (circa il 18% del fabbisogno complessivo).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td colspan="3"><b>PROFESSIONI PIÙ RICHIESTE NELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI E NEI SERVIZI</b></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">(classificazione professioni ISTAT 2021)</span></i></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-weight: 400;"> </span></td>
<td><b>Entrate previste a maggio 2025</b></td>
<td><b>Entrate previste a </b><b><br />
</b><b>maggio-luglio 2025</b></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-weight: 400;">Esercenti e addetti nelle attività di ristorazione</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">112.470</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">356.750</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-weight: 400;">Addetti alle vendite</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">43.490</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">148.420</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-weight: 400;">Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">6.180</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">22.350</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-weight: 400;">Professioni qualificate nei servizi di sicurezza, vigilanza e custodia</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">5.500</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">24.810</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-weight: 400;">Operatori della cura estetica</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">5.260</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">15.510</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-weight: 400;">Professioni qualificate nei servizi personali</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">4.750</span></td>
<td><span style="font-weight: 400;">16.750</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Fonte: elaborazione SL&amp;A su dati Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior</span></i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La più alta previsione di entrate a maggio è da attribuirsi all’area del Sud e Isole (161.040, oltre 20 mila entrate in più rispetto al 2024), mentre la difficoltà di reperimento dei lavoratori in tutti i settori si registra in particolare nel Nord Est, con quasi il 50% delle offerte che restano vacanti. Le regioni che prevedono il maggior numero di entrate nel mese sono Lombardia, Veneto e Lazio, a cui si aggiunge l’Emilia Romagna se si tiene conto dei numeri previsionali per il trimestre maggio-luglio. D’altra parte, le regioni che mostrano più criticità nel reperire le risorse sono Umbria (54,5%), Trentino-Alto Adige (53,4%), Valle d’Aosta.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-8780 alignleft" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/SLA-Logo.png" alt="" width="195" height="75" /></em></strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La difficoltà di reperimento delle risorse da inserire in azienda emerge in ogni settore e mancano i candidati per ricoprire il 47% del totale delle posizioni aperte nel mese di maggio, una quota che sfiora il 70% se si tratta delle attività commerciali e dei servizi. Infatti, il tema del mismatch delle competenze è sfortunatamente sempre attuale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel prossimo futuro il mancato incontro tra domanda e offerta di lavoro sarà inevitabilmente influenzato dall’andamento della popolazione, per il quale, come sappiamo, è previsto un calo consistente, e dal saldo migratorio ancora insufficiente, per cui si evidenziano le previsioni sul fabbisogno di personale immigrato, stimato al 21% per i settori privati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il trend di invecchiamento della popolazione, assieme a quello relativo al tasso di occupazione, ha accelerato il mismatch tra domanda e offerta di lavoro negli ultimi anni. Entrambi questi fattori avranno un forte impatto sulla possibilità di soddisfare le richieste di personale da parte delle imprese nel futuro. Tra le conseguenze, è valutata una perdita di valore aggiunto pari al 2,5% del PIL del nostro Paese (dato 2023). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per il commercio e il turismo, il fabbisogno occupazionale dei settori privati per il quinquennio 2024-2028 è stato stimato a 712 mila unità (un quinto del fabbisogno complessivo), di cui immigrati circa il 19%</span><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><b>FABBISOGNO DI LAVORATORI IMMIGRATI PREVISTI 2024-2028 PER FILIERA</b> <span style="font-weight: 400;">(v.a.)</span></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-11022" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/Immagine-2025-05-27-115607-300x200.png" alt="" width="611" height="407" srcset="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/Immagine-2025-05-27-115607-300x200.png 300w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/Immagine-2025-05-27-115607-1024x684.png 1024w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/Immagine-2025-05-27-115607-768x513.png 768w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/Immagine-2025-05-27-115607-900x601.png 900w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/Immagine-2025-05-27-115607.png 1072w" sizes="(max-width: 611px) 100vw, 611px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella tematica della scarsa corrispondenza tra domanda e offerta si inseriscono a pieno titolo le competenze digitali, che riguardano diversi tipi di professioni, non soltanto quelle ad elevata specializzazione, e trasversalmente le diverse filiere. Circa due imprese italiane su tre hanno dichiarato di aver investito in almeno uno degli ambiti della transizione digitale, dato in crescita del +0,9% sul 2023</span><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel settore dei servizi, nonostante una lieve crescita, la quota di imprese che dichiara di aver investito nel digitale è inferiore alla media del commercio negli ultimi cinque anni. Nel turismo (il comparto “fanalino di coda”) solo il 56,5% delle imprese dei servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici ha effettuato investimenti nella transizione digitale, una crescita esigua rispetto al quinquennio precedente (55%).</span></p>
<p><b>I</b><b>MPRESE CHE HANNO EFFETTUATO INVESTIMENTI NELLA TRASFORMAZIONE DIGITALE</b></p>
<p><b>PER SETTORE DI ATTIVITÀ</b></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-11024" src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/Immagine-2025-05-27-115719-300x275.png" alt="" width="636" height="583" srcset="https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/Immagine-2025-05-27-115719-300x275.png 300w, https://twissen.com/wp-content/uploads/2025/05/Immagine-2025-05-27-115719.png 765w" sizes="(max-width: 636px) 100vw, 636px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scarsi risultati si riscontrano anche nella quota di imprese turistiche che hanno adottato piani integrati di investimenti digitali: 30,8% nel 2024, la quota più bassa nel settore dei servizi insieme alle imprese dei servizi culturali, sportivi e altri servizi alle persone. La più alta, del 71%, è registrata nelle imprese dei servizi finanziari e assicurativi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qui si apre una tematica più ampia: la sostituzione del lavoro con tecnologie. Non è un caso che proprio il comparto finanziario ed assicurativo sia quello che ha registrato la maggior quota di espulsioni (ovvero il minor ricambio di lavoratori), mentre il turismo sembra ancora lontano da questo rischio. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è poca attenzione anche nell’impiego delle tecnologie legate all’Intelligenza Artificiale: poco più del 9% delle imprese del turismo le hanno adottate nel 2024. Ciò nonostante, emerge una forte richiesta di figure professionali con competenze digitali nel terziario, sebbene il settore dei servizi presenti i valori più contenuti, soprattutto -appunto- per il turismo.</span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Twissen' src='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/34238b6bf4fd496a95a7ccc9c5f33a28?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy' decoding='async'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/twissen/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Twissen</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/turismo-tendenze-e-prospettive-newsletter-sla-speciale-lavoro-nel-turismo-ma-non-solo/">TURISMO TENDENZE E PROSPETTIVE – Newsletter SL&#038;A SPECIALE LAVORO (NEL TURISMO MA NON SOLO)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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