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	<title>Cicloturismo Archivi | Twissen</title>
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	<description>The first independent in tourism</description>
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	<title>Cicloturismo Archivi | Twissen</title>
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		<title>Gli investimenti nelle startup trainano il bike sharing in Cina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Redi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jul 2017 13:14:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Startup]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Cina, le compagnie che operano nel settore del bike sharing stanno raccogliendo diversi round di investimenti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/politiche-fondi/gli-investimenti-nelle-startup-trainano-il-bike-sharing-in-cina/">Gli investimenti nelle startup trainano il bike sharing in Cina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cicloturismo in Europa, come abbiamo già riportato, è un segmento maturo e che, complessivamente, <a href="/?p=1397" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha un valore stimato di 44 miliardi di euro</a>. Molti Governi, infatti, hanno investito o stanno investendo nella promozione di questo settore, con Germania, Italia e Spagna in testa. <span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p>In Cina, però, questo settore è in fase di pieno sviluppo. L&#8217;interesse verso la bicicletta come mezzo di trasporto è in costante crescita, confermando anche una grande attenzione verso la sostenibilità. Il Governo cinese, infatti, lo scorso dicembre ha annunciato un piano di investimento nel settore turistico che avrà un valore complessivo equivalente a circa 272.000 milioni di euro, da realizzare entro il 2020. Si prevede che infrastrutture e nuovi servizi, oltre a poter attrarre flussi turistici, potranno far nascere nuova imprenditorialità. Specifica attenzione viene riposta nell&#8217;“<i>he</i><i>a</i><i>lth-promoting</i>”, tra cui nuovi itinerari per il cicloturismo. <strong>Ciò che contraddistingue questo settore in Cina è il numero di startup che sono nate nel settore del <i>bike sharing</i> ed il volume dei round di investimenti che hanno ricevuto nell&#8217;ultimo anno</strong>. Secondo <a href="https://www.chinamoneynetwork.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">China Money Network</a>, <strong>le startup cinesi nel <i>bike sharing </i>hanno ormai raccolto quasi 500milioni di dollari di investimenti</strong>.  <span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><a href="https://mobike.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mobike</a>, leader del <i>bike sharing</i> in Cina con sede a Pechino, lo scorso anno ha raccolto un round di investimenti di serie D equivalenti a poco meno di 200 milioni di euro da <a href="http://english.ctrip.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ctrip</a>, il colosso dell&#8217;intermediazione online in Cina, raggiungendo un valore di quasi 300 milioni di investimenti. Il diretto concorrente di Mobike, <a href="http://www.ofo.so/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ofo</a>, aveva invece ricevuto 85 milioni di euro da diversi investitori, tra cui la popolare casa produttrice di smartphone Xiaomi e <a href="http://www.didichuxing.com/en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Didi Chuxing</a>, impresa che opera nel <i>ride sharing</i>. Sia Mobike che Ofo offrono un servizio acquistabile completamente via smartphone, permettendo poi ai clienti di lasciare la bicicletta in qualsiasi punto della città.<br />
Di recente, Ofo ha ulteriormente raccolto round di investimenti di serie E del valore di quasi 600 milioni di euro: tra gli investitori spicca <a href="https://italian.alibaba.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alibaba</a>, la popolare piattaforma di e-commerce. Secondo stime aziendali, Ofo ha messo a disposizione per lo sharing ad oggi circa 6.5 milioni di biciclette a circa 25 milioni di utilizzi giornalieri, contando di espandersi in oltre 200 città a livello globale. Mobike, allo stesso tempo, è già attivo anche a Singapore ed in Giappone, ed ha iniziato un&#8217;attività di <i>recruiting </i>a Washington, il che potrebbe indicare una futura attività negli Stati Uniti, e quindi in occidente.<span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p>YouBai, startup con sede a Shanghai, ha invece ricevuto oltre 20 milioni di euro di investimenti di serie A, prevalentemente da parte di YiCun Capital e di Black Hole Capital. Quest&#8217;ultima ha ulteriormente investito 50mln di euro in <a href="https://www.bluegogo.com/us/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bluegogo</a>, con sede a Tianjin e che conta circa 2.5 milioni di utilizzatori e in <a href="http://www.ubike-tech.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ubike</a> per 18mln. <a href="https://www.chinatravelnews.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">China Travel News</a> evidenzia che, nella stessa città, XiaoMing Bike ha raccolto un round di investimenti di serie A per un valore di 12mln di euro circa e recentemente uno di serie B, i cui termini non sono stati specificati.<span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p>Come riporta China Travel News, <strong>si prevede che queste startup utilizzeranno gli investimenti raccolti soprattutto per l&#8217;acquisto di nuove biciclette.</strong> Bike Italia riferisce che il boom delle compagnie di <i>bike sharing </i>in Cina ha generato una domanda talmente elevata per biciclette di fascia economica che le case produttrici faticano a soddisfarla. Si pensi che Mobike ha perfino firmato un accordo di collaborazione esclusiva con Foxconn Technology Group al fine di raddoppiare la produzione di biciclette, arrivando a 10 milioni l&#8217;anno. <span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p>Noi di <strong>Twissen </strong>abbiamo osservato che anche i grandi player dell&#8217;industria del Travel &amp; Tourism si stanno interessando al <i>bike sharing </i>in Cina, sottolineando la grande importanza di questo settore. L&#8217;apertura di queste compagnie al mercato occidentale potrebbe far sviluppare nuovi scenari di investimenti ed acquisizioni.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/Francesco-Redi-Twissen-Author.jpeg" width="100"  height="100" alt="Francesco Redi - Twissen Author" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/francesco-redi/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Francesco Redi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/politiche-fondi/gli-investimenti-nelle-startup-trainano-il-bike-sharing-in-cina/">Gli investimenti nelle startup trainano il bike sharing in Cina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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		<title>Il cicloturismo in Europa al bivio della tecnologia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Redi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:17:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche & fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo esperienziale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il cicloturismo in Europa mostra l'importanza della componente tecnologica ed esperienziale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/politiche-fondi/il-cicloturismo-in-europa-al-bivio-della-tecnologia/">Il cicloturismo in Europa al bivio della tecnologia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei Paesi Membri dell’Unione Europea, il cicloturismo ha un valore di 44 miliardi di euro. Lo afferma la <a href="https://ecf.com/" target="_blank" rel="noopener">European Cyclists’ Federation (ECF)</a> nel report finanziato dalla Commissione Europea “The EU Cycling Economy” pubblicato lo scorso dicembre e nel quale vengono riportate le cifre che genera in Europa il cicloturismo, settore che registra 2,3 miliardi i viaggi ogni anno. Secondo un report di <a href="https://www.cbi.eu/" target="_blank" rel="noopener">CBI</a>, il Centro per la Promozione dell&#8217;Importazione dai paesi in via di sviluppo che si occupa anche di ricerche di mercato in Europa, i cicloturisti europei sono gli adulti di età compresa tra i 40 ed i 60 anni, con un reddito medio alto, e che viaggiano in coppia o in piccoli gruppi. Un cicloturista in Europa, secondo la ECF, spende in media 30 euro al giorno in prodotti locali, apportando beneficio all’economia rurale. Nel report viene evidenziato come la Danimarca abbia superato l’Olanda, il “paese delle biciclette”, in termini di utilizzo della bici come mezzo di trasporto, di stato delle piste ciclabili e nelle politiche dedicate al settore. In Olanda esistono da molti anni le <b>ciclostazioni</b>, veri e propri parcheggi per le biciclette, abbinate molto spesso a stazioni ferroviarie, tramviarie e metropolitane. Infatti, <b>l</b><b>’</b><b>intermodalità</b> è una importante caratteristica del trasporto su bici, che viene integrato con altri mezzi permettendo ai turisti un facile spostamento a destinazione.</p>
<p>A livello continentale, la ECF supporta una rete chiamata <a href="http://www.eurovelo.org/" target="_blank" rel="noopener">Eurovelo</a>, che coordina lo sviluppo di un network di 15 itinerari di cicloturismo, sebbene intende completare il network entro il 2020.</p>
<p>In Germania, il governo ha rinnovato il piano “Nationalen Radverkehrsplan” per il periodo 2013-2020, che mira a promuovere la mobilità ciclistica, con una sezione dedicata proprio allo sviluppo del cicloturismo.</p>
<p>In Italia, secondo l’<a href="http://www.enit.it/it/" target="_blank" rel="noopener">Enit</a>, l’Agenzia Nazionale per il Turismo, il ritorno economico derivante dal cicloturismo è pari a circa 3,2 miliardi di euro all’anno. Il Piano Strategico Nazionale del Turismo appena approvato annovera le ciclovie nazionali tra progetti strategici per la mobilità a fini turistici.</p>
<p>A livello regionale gli investimenti non mancano. La Regione Lombardia ha pubblicato il bando “<a href="http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Attivita&amp;childpagename=HomeSPRL%2FWrapperBandiLayout&amp;cid=1213837685393&amp;p=1213837685393&amp;packedargs=locale%3D1194453881584%26menu-to-render%3D1213301212544&amp;pagename=HMSPRLWrapper&amp;tipologia=Agevolazioni" target="_blank" rel="noopener">Promozione del cicloturismo in Lombardia</a>” con un finanziamento complessivo per oltre 9 milioni di euro. La Regione Liguria ha stanziato 240mila euro per la creazione della prima rete ciclabile ligure fuoristrada per mountain bike e freeride con relativa segnaletica, valutando il crescente interesse per il turismo outdoor dimostrato dai turisti europei. La Regione Piemonte ha stanziato 2 milioni di euro per le piccole e medie imprese che apporteranno sviluppo al turismo montano, in particolare alle attività outdoor e di cicloturismo.</p>
<p>In Spagna, la Mancomunidad Occidental de la Costa del Sol intende implementare il progetto “Bicycle Sleep”, che ha lo scopo di promuovere la destinazione della Costa del Sol come di turismo attivo, e di destagionalizzare la domanda turistica.</p>
<p>Lo scorso dicembre, il governo cinese ha annunciato un piano di investimento nel settore turistico che avrà un valore complessivo di circa 272.000 milioni di euro, da realizzare entro il 2020, e che si prevede apporterà un aumento di circa il 10% all’economia annuale del Paese. Infratrutture e nuovi servizi, oltre a poter attrarre flussi turistici, si prevede possano far nascere nuova imprenditorialità. Specifica attenzione viene riposta nell “<i>he</i><i>a</i><i>lth-promoting</i>”, tra cui nuovi itinerari per il cicloturismo.</p>
<p>La componente <b>digital</b> è più che mai fondamentale per il cicloturismo. Si stanno sviluppando molte applicazioni e portali per offrire ai turisti servizi ed informazioni. <a href="https://www.strava.com/" target="_blank" rel="noopener">Strava</a>, <a href="http://gps.motionx.com/" target="_blank" rel="noopener">MotionX</a> e <a href="https://trackmytour.com/" target="_blank" rel="noopener">TrackMyTour</a> sono solo alcune delle applicazioni per <i>mobile </i>che sono state create a questo scopo. Inoltre, stanno nascendo piattaforme di <i>social </i><i>marketplace</i>, come <a href="http://www.bikenbike.com/" target="_blank" rel="noopener">BikeNBike</a>, un network che raccoglie tutti gli appassionati di bici assieme ai tour operator e le associazioni che operano nel settore. In Cina, le compagnie di <i>bike sharing</i> come <a href="https://www.ofo.so/" target="_blank" rel="noopener">Ofo</a> stanno sviluppando, grazie al supporto di fondi di investimento, delle app per l’utilizzo delle biciclette. <a href="http://mobike.com/sg/" target="_blank" rel="noopener">Mobike</a> ha recentemente raccolto un round di investimenti di serie D per circa 200 milioni di euro al quale ha partecipato il colosso <a href="http://english.ctrip.com/" target="_blank" rel="noopener">Ctrip</a> che crede molto nel bike rental. YouBai, la startup con sede a Shanghai, ha raccolto oltre 20 milioni di euro di investimenti.</p>
<p>Noi di <b>Twissen</b> abbiamo osservato come l’offerta del cicloturismo a livello di destinazione sia sempre più affollato e caratterizzato da un’agguerrita competizione, nonostante gli itinerari colleghino mete di diversi Paesi. Durante il viaggio, il cicloturista cerca il contatto con la popolazione locale, con la natura e viene attratto dalle peculiarità dei luoghi. Infatti, l’elemento esperienziale è ciò che fa la differenza, anche attraverso l’utilizzo della tecnologia che è diventata una componente imprescindibile sia a supporto delle infrastrutture, ovvero gli itinerari, sia a complemento della dotazione del turista.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://twissen.com/wp-content/uploads/2022/02/Francesco-Redi-Twissen-Author.jpeg" width="100"  height="100" alt="Francesco Redi - Twissen Author" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://twissen.com/author/francesco-redi/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Francesco Redi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>President and founder at Twissen. Manager in Local Development, Tourism Policies,  EU Funds. He cooperates with several European universities, public bodies, development agencies, DMOs and enterprises.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://twissen.com/trends/politiche-fondi/il-cicloturismo-in-europa-al-bivio-della-tecnologia/">Il cicloturismo in Europa al bivio della tecnologia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://twissen.com">Twissen</a>.</p>
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