L’onda del veganismo travolge l’industria dei viaggi

Secondo GlobalData, l’influenza del veganismo sta fortemente crescendo anche nel settore del turismo e dei viaggi, con tour ed escursioni vegan-friendly, e app digitali di viaggio che emergono come ulteriore strumento per attirare i viaggiatori focalizzati su prodotti “eco”.

Nel tentativo di riprendersi dalla crisi causata dal Covid-19, le aziende turistiche vedono in una maggiore personalizzazione la chiave per contribuire a garantire la soddisfazione del cliente. Di conseguenza, accogliere ogni tipo di viaggiatore – vegano incluso – sarà fondamentale per il futuro del travel.

Johanna Bonhill-Smith, analista di viaggi e turismo, commenta: “Un obiettivo comune per il settore dei viaggi e del turismo è quello di fornire un’esperienza di viaggio seamless per ogni cliente lungo ogni touchpoint, su base individuale e personalizzata viaggio per viaggio.

“I viaggiatori vegani possono spesso incontrare problemi che vanno da dove alloggiare alla mancanza di opzioni adeguate per i pasti. Le barriere linguistiche e le differenze culturali possono spesso esacerbare questi problemi. Ciò crea un’opportunità laddove risultino mancare raccomandazioni personalizzate. Inoltre, il catering pensato per consumatori vegani potrebbe presto essere un elemento chiave di differenziazione.

[…] “Questo suggerisce che le percezioni dei viaggiatori stanno cambiando durante il Covid-19 e molti potrebbero decidere di prendere decisioni più rispettose dell’ambiente – incluso diventare vegani”, ha detto Bonhill-Smith.

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