Una nuova classe di turisti cinesi sempre più interessata al wellness

Nel 2016, 122 milioni di turisti cinesi hanno intrapreso un viaggio internazionale, in crescita del 18% rispetto all’anno precedente e rispetto ad una crescita del 3,9% a livello globale.

Come abbiamo già riportato, in Cina vi è una crescente attenzione al lusso e ai viaggi all’insegna del relax. Secondo il Global Wellness Institute (GWI), questo si traduce in un enorme potenziale di crescita nel segmento del turismo wellness. Questo settore ha infatti registrato una crescita del 10,6% dal 2013 al 2015, anno in cui è stato stimato un giro d’affari pari a circa 530 miliardi di euro, rappresentando il 5,1% della produzione economica mondiale. Secondo il GWI, in cima alla lista dei mercati che hanno registrato una crescita maggiore si trova la Cina, con più di 18 milioni di viaggi wellness nel 2015 e una crescita media annua del 26,6% dal 2013. I turisti wellness cinesi hanno generato globalmente ricavi per più di 26 miliardi di euro, tenuto conto sia la spesa interna che quella internazionale.

Secondo il South China Morning Post, la crescita nel turismo del benessere ed in quello sanitario, verrà trainata da una classe emergente composta da circa 34 milioni di persone arricchitesi grazie alla “new economy” e che presentano un capitale investibile che va da 95,220 a 878,941 dollari. Essi, infatti, si dimostrano scettici verso il sistema sanitario del proprio Paese, e si prevede possano preferire Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti, Taiwan e Germania, avendo, inoltre, la disponibilità di effettuare più di un viaggio oltreoceano. La ragione di questo interesse viene imputata allo stile di vita intenso e generalmente stressante che questo target conduce, e alla qualità della vita nelle grandi metropoli cinesi. Secondo Tourism Review, particolare attenzione viene prestata alle spa, specialmente se site in hotel di lusso, e che offrano trattamenti sia estetici che detossinanti.

Noi di Twissen abbiamo osservato che vi sono notevoli potenzialità di sviluppo di prodotti turistici indirizzati a questo target emergente di turisti. Grazie alla loro notevole capacità di spesa e ricordando che l’Europa si è dimostrata la destinazione preferita per il turismo wellness, rivolgersi a questo target integrando il prodotto offerto con le preferenze specifiche, come ad esempio metodi di pagamento alternativi, può fornire margini di crescita interessanti.